novembre 19, 2017

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Recensione - Delidea bio latte tonico 2 in 1 lenitivo

Nel corso degli anni ho provato davvero tanti prodotti di Delidea, tanto da essermi convinta, a conti fatti, che si tratta di un brand altalenante, almeno per quel che mi riguarda. Se con alcune cose mi sono trovata bene, con altre decisamente meno, come il latte tonico 2 in 1 lenitivo, di cui vi parlo oggi. E' un prodotto che ho aperto di recente, dopo averlo tenuto nel cassetto per un tempo imbarazzante e dopo averlo terminato a fatica, devo dire che non mi mancherà. 


Il latte tonico di Delidea ha una confezione pratica ed è probabilmente l'unico merito che gli riconosco: il flacone in plastica morbida con tappo apri e chiudi permette di utilizzare tutto il prodotto all'interno, perché può essere anche tagliato. Il prodotto in sé è sufficientemente liquido da essere erogato senza problemi. Come quasi ogni suo prodotto, Delidea vende il latte tonico in una graziosa confezione in cartone, ricca di decorazioni e informazioni. I colori che caratterizzano la linea per pelli sensibili sono il bianco, l'arancio e il sabbia. 

L'azienda consiglia questo prodotto per le pelli sensibili, in quanto grazie all'estratto di physalys e fiori d'arancio consente una pulizia profonda e delicata della pelle. E' dermatologicamente testato, nichel tested e certificato NATRUE. 

PAO: 12 mesi
QUANTITA': 150 ml
REPERIBILITA': a Catania si trova solo all'Ovs di via D'Annunzio. In altre parti d'Italia è rivenduto da Tigotà, Acqua e Sapone, Cad e negozi similari. 
PREZZO: circa 7 euro

Ingredienti dal sito Saicosatispalmi

Immagine AQUA (solvente)
Immagine HELIANTHUS ANNUUS SEED OIL* (emolliente / coprente / condizionante cutaneo)
Immagine GLYCERIN (denaturante / umettante / solvente)
Immagine PRUNUS AMYGDALUS DULCIS OIL (condizionante cutaneo)
Immagine C14-22 ALCOHOL (stabilizzante emulsioni)
Immagine CITRUS AURANTIUM DULCIS FLOWER WATER* (condizionante cutaneo)
Immagine MYRISTYL ALCOHOL (emolliente / stabilizzante emulsioni / viscosizzante)
Immagine MYRISTYL GLUCOSIDE (detergente)
Immagine CAPRYLIC/CAPRIC TRIGLYCERIDE (emolliente / solvente)
Immagine PHYSALIS ANGULATA EXTRACT (protettivo cutaneo)
Immagine BUDDLEJA DAVIDII EXTRACT* (condizionante cutaneo)
Immagine SQUALENE (antistatico / emolliente)
Immagine C12-20 ALKYL GLUCOSIDE (emulsionante / tensioattivo)
Immagine SCLEROTIUM GUM (stabilizzante emulsioni / condizionante cutaneo / additivo reologico)
Immagine XANTHAN GUM (legante / stabilizzante emulsioni / viscosizzante)
Immagine BETA-SITOSTEROL (stabilizzante emulsioni)
Immagine TOCOPHEROL (antiossidante)
Immagine DEHYDROACETIC ACID (conservante)
Immagine BENZYL ALCOHOL (Allergene del profumo / conservante / solvente)
Immagine LACTIC ACID (agente tampone / umettante)
Immagine PARFUM**
Immagine LIMONENE** (Allergene del profumo)
Immagine LINALOOL** (Allergene del profumo)

Non sono un'amante dei prodotti due in uno e la combinazione latte detergente - tonico è forse quella che mi piace meno, intanto perché reputo inutile unire in un solo prodotto due elementi che hanno funzioni diverse e che andrebbero utilizzati separatamente. Tra l'altro, il tonico dovrebbe essere scelto con ancora più accortezza e specificità, in base alle esigenze della propria pelle, senza affidarsi ad un prodotto tanto generico, quanto anonimo. Fatta questa premessa, devo dire che Delidea è forse l'unica azienda che, tra tutte quelle delle quali ho provato prodotti 2 in 1, mi ha convinta di più, essenzialmente perché.....questo prodotto di 2 in 1 non ha proprio nulla!


Si tratta di una crema abbastanza fluida e dalla profumazione sintetica che non riesco a definire e che non mi è mai piaciuta in nessuno dei prodotti della stessa linea che ho provato. Già questo primo dettaglio non mi invogliava ad utilizzare il prodotto. Aggiungete poi la sua inutilità come struccante e capirete perché non lo riacquisterò. Una volta a contatto con il viso inumidito, il latte detergente non cambiava la sua formulazione diventando liquido, come mi è accaduto con altri latte-tonico che ho provato in passato, ma restava una cremina leggera da spalmare sul viso. Sì, era delicato, perché non mi ha mai causato problemi di arrossamenti e bruciore, ma non rimuoveva il trucco, neppure il più leggero possibile. La sensazione che avevo, passando il prodotto sul viso, era proprio sgradevole: sentivo una patina unta che si spostava da un punto all'altro del viso sotto la pressione delle mie mani e il make up si spostava di conseguenza, creando una poltiglia marrone del colore del fondotinta, che poi dovevo andare a rimuovere da capo con altri prodotti. Sicuramente non era un prodotto da utilizzare con le mani, strumento che in realtà io preferisco quando uso il latte detergente e, direi, nemmeno con i classici dischetti di cotone. Secondo me il metodo migliore era una spazzolina in setole o meglio in silicone, perché così riuscivo almeno ad asportare un minimo di trucco dal viso, nonostante comunque il 90% rimanesse al suo posto. 

L'ho terminato in poco tempo proprio perché, non rimuovendo nulla, mi innervosivo ed ero incentivata ad utilizzarne ancora e ancora, per vedere se almeno un minimo risultato riuscissi ad ottenerlo. Come vi anticipavo, io del tonico non ho visto nemmeno l'ombra e forse è stato meglio così, anche perché di certo non avrebbe influenzato in positivo il mio giudizio. Ricapitolando, non lasciatevi incuriosire nemmeno un po' dal latte tonico lenitivo di Delidea, perché:

  • non è un prodotto due in uno, ma solo un comune latte detergente;
  • come latte detergente è pessimo, perchè non rimuove il trucco e rallenta il momento della sua rimozione;
  • anche laddove fosse stato un reale 2 in 1, non lo avrei comunque riacquistato perché non credo nella bontà e funzionalità di questa categoria di prodotti. All'apparenza dovrebbero incentivarti a velocizzare certi passaggi della skin care, ma in realtà risultano quasi sempre poco efficaci;
  • sugli occhi non rimuoveva gran che;
  • il tonico va usato separatamente.....punto! :D 


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novembre 15, 2017

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Recensione - Bio Phytorelax Sebum aloe vera gel detergente purificante viso

Se c'è un prodotto che cambio con l'arrivo del freddo, nella mia skin care routine, è proprio il detergente viso. Di solito prediligo le formulazioni in gel, più sgrassanti, in estate e in autunno-inverno passo a prodotti più cremosi e delicati. Vi starete allora chiedendo perché oggi vi parlo di un gel detergente: ebbene, ero così curiosa di provarlo che non ho resistito! Il gel detergente purificante della linea Sebum aloe vera di Bio Phytorelax è l'ennesimo prodotto di questa linea che mi piace, come la crema viso di cui vi ho parlato di recente.


Il flacone è semplice e pratico: plastica bianca rigida con erogatore a dosatore e sistema che blocca la fuoriuscita indesiderata di prodotto quando non ci serve. Non è il massimo da portare in viaggio, perché la confezione è abbastanza ingombrante, ma sicuramente la riciclerò per travasare altri detergenti da usare in casa o per il sapone per le mani. E' venduto all'interno di una confezione di cartone che purtroppo ho gettato via. 

Il gel detergente di cui vi parlo ha un ph acido, un'azione purificante e riequilibrante. E' certificato ICEA e Vegan Ok e come tutta la linea Sebum aloe vera, è dedicato alle pelli miste, impure, grasse. 

PAO: 12 mesi
QUANTITA': 200 ml
REPERIBILITA': Ovs
PREZZO: circa 5-6 euro

Ingredienti

Aqua/Water/Eau, Aloe barbadensis leaf juice,

Sodium coco-sulfate, Cocamidopropyl betaine, Glycerin, Decyl
glucoside, Polyglyceryl-3 cocoate, Polyglyceryl-4 caprate,
Polyglyceryl-6 caprylate, Polyglyceryl-6 ricinoleate, Salix alba
(Willow) bark extract, Mentha arvensis (Wild mint) leaf oil,
Melaleuca viridiflora leaf oil, Cananga odorata flower oil, Melaleuca
alternifolia (Tea Tree) leaf oil, Sodium chloride, Sodium levulinate,
Lactic acid, Potassium sorbate, Parfum [Fragrance], Sodium
phytate, Limonene, Citric acid, Sodium benzoate, Citronellol,
Linalool.



Nulla di particolare da riferirvi sulla formulazione di questo prodotto, essendo un classico e comunissimo gel detergente trasparente, dalla consistenza liquida, ma non eccessivamente tale da scorrere via dal viso senza permettere un adeguato massaggio. La profumazione ha una componente fresca data dalla presenza di menta, aloe, tea tree oil ed un'altra floreale-erbacea, che però non so attribuire ad un ingrediente specifico. 

Sicuramente è un detergente più indicato per il periodo estivo, perché avendo una funzione spiccatamente purificante, lascia il viso fresco e asciutto, dando la sensazione quasi di pelle che tira, anche se al tatto e alla vista essa non risulta secca. Personalmente non mi dispiace, proprio perché sento il viso perfettamente pulito. Tra l'altro fa schiuma, abbastanza per essere utilizzato in tranquillità. Mi sono resa conto però, proprio per quello che vi dicevo all'inizio circa i cambiamenti climatici e gli effetti che hanno sulla mia pelle, che in questo periodo dell'anno non posso utilizzare formulazioni in gel quotidianamente, altrimenti otterrei solo il risultato di una pelle più secca in alcune zone già esposte a questo rischio. Per cui, ho deciso di alternare il detergente di Phytorelax ad altro: che sia il latte detergente nelle giornate in cui la mia pelle ha bisogno di prodotti più delicati, che sia un sapone cremoso. Ah, prima di dimenticarmelo, un piccolo appunto devo farlo sulla funzione struccante di questo prodotto, perché i detergenti viso li metto sempre alla prova anche da questo punto di vista: il potere struccante del detergente Phytorelax non mi fa impazzire, perché non riesce ad asportare da solo tutto il trucco dal viso. Piuttosto, è buono come ultimo step per togliere via i residui.

In conclusione, il gel detergente di Phytorelax mi piace e ve lo consiglio se avete una pelle mista o grassa, per il periodo estivo. Non lo consiglio alle pelli secche o particolarmente delicate, perché potrebbe risultare poco delicato. 



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novembre 12, 2017

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Recensione - Cien Acqua micellare fresh

Buongiorno ^_^

L'acqua micellare è il prodotto che preferisco per struccarmi, perché lo trovo estremamente pratico e veloce. In questi anni ne ho provate molte e quando mi capita una novità, ben volentieri la acquisto. Così è stato per l'acqua micellare fresh di Cien, di cui oggi vi parlo. 


Si tratta di un flacone cilindrico in plastica trasparente, di cui ho apprezzato soprattutto l'erogatore a pressione, lo stesso del solvente per le unghie. Trovo che, in prodotti acquosi, faccia davvero la differenza perché, appoggiandovi sopra il dischetto di cotone, permette di erogare la giusta quantità di prodotto, evitando sprechi ed evitando anche di sporcare e sporcarsi. 

E' indicata per pelli normali e miste. Dovrebbe svolgere una funzione rinfrescante, oltre che struccante, permettendo di rimuovere facilmente il trucco senza risciacquare e senza strofinare troppo il viso. Non contiene alcool. 

PAO: 12 mesi
QUANTITA': 200 ml
REPERIBILITA': Lidl
PREZZO: circa 2 euro

Ingredienti

Aqua - Methylpropanediol - Propylene Glycol - Glycerin - Sodium Cocoamphoacetate - Centaurea Cyanus Flower water - Parfum - Sodium Salicylate - Sodium Benzoate - Citric Acid - Sodium Chloride - Tetrasodium EDTA. 

L'acqua micellare fresh di Cien non ha una profumazione particolarmente presente: avverto una leggera nota floreale, ma è quasi impercettibile. In prodotti di questo tipo non mi dispiace l'assenza di di profumazione, anche perché preferisco sempre il poco-nulla al troppo. La utilizzo con il classico dischetto di cotone, piccolo per gli occhi e grande per il viso. Sugli occhi, dopo aver erogato una generosa quantità, applico il dischetto e senza sfregare troppo, premo per qualche secondo sulla palpebra, poi rilascio e ripeto il passaggio fino alla rimozione totale del trucco. Sul viso passo velocemente con un altro dischetto.  Nonostante di solito le aziende consiglino di non risciacquare, io lo faccio sempre, perché altrimenti non sento il viso perfettamente pulito. 

Nota positiva di questo prodotto è la delicatezza: anche abbondando con le dosi, non mi ha mai causato irritazioni né agli occhi, né al viso. Purtroppo nel complesso non mi piace, perché non rimuove in modo efficace il trucco: sugli occhi fatica a togliere il mascara e la matita, sul viso sembra togliere tutto, ma poi passo il detergente e ho ancora molto prodotto accumulato. Da un'acqua micellare mi aspetto che velocizzi il momento dello struccaggio, non che mi faccia perder tempo e mi costringa ad usare mille prodotti per avere il viso perfettamente pulito! Per queste ragioni, non ve la consiglio: allo stesso prezzo o aggiungendo un paio di euro si può trovare decisamente di meglio. 


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novembre 08, 2017

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Make up haul: Collection professional, L'Oréal, Maybelline


Non compro spesso trucchi, o almeno non così spesso come una volta. Mi trucco poco e quando ho tempo, preferisco investire sulla base e al massimo mascara, matita nera e eyeliner o matita colorata, burrocacao e via. Se riguardo i vecchi post, mi piange il cuore a vedere quanta roba ho acquistato, molta della quale giace inutilizzata da tempo. Per questo motivo ormai compro solo all'occorrenza e lo shopping che vi mostro oggi, nasce proprio dall'esigenza di sostituire qualcosa che stavo terminando. 


Con i fondotinta sono anni di lotta, che pare non fermarsi mai. Da quando ho iniziato, ormai anni fa, a farne un uso costante a causa dell'acne, ne ho provati molti, ma mai uno mi ha soddisfatta dal punto di vista della colorazione: quella più chiara è sempre scura per me e ormai mi sono quasi rassegnata ad avere il fastidioso stacco tra mandibola e collo. Dopo aver terminato il fondotinta opacizzante di Catrice (che acquisterò nuovamente appena potrò), trovandomi al mercato ho acquistato l'Idra matt foundation di Collection professional nella colorazione più chiara 01 Ivory. Vi do qualche prima impressione, ma aspettatevi naturalmente una recensione completa più avanti. E' un prodotto dalla consistenza liquida e leggera, che io stendo con un pennello a sezione piatta e setole fitte su tutto il viso, andando poi a ripassare le zone con più magagne con l'aiuto di una spugnetta simil Beauty blender. La colorazione, neanche a dirlo, è scura per me e la coprenza è medio-bassa: i rossori e i brufoli infiammati li copre poco, mi sembra più adatto a chi ha bisogno semplicemente di uniformare. Non mi pare adatto al mio tipo di pelle, perché più che avere una funzione opacizzante, su di me lucida quasi subito e comincio dopo poco ad avvertire il viso unto. Sarà sicuramente adatto ad una pelle normale o secca. Lo utilizzerò quando avrò meno roba da coprire e non dovrò stare molte ore fuori casa. Sicuramente non posso farci affidamento per una serata, o rischio di sembrare una lampadina ambulante!


Avevo bisogno di una cipria opacizzante, perché l'unica che avevo in casa, di P2, era troppo scura per il periodo autunnale-invernale, così ho acquistato la Luminous powder face nella colorazione 1 Light. E' la classica cipria compatta con spugnetta incorporata, ma io la uso con il pennello apposito. Ha una grana molto fine e mi piace perché non aggiunge molto colore al viso già truccato con il fondotinta, ma uniforma  e opacizza un pochino. Anche nelle foto mi dà un effetto carino. Ha però un grosso difetto: è molto polverosa!


Sto per terminare il Multi tonal blush di Essence che mi porto dietro da parecchi mesi, per cui ho acquistato il Powder blush di Collection professional nella colorazione 1, un bel rosa pesca. Che dire, è molto pigmentato e mi pare anche abbastanza duraturo sul viso. Vi farò sapere qualcosa in più. 


Sempre per via del fatto che stavo terminando la matita nera di Essence per la rima interna, ho acquistato di Collection professional il Long lasting eyeliner n.01 Black. Non mi sta facendo impazzire, perché ha un nero meno intenso di quella Essence, però forse sbava meno agli angoli dell'occhio. Devo studiarla ancora per bene, anche perché l'ho usata per stare fuori pochissime ore e quindi voglio testarla per più tempo per capire se resiste alla mia frequente lacrimazione. 

Infine, un eyeliner. Da quanto tempo non lo usavo! Ultimamente ho utilizzato sempre le matite colorate sulla rima cigliare superiore, ma avevo voglia di tornare al buon vecchio eyeliner in penna con punta rigida. Ho acquistato il Super liner perfect slim di L'Oréal nella colorazione grigia, perché ho notato che il grigio, rispetto al nero, appesantisce meno il mio occhio e se abbinato ad alcuni colori, lo fa risaltare di più. L'ho usato solo un paio di volte: il grigio non è molto scuro, la punta è abbastanza sottile e il prodotto si applica senza particolari difficoltà e con sufficiente precisione. Non macchia la palpebra, non si stampa e dura. Spero di confermare queste prime impressioni positive.


Dopo aver terminato il correttore liquido di Wet 'n wild, ho acquistato il Super Stay 24h di Maybelline n.2. Non lo uso per le occhiaie, ma solo sui brufoli ed è piuttosto aranciato, purtroppo. E' però coprente e si fissa sulla pelle fino a quando non vado a struccarlo. Mi sta piacendo, se non fosse per la colorazione.

Dall'alto: matita nera Collection, eyeliner L'Oréal, correttore Maybelline

A destra il blush Collection, a sinistra la cipria Collection e in basso il fondotinta Collection.


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novembre 05, 2017

Prodotti finiti [Ottobre 2017]

Ottobre è stato un mese di pigrizia e di magra, per cui ho terminato pochissimo. Alcune cose che sto usando sono in dirittura di arrivo, le vedrete al prossimo appuntamento :)


Garnier Fructis Cucumber fresh shampoo: non usavo uno shampoo da supermercato da tanto tempo e inizialmente pensavo che sia questo che la versione al cocco che ho usato quest'estate fossero buoni, perché i capelli erano ben puliti, abbastanza morbidi e profumatissimi. Adesso che li ho terminati entrambi e sto usando altro, mi sono resa conto che molto probabilmente sono stati loro la causa dell'eccessivo ingrassarsi della mia cute: ultimamente i miei capelli restavano puliti un solo giorno :O poi erano molto unti e da rilavare. Non ho bei ricordi legati a questo prodotto e nonostante per l'estate fosse molto carino, sulla mia cute si è rivelato fallace e negli ultimi mesi mi sono sentita terribilmente a disagio, andando spesso in giro con capelli sporchi pur di non rilavarli di continuo. 


Vitalcare Natural bio balsamo fortificante: finalmente è terminato! Non ne potevo più di utilizzarlo e non vedevo l'ora di liberarmene. Non compratelo, perché è un balsamo totalmente inutile, come acqua sui capelli. Inoltre ha una consistenza densa e si fa una fatica immane a farlo uscire dalla confezione, soprattutto quando si arriva alla fine. 


Naturaverde cera depilatoria al biossido di titanio: ne avevo due confezioni in casa da terminare e onestamente non mi è molto piaciuta. Non perché non rimuova effettivamente i peli, ma perché non si stende in modo uniforme, anche quando lo scalda cera è ben caldo: tende a stendersi a chiazze e quindi si spreca molto più prodotto, oltre che rallenta la ceretta. Non mi ha causato irritazioni, né la fuoriuscita di brufoli, ma per una prossima volta acquisterò altro. 


Setablu salviette struccanti con acqua micellare: tengo quasi sempre le salviette struccanti in casa, per quelle sere in cui sono pigra e voglio rimuovere il trucco velocemente. Queste erano ben imbevute, anche se le ultime lo erano meno delle prime. Non mi sono però piaciute per la trama del tessuto, perché tendeva a sfaldarsi e creare pallini, col risultato di non rimuovere quasi nulla sul viso. Non le riacquisterò. 

Selex salviette struccanti: acquistate al supermercato A&O, mi sono piaciute molto al contrario delle precedenti perché più imbevute, più efficaci sul viso e soprattutto per la trama del tessuto. Sono forse le salviette migliori che abbia mai provato da quest'ultimo punto di vista: la trama era liscia, senza disegni particolari, ma il tessuto era molto morbido e piacevole da usare sul viso e sugli occhi. Le riacquisterò di certo.


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novembre 01, 2017

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Recensione - Fior di Magnolia crema mani bio

Non so se ci avete fatto caso, ma non vi ho mai parlato di creme mani in questi lidi, tranne qualche reperto storico che risale ai primi tempi di attività del blog. Le creme mani non compaiono mai tra le mie foto e recensioni semplicemente perché non le uso. E' uno di quei prodotti che non rientra nella mia routine, né quotidiana, né occasionale, perché non ne ho mai avuto bisogno e perché non mi piace la sensazione di quel sottile film unto che si crea quando si stende un prodotto di questo tipo. La crema mani bio di Fior di Magnolia, infatti, l'ho acquistata per i piedi, ma ho voluto provarla anche per le mani e devo dire di non esserne rimasta delusa. 


Si tratta di un tubetto in plastica morbida bianca, con tappo a vite in plastica verde. La linea biologica di Fior di Magnolia si caratterizza per packaging molto semplici dai toni del verde e del bianco. Pur non essendo piccolissima, non ho difficoltà a portarla in giro con me quando mi serve. 

La linea biologica Fior di Magnolia è certificata ICEA e anche questa crema non fa eccezione. E' indicata per mani secche, bisognose di protezione e nutrimento contro gli agenti esterni, ma si propone anche di regalare morbidezza e idratazione, contenendo oli di origine naturale. 

PAO: 12 mesi
QUANTITA': 100 ml
REPERIBILITA': supermercati Eurospin
PREZZO: circa 2-3 euro

Ingredienti

Aqua, Ceterayl Alcohol, Decyl Oleate, Glycerin Stearate Se, Undecane, Glycerin, Tridecane, Potassium Cetyl Phosphate, Lechtin, Butyrospermum Parkii Butter*, Argania Spinosa Kernel Oil*, Prunus Armenica Kernel Oil*, Rosa Damascena Flower Extract*, Panthenol, Tocopherol, Ascorbyl Palmitate, Magnolia Grandiflora Extract*, Melissa Officinalis Extract*, Citric Acid, Mel Extract*, Myrtus Communis Leaf Extract*, Helianthus Annuus Seed Oil*, Phenoxyethanol, Phenethyl Alcohol, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Ethyhexylglycerin, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate 


Come vi anticipavo, ho acquistato questa crema principalmente per usarla sui piedi. Orfana di diversi prodotti che ho usato nei mesi passati, tra cui la crema piedi Podovis e il gel della Tropical summer di Cien, avevo bisogno di qualcosa di più efficace e in formulazione cremosa. Questa è infatti una crema, che però ha una consistenza leggera e poco corposa. La profumazione non mi fa impazzire: leggermente floreale, ma non riesco ad identificarla bene, se non per il fatto che è uguale a quella degli altri prodotti della linea che ho provato, vedi acqua micellare. Per fortuna sulla pelle evapora in fretta e non dà fastidio. Avendo una formulazione leggera, basta massaggiare una piccolissima quantità di prodotto sulla pelle per qualche secondo, per vederla totalmente assorbita. In realtà ho notato che nei primi 1-2 minuti post applicazione, sulla pelle si avverte la patina creata dal prodotto, ma dopo poco essa sparisce, lasciando la pelle morbida e liscia. Non unge e questa per me è una cosa importantissima, perché consente di continuare a fare le proprie cose senza aspettare tempi lunghi per l'assorbimento e senza lasciare impronte di unto sulle cose toccate. 


Ora è bene fare un distinguo:
- sui piedi applico dosi generose di prodotto, non solo perché quando non li curo per un po' diventano molto secchi e screpolati, ma anche per fare una sorta di impacco, magari mettendo poi le calze. Al mattino dopo la pelle è morbida e levigata. Applicandola con costanza 1 o 2 volte al giorno e aggiungendo ogni tanto uno scrub, sono riuscita a tenere a bada le pellicine e le screpolature che si formano sul tallone e sulla pianta e che soprattutto in estate non amo vedere. L'ho usata anche di giorno, prima di indossare le scarpe, ma stavolta in piccole dosi per facilitare l'assorbimento ed evitare che la pianta del piede scivolasse all'interno della scarpa. 
- sulle mani è stata una piacevole scoperta, perché come vi dicevo, non unge e quindi permette di non interrompere quello che si sta facendo e non macchia. Non l'ho usata ogni giorno, ma solo al bisogno, quando sentivo le mani più secche e bisognose di idratazione. Io non soffro moltissimo di secchezza alle mani e nonostante in inverno, a causa del freddo, si screpolino maggiormente, non si spaccano e non sanguinano. Non avendo quindi bisogno di una grande idratazione, per le mie esigenze questo prodotto va più che bene, ma temo non sia adatto a chi ha bisogno di qualcosa di strong. 


Concludendo, la crema mani bio di Fior di Magnolia mi piace e non escludo di riacquistarla. La consiglio a chi non ha particolari esigenze di idratazione, ma vuole semplicemente mantenere le mani o i piedi in buono stato. Se invece avete bisogno di un trattamento intensivo, vi consiglio la crema piedi alla lavanda di Naturaline, che tutt'oggi rimane la mia preferita per i piedi, perché dona maggiore nutrimento e morbidezza. 



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ottobre 29, 2017

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Recensione - Swisse Integratore alimentare per capelli, pelle e unghie

Ho sempre avuto unghie dure e resistenti, fino a 2-3 anni fa, quando piano piano hanno iniziato a indebolirsi e sfaldarsi. Per un lungo periodo non ho portato alcuno smalto, perché la superficie dell'unghia non lo reggeva e ho tenuto le unghie cortissime, perché crescevano spezzandosi subito. L'unico problema che non ho mai avuto è stata la crescita, che a tutt'oggi è molto rapida e continuativa. Non usando spesso i guanti quando utilizzo i detersivi, mi ritrovo di conseguenza con la superficie dell'unghie secca e bisognosa di nutrimento. 

Ho sempre perso grandi quantità di capelli, indipendentemente dalla stagione, tanto che ormai i cambi stagionali sulla chioma neppure li avverto più. Ad un certo punto pensavo di avere qualche problema medico, ma ogni controllo non ha dato risposte positive. I miei capelli non sono molto forti, tanto che basta passarvi una mano o, a volte, scuotere leggermente la testa per ritrovarsi 1-2 fili tra le dita. Anche in questo caso però (e per fortuna) crescono e questo mi ha permesso sino ad oggi di non restare calva. 


Da qualche tempo a questa parte ho deciso di smettere di lamentarmi e provare a risolvere il problema anche da un punto di vista interno all'organismo, consapevole che alimentazione, stress e molteplici altri fattori possono incidere sulla situazione. Non avendo controindicazioni da parte del medico, ho acquistato in farmacia l'integratore Swisse per capelli, pelle e unghie. Ho scelto questo, come primo integratore da provare, semplicemente perché avevo sentito parlare bene di questo marchio ed ero curiosa.


Si tratta di un integratore alimentare in compresse, 60 totali per confezione, da assumere una volta al giorno, durante o immediatamente dopo i pasti. Sono vendute in un flacone cilindrico in plastica rigida con tappo in plastica che si avvita: nei tre mesi totali in cui le ho assunte, le compresse non hanno subito alcuna alterazione, né alla vista, né al tatto o al gusto. Il flacone è a sua volta contenuto in una confezione di cartone, recante tutte le informazioni del caso.

PAO: la scadenza è personalizzata.
QUANTITA': 60 compresse
REPERIBILITA': io ho effettuato l'acquisto presso la farmacia del mio paese, ma Swisse è un brand facilmente reperibile, oltre che nelle farmacie fisiche o online, anche alcuni supermercati ben forniti lo rivendono.
PREZZO: circa 15 euro (ma varia in base al punto vendita o se soggetto a promozione).

Ingredienti
Vi troviamo, tra le altre cose, zinco, estratto secco di cardo mariano, ferro e biotina, vitamina C.


Ho iniziato ad assumere questo integratore durante l'estate, per un totale di 2 mesi e mezzo, perché ad una confezione intera ne ho aggiunta una seconda che ho diviso con mamma. Sulle unghie ho iniziato a notare dei miglioramenti dopo il primo mese di assunzione, nel senso che ho notato un irrobustimento dell'unghia ed una minore propensione a sfaldarsi: mentre prima mi bastava urtare anche solo di striscio contro un oggetto per avere delle piccole scheggiature, durante l'assunzione dell'integratore questo avveniva con minore facilità. Per quanto riguarda invece la crescita, non posso dirvi molto, perché come vi anticipavo, le mie unghie non hanno mai faticato a ricrescere, una volta accorciate. Non ho notato poi miglioramenti per quanto riguarda la superficie e il colore. Mi aspettavo qualcosa di più per i capelli. Non mi pare di aver notato chissà quale miglioramento in questi mesi, sicuramente nessun miglioramento per quanto riguarda la caduta, che è rimasta tale e quale. Neppure in termini di crescita e ricrescita è cambiato gran che. Forse l'unica differenza che ho notato è stata una maggiore lucentezza del capello, anche se non so fino a che punto il merito sia da attribuire all'integratore o ai prodotti che ho utilizzato per il lavaggio. Infine la pelle. Anche in questo caso non posso dirvi gran che. Da tanti mesi ormai ho preso l'abitudine di bere molto, cosa che non facevo mai prima e questo sicuramente ha inciso sulla mia pelle, soprattutto del viso, in termini di maggiore luminosità. Non so però, ancora, se il merito sia più di questo cambio di rotta o dell'integratore Swisse, anche se propenderei più per il primo. Sul resto del corpo non ci sono state differenze e non posso dirvi nulla circa una migliore predisposizione all'abbronzatura, perché quest'estate non mi sono esposta al sole.


Insomma, l'integratore Swisse non mi ha entusiasmata e mi sarei aspettata qualcosa di più. Sicuramente, passato l'inverno, prima del successivo cambio di stagione assumerò comunque qualcosa, ma non so se mi rivolgerò nuovamente a questo brand o se proverò altro. Mi sarei aspettata qualche miglioramento sui capelli e invece sono rimasta un po' delusa. Fatemi sapere se assumete integratori per capelli e unghie e se avete qualcosa di efficace da consigliarmi. 

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