gennaio 17, 2018

, ,

Acquisti e prime impressioni: Kiko Unlimited stylo n.19, 20, 21

Il 2018 è iniziato col botto per quel che riguarda il mio rapporto con i rossetti: mi ero ripromessa di utilizzarli di più e di rinfrescare quelli posseduti, acquistando qualche nuovo pezzo. Detto fatto, entrando per caso da Kiko ho portato a casa ben 4 prodotti: uno è il Velvet passion matte lipstick n.317 che vi ho mostrato nell'ultimo post, gli altri sono tre Unlimited stylo.


Venduti nella classica confezione in cartone nero, questi rossetti hanno una forma missilistica, un packaging grigio metallizzato con il logo centrale dorato. La chiusura è abbastanza salda, ma non rapida: infatti occorre indovinare l'incastro del logo con una placchetta interna ed esercitare un po' di pressione, altrimenti il tappo non si chiude perfettamente. Nel complesso, questo look non mi dispiace, perché lo trovo pratico anche da portare in borsetta e sufficientemente resistente. 

Come vi mostro in basso, gli Unlimited stylo hanno la classica forma obliqua, come ad esempio i vecchi Ultraglossy stylo. 


Il primo, in ordine cronologico, che ho portato a casa con me è stato il numero 20, Amaranto


E' un classico color  rosa - lampone chiaro, che a me piace molto. Appena steso appare lucido e cremoso, sembra quasi pronto a oltrepassare il contorno naturale delle labbra, ma dopo qualche minuto assume un finish semi-matte, come l'azienda stessa lo descrive. 


Tornando in negozio un altro giorno, ho acquistato altre due tonalità, perché avendo provato Amaranto ed essendone rimasta sorpresa, ho deciso di approfittare degli sconti in corso. Ho preso il numero 19, Ciliegia



E' un bel rosso scuro violaceo. Rispetto al precedente, questo colore è meno omogeneo alla prima stesura e quindi meno pieno, inoltre tende maggiormente ad evidenziare eventuali pellicine presenti sulle labbra, come potete vedere dalla mia foto. Come l'altro, anche questo appare più lucido e cremoso appena steso, per poi asciugarsi un po', anche se è meno lucido di Amaranto e dalla formulazione un pochino più secca. 


Infine ho acquistato Malva scuro perlato, il numero 21


E' un rosa malva con micro particelle argento. Ha una consistenza più asciutta di Amaranto e Ciliegia. E' il colore su cui nutrivo più dubbi al momento dell'acquisto, perché avendo del viola all'interno e una base rosa chiaro, non sapevo fino a che punto mi sarebbe stato bene. Invece mi sono ricreduta, mi piace molto. 


Considerazioni generali e prime impressioni

Ho acquistato gli Unlimited stylo di Kiko ad un prezzo in sconto di 6,25 euro ciascuno (a prezzo pieno costano 8,90 euro). Tutti e tre hanno, appena stesi, un finish lucido ed una consistenza abbastanza cremosa, per poi asciugarsi dopo qualche minuto dall'applicazione. Si fissano sulle labbra e le seccano un pochino col passare delle ore, ma nulla di eccessivo. Pur avendoli già utilizzati tutti e tre, soltanto Amaranto e Malva scuro perlato sono stati testati durante un pasto e per ora posso dirvi che: entrambi hanno resistito egregiamente (usati senza matita), venendo leggermente via solo nella parte centrale delle labbra, alla fine del pasto. Amaranto non si è trasferito su ciò che ho mangiato o bevuto, mentre Malva scuro perlato si è leggermente sgretolato, ma in maniera quasi impercettibile (l'ho notato solo perché volevo farci caso).

Dall'alto in basso: n.21, n.20, n.19

Da sinistra a destra: n.19, n.20, n.21

Le mie prime impressioni sono positive. Mi piace il finish che hanno e il confort, perché pur amando l'effetto opaco sulle labbra, in genere rossetti di questo tipo me le seccano tantissimo. Gli Unlimited stylo di Kiko, invece, sembrano essere la giusta via di mezzo per chi vuole utilizzare un rossetto matte, ma non ritrovarsi con le labbra devastate. Ma la cosa che più mi ha colpita è la durata: posso usarli anche quando è previsto un pranzo o una cena, senza preoccuparmi di restare improvvisamente senza rossetto dopo il primo morso. 


Continue reading Acquisti e prime impressioni: Kiko Unlimited stylo n.19, 20, 21

gennaio 14, 2018

, , , , , , ,

Test e applicazione: Essence Fresh and fit healthy glow, P2 Nearly nude compact powder, Collection professional blush, Maybelline Instant anti-age correttore, Kiko Velvet passion matte lipstick n.317



Attenzione! Questo non è un test serio, infatti troverete: rossetto applicato di fretta, vestaglia di pile, brufoli e pellicine a go go, smorfie, faccione con naso protagonista, stacchi sul collo evidenti, sopracciglia oggetto di depilazione disperata e chi più ne ha, più ne metta. Ma se l'intento di questa rubrica fosse stato quello di mostrare applicazioni professionali del make up, non l'avrei affatto aperta. Come ogni altro spazio in questo blog, la mia goffaggine è genuinamente veritiera. Non sono mai stata brava a truccarmi e probabilmente mai lo sarò, ma noi siamo qui oggi per farci due risate circa la mia incapacità  e soprattutto per chiacchierare di cosmetici che sto usando e scambiarci qualche prima impressione. 


Per la base del viso ho utilizzato un fondotinta liquido, come sempre. Uno di quelli che sto applicando più spesso è il Fresh and fit healthy glow di Essence nella tonalità 10 Fresh Ivory. L'ho acquistato spinta dalla curiosità e sono stata anche fortunata, perché era l'ultima confezione integra sullo stand. Lo applico con un pennello a sezione piatta e setole fitte: avendo una consistenza non eccessivamente liquida, si stende con facilità e l'applicazione risulta uniforme. La colorazione è troppo scura per me, infatti in una delle foto si nota evidentemente lo stacco con il collo. 


Le mie prime impressioni non sono né totalmente positive, né totalmente negative: non mi pare di aver mai provato fondotinta Essence, perché mi hanno sempre dato l'impressione di essere scadenti, ma questo qui, considerato il prezzo e la fascia qualitativa del brand, è davvero buono. Mi piace la profumazione floreale, la facilità di stesura, l'effetto omogeneo e luminoso, la coprenza media. Non mi piace il fatto che non si asciuga totalmente sulla pelle, ma è come se rimanesse, in parte, in superficie. Questo porta il mio viso a lucidarsi dopo poco tempo, per cui non credo sia un prodotto indicato per le pelli grasse. Quindi l'effetto visivo mi piace, ma non lo avverto molto confortevole. Queste sono naturalmente le mie impressioni generali, mi riservo di parlarvene dettagliatamente più avanti. 

La cipria che ho utilizzato in questo make up è la P2 Nearly nude compact powder n.010. E' la seconda volta che la acquisto e ritengo abbia un buon rapporto qualità - prezzo: è polverosa, ma ha un discreto effetto opacizzante, la consistenza è fine e non appesantisce il viso, non crea pastoni, dà omogeneità al trucco, con una lieve nota di colore. Il blush è l'ultimo arrivato, Collection professional: un rosa-pesca di cui non è riportata la numerazione. E' molto pigmentato e duraturo, non polveroso e si sfuma facilmente. Mi sta piacendo molto, perché se dosato, regala un effetto naturale e sano al viso. Il correttore per le occhiaie è la nota dolente: sto utilizzando il famosissimo Instant anti-age di Maybelline nella colorazione più chiara. Inizialmente lo applicavo tramite la spugnetta in dotazione e poi con le dita, mentre adesso ho eliminato la spugna e lo prelevo direttamente dall'applicatore, utilizzando poi un pennello. E' un correttore aranciato e non mi sta piacendo sia perché mi aspettavo una coprenza maggiore, sia perché entra nelle pieghette e dopo poche ore mi ritrovo con più segni di espressione di quelli che ho in realtà. 


Durante l'anno appena trascorso, ho utilizzato poco e niente gli ombretti. Nelle rare volte che l'ho fatto, erano per lo più gli stessi colori (rosa chiaro perlato, marrone, beige). Ho preferito di gran lunga le matite colorate, che invece avevo tenuto in stand by nei mesi precedenti e anche qui la mia scelta è ricaduta, quasi sempre, sulle solite 2-3 colorazioni. Una di queste è la Wycon n.11 Grigio satin, che mi ha fatto amare il grigio, un colore che ho sempre snobbato. Rispetto al classico nero, trovo che il grigio metta in risalto il mio sguardo, senza tuttavia appesantirlo. Mi fa impazzire l'effetto quasi tridimensionale che noto nell'accostamento tra il grigio della matita, il marrone dell'iride e il nero del mascara. 


Nella rima inferiore interna ho applicato la matita n.01 Black di Collection professional. E' la seconda volta che la riacquisto e sicuramente l'ultima, perché non mi fa impazzire: il nero non è molto intenso e la durata, sui miei occhi, scarseggia. Avendo io la rima interna spesso umida, molte matite sbavano agli angoli dell'occhio e anche nella parte centrale spesso sbiadiscono: anche questo prodotto non fa eccezione. Il mascara è di New York Color, in particolare il Big bold extra black: credo sia il classico mascara che può andare bene per chi ha delle ciglia di suo lunghe e incurvate, ma non per chi come me le ha piatte e corte. La formulazione è pastosa, tende a formare grumi sulle ciglia e a creare fall out col passare delle ore. Non lo riacquisterò, ho deciso di dirigermi verso mascara di maggiore qualità, anche dovendo spendere di più. 


Infine, il rossetto: Velvet passion matte n.317 di Kiko, nuovissimo arrivato. Non spendo molte parole su di lui per il momento, ma vi dico solo che mi sta piacendo molto: non è totalmente opaco, infatti non secca troppo le labbra e rimane abbastanza confortevole anche col passare delle ore. Il colore è bellissimo e pieno con una sola passata. Ci sono le basi per una promettente e duratura storia d'amore fra noi <3




                                                                 

Continue reading Test e applicazione: Essence Fresh and fit healthy glow, P2 Nearly nude compact powder, Collection professional blush, Maybelline Instant anti-age correttore, Kiko Velvet passion matte lipstick n.317

gennaio 10, 2018

Gli irrinunciabili dell'inverno: tisane e infusi

Non ho una stagione preferita, ma l'inverno mi piace. Nonostante senta perennemente freddo anche con mille strati di vestiti addosso e nonostante odi l'umidità che qui è quasi costante, amo le fredde giornate invernali, sia quelle soleggiate, sia quelle piovose. Come molte persone, quando fuori è brutto e posso permettermi di oziare, mi piace accompagnare alcuni momenti della giornata con una tisana o un infuso. Se fino allo scorso anno ero meno costante nel berli, quest'anno invece è diventato un vero piacere e questo mi ha portata ad acquistare e voler provare tanti mix diversi. Vi mostrerò quello che sto bevendo ultimamente, con qualche rapida impressione.



Nonostante esistano da tanto tempo, fino a quest'autunno - inverno ho snobbato le tisane e gli infusi L'Angelica, ma ho dovuto ricredermi quando ho acquistato la prima, quella allo zenzero e limone. Quella che vi mostro è la seconda confezione, la prima è stata già totalmente fatta fuori prima di Natale :D Mi piace berla soprattutto al mattino, perché zenzero e limone hanno delle note proprietà digestive e depurative ed ho notato che, assumendola con regolarità, mi ha aiutata ad equilibrare la flora intestinale in un periodo in cui il mio intestino era un po' pigro. Lo zenzero è la componente che si avverte con prevalenza, per cui se non amate il suo sapore, non è la tisana che fa per voi. Personalmente ho imparato a berla senza zuccherarla e nonostante questa nello specifico sia per infusione a freddo, io la prendo calda senza problemi. Più recentemente ho acquistato la tisana a freddo drenante anticell al gusto di ananas e pompelmo e la tisana sollievo stomaco con liquirizia e camomilla. Di entrambe mi piace il sapore, poco erbaceo e gradevole: la prima sa di frutta, la seconda ha un sapore dolciastro e un retrogusto di camomilla. La prima ha un buon effetto drenante, se associata naturalmente ad una buona alimentazione e tanta acqua, mentre della seconda non posso ancora dirvi se effettivamente aiuti a contrastare fastidiosi bruciori gastrici o meno. Le bevo entrambe al pomeriggio - sera, la seconda solo quando mi sento appesantita.


A proposito di tisane e infusi che nascono per dare sollievo ai vari problemi digestivi, vi menziono l'infuso di semi di finocchio di Amo essere biologico, Lester House (da Eurospin). Anche questo è un infuso che bevo solo in caso di bisogno, dopo un pranzo o una cena abbondanti. Mi piace perché gli effetti sono quasi immediati: se ho lo stomaco gonfio, si sgonfia e mi sento più leggera. Per quanto riguarda il sapore, sa essenzialmente di finocchio, quindi se non amate questo gusto, non prendetela.


Non sono un'amante del the verde e non ne bevo quasi mai, perché non amo i sapori erbacei. Riconosco però i suoi benefici e quindi cerco di associarlo ad altre tisane oppure di acquistare qualcosa di aromatizzato: lo Star tea al tè verde, limone e zenzero mi è stato regalato. Il gusto piccante dello zenzero è presente, ma si avverte meno rispetto alla tisana di L'Angelica, mentre naturalmente si avverte maggiormente il sapore amaro del the verde. E' una tisana che bevo al mattino, alternandola all'altra. Non è un infuso che amo molto, anche perché non ne ho guadagnato particolari benefici, ad esempio in termini depurativi.


Tra le tisane e gli infusi biologici che ero curiosa di provare da tempo, Clipper era uno dei brand principali, seguito da Yogi tea. Avendo però dei costi più elevati rispetto ai prodotti da supermercato, ho dovuto limitare la scelta ad un solo gusto e ovviamente non potevo non provare Lime and ginger green tea. E' un infuso a base di the verde, che però non si avverte moltissimo. Lo zenzero si sente abbastanza invece, ma meno rispetto alla tisana L'Angelica. Nel complesso è una bevanda piacevole da assaporare, ma non credo la riacquisterò perché preferisco di gran lunga quella che vi ho mostrato all'inizio.



Non potevo poi non provare le famose tisane Yogi tea. Dei tantissimi gusti a disposizione, ho scelto: Abbraccio della sera, Detox e Ginseng. Abbraccio della sera la bevo soprattutto la sera, prima di andare a dormire, perché contiene finocchio, valeriana e camomilla e quindi mi rilassa e distende.  Ha un sapore prevalente di camomilla appunto. Detox la prendo invece al pomeriggio, alternandola con altre tisane che hanno una funzione digestiva. Ha un sapore prevalentemente erbaceo, contiene tra le altre cose dente di leone e cannella, ma quest'ultima io non la avverto. Infine Ginseng, che è quella che ho bevuto meno: sento un sapore troppo erbaceo e indefinito e questo non mi invoglia a prenderla. Nel complesso, le tisane e gli infusi di questo brand non mi dispiacciono e sicuramente proverò qualcos'altro, perché sono abbastanza saporite anche se non zuccherate.


Infine, vi parlo delle uniche due tisane Pompadour che ho provato fino ad oggi: la depurativa e la drenante. A livello di gusto, non mi piacciono, perché sento solo erbe :/ Però devo dire che entrambe hanno una buona funzione drenante e mi aiutano a sgonfiare ed eliminare i liquidi in eccesso. Le bevo prevalentemente il pomeriggio o dopo un pasto abbondante. Sicuramente anche di questo brand acquisterò qualcos'altro nel corso dell'inverno. 

Continue reading Gli irrinunciabili dell'inverno: tisane e infusi

gennaio 07, 2018

- Primi acquisti del 2018 -

Se per questo nuovo anno mi fossi ripromessa di non comprare tanta roba, di certo avrei subito mancato ogni mio buon proposito, perché Gennaio ha appena completato la sua prima settimana e già vi mostro diverse cose acquistate. Qualche necessità e qualche sfizio arricchisce l'articolo di oggi e di certo le mie intenzioni, ve lo annuncio, sono tutt'altro che buone!


Spesso mi lamento di non avere Tigotà in Sicilia: avendo quasi terminato il balsamo per capelli all'aloe di Ekos, che adoro, e volendo riacquistarlo, ho piazzato un ordine sul sito. Guarda caso, fino ad oggi, 7 Gennaio, le spese di spedizione sono gratuite e ci sono anche diverse offerte: che fai, non ne approfitti? E così, oltre a ben due confezioni dell'amato balsamo, ho portato a casa con me anche la maschera per capelli con semi di moringa e un prodotto che avevo in wishlist, il balsamo leave in protettivo con macadamia e mandorla di Delidea. Complessivamente mi sono trovata bene con questo sito, ho ordinato la sera del 1 Gennaio ed è arrivato tutto il 4 mattina, ben imballato.

Prodotto random che ho acquistato al supermercato è l'acqua micellare per pelli sensibili di Garnier. Ero rimasta a corto di acqua micellare e il mio struccaggio soffre senza questo prodotto, per cui ho ripiegato su qualcosa che desideravo provare da tempo. L'ho già messa all'opera e la trovo abbastanza valida: non mi ha causato bruciore e rimuove il trucco viso e occhi abbastanza velocemente. In realtà la trovo più indicata per il viso che per gli occhi, sui quali fatica a rimuovere mascara e matita nera, ma vi saprò dire più avanti con maggiore contezza.



Passando velocemente da Lidl, speravo di trovare la linea biologica con bagnoschiuma, shampoo, balsamo e altre referenze che ho saputo essere stata commercializzata in via permanente. Purtroppo non ho trovato nulla di tutto ciò, ma il mio sguardo è caduto sui prodotti Cien baby, il cui packaging colorato mi ha attirata. Ho deciso di portare a casa con me ben quattro referenze: la crema delicata per viso e corpo con olio di mandorle dolci e cera d'api, che ha un buon profumo fruttato ed una consistenza piuttosto liquida, lo shampoo con estratto di camomilla e pantenolo, l'olio corpo con olio di mandorle dolci ed estratto di camomilla e infine il detergente per corpo e capelli con estratto di camomilla. Non vedo l'ora di provare tutto e spero si tratti di prodotti validi.


Da Ovs cercavo la maschera per capelli alla macadamia di Omia laboratoires, mio prodotto amato, che però non ho trovato in stand. Non sono comunque uscita a mani vuote dal negozio, perché ho acquistato due maschere viso in tessuto di Shaka, una idratante e una lenitiva; i cerotti purificanti per la zona T e una crema per i piedi nutriente con olio di neem, dello stesso brand. Di tutti questi prodotti, per il momento ho provato solo la crema per i piedi: non ha una profumazione particolarmente gradevole, ma lascia la pelle liscia e abbastanza morbida, anche se non regala chissà quale nutrimento.


Non è un mio acquisto, ma un regalo, la crema corpo de L'Erbolario nella profumazione Gelsomino indiano. Ho già il profumo di questa linea, che mi è stato regalato a Natale di due anni fa e lo uso con vero piacere: Gelsomino indiano è una fragranza tipicamente invernale, base talcata, nota floreale e leggermente speziata, dura moltissimo sulla mia pelle. Sicuramente anche la crema sarà ottima.



Ultimo, ma non per importanza, un rossetto. Nella wishlist del 2018 vi accennavo di voler dedicare l'anno nuovo ai rossetti e le tinte labbra, per quanto riguarda il make up. Ho bisogno di rinnovare questo reparto truccoso e ci sono giusto tre-quattro prodotti che vorrei acquistare. Mi ero inizialmente diretta verso la bioprofumeria, per acquistare una tinta labbra di Purobio ed un pastello labbra di Neve cosmetics, ma avendo trovato chiuso, ho ripiegato su Kiko per ingannare il tempo. Non entravo in questo negozio da secoli e devo dire di non essermi persa gran che: nulla ha catturato in particolare la mia attenzione, ma ho deciso di soffermarmi sul reparto rossetti. Sono sincera, ho visto almeno tre prodotti che avrei voluto portare con me, ma il fatto che non fossero scontati, mi ha fatto desistere dal comprarli (uno di questi era un Unlimited stylo, che prima o poi sarà mio *.*). Ho trovato in sconto a 4,85 euro i Velvet passion matte lipstick ed ho acquistato il n. 317: è un bel berry violaceo e credo mi stia bene. L'ho già indossato per qualche ora e posso dirvi che il colore è pieno, il finish non è totalmente opaco e il prodotto è confortevole sulle labbra, infatti non le secca.


I miei primi acquisti per quest'anno nuovo terminano qui, ma sono certa che durante i saldi qualcos'altro verrà portato a casa. Come stanno andando invece i vostri acquisti? Avete già approfittato delle promozioni in giro? 









Continue reading - Primi acquisti del 2018 -

dicembre 31, 2017

Prodotti finiti [Dicembre 2017]

Un altro anno è volato e oggi, l'ultimo giorno di questi 365, è tempo del consueto appuntamento con i prodotti terminati. Questo mese è andata decisamente meglio, ma spero che il nuovo anno sia più fruttifero dal punto di vista dello smaltimento. 


Crescendo Coop latte detergente: questo prodotto non mi ha fatta impazzire, perché oltre ad avere un profumino delicato e grazioso, di fatto non mi ha aiutata a struccarmi, probabilmente perché, essendo formulato per bambini, non aveva chissà quali ingredienti adatti allo scopo, nella formulazione. L'ho smaltito più per dovere, che per piacere e non lo riacquisterò più, anche se con i primi freddi si è rivelato discreto nell'aiutarmi ad evitare le screpolature sul mio viso. 

Cien acqua micellare fresh per pelli da normali a miste: anche questo prodotto non mi ha fatta innamorare, come altre acque micellari prima di lui. Lo reputo uno struccante discreto, più adatto al viso che agli occhi, perché su questi ultimi faticava non poco, soprattutto con mascara e matite. Era delicato, fin troppo. 

Garnier Skin Active Pure Active 3 in 1: negli anni, da quando ho iniziato ad approcciarmi a prodotti più naturali, ho notato che stranamente sono sempre i classici cosmetici da supermercato a rivelarsi più efficaci sulla mia pelle, quando ho bisogno di prodotti purificanti e astringenti. I cugini biologici, difficilmente mi garantiscono pari risultati. Anche questo detergente - scrub - maschera di Garnier rispecchia tali caratteristiche. L'ho apprezzato e utilizzato quasi esclusivamente come maschera, perché dopo l'utilizzo sentivo davvero la pelle più pulita e fresca. Per quanto mi riguarda, è un prodotto che potrei tenere nuovamente in considerazione per il periodo estivo, per l'inverno non mi pare indicato: la mia pelle rischierebbe di esserne troppo stressata. 

In Primis maschera viso idratante all'argilla: non riesco più a trovare questa linea di maschere da Eurospin e ne sento già la mancanza. Credo siano tra le migliori provate, tra quelle monodose e di basso costo. Questa in particolare l'ho usata con l'arrivo del freddo, perché coniuga la classica azione astringente e purificante dell'argilla, che a me serve sempre, con una componente idratante che rende la maschera, nel suo complesso, più delicata, ma comunque efficace e permette alla pelle di mantenersi più morbida. Non mi è affatto dispiaciuta e la utilizzerei ancora volentieri. 

Tra i prodotti viso, ne menziono altri due che ho terminato, ma di cui non posso mostrarvi la foto perché cestinati a mia insaputa. Il primo è l'ennesima confezione di salviette struccanti Fior di Magnolia: le compro spesso, perché sono tra quelle che più spesso mi capitano sotto mano. Sono ben imbevute, abbastanza delicate e fanno discretamente bene il loro lavoro. Il secondo prodotto per il viso che cito è il detergente di Bio Phytorelax della linea Sebum Aloe vera, che mi è piaciuto moltissimo. Lo trovo più indicato per l'estate, perché lascia la pelle fresca e le dà una botta di energia che non guasta, inoltre tende a seccarla un po'. 


I Provenzali Aloe shampoo biologico riparatore: un buon prodotto, davvero, che lava bene la cute senza aggredirla e non lascia le lunghezze troppo aggrovigliate. Io l'ho sempre abbinato ad un balsamo, per abitudine e perché altrimenti non sento i capelli davvero morbidi e disciplinati. Rispetto ad altri shampoo, lascia i capelli più leggeri, ma va risciacquato con attenzione, altrimenti le radici rimangono unticce. 

Omia laboratoires maschera capelli erboristica all'aloe vera: dopo tanto tempo, questo prodotto torna nuovamente nella mia doccia e non per mia volontà. Quando l'ho usato la prima volta, infatti, non mi era piaciuto e non posso che confermare nuovamente quanto ho già detto: non mi piace perché sui miei capelli, crespi, non ha alcuna azione disciplinante, anzi. Ad ogni utilizzo avevo la sensazione che i capelli fossero più indomabili di prima ed in effetti era così anche dopo averli asciugati. Faticavo a pettinarli, non mi sentivo a mio agio. L'unica nota positiva è l'odore divino di frutta che rimane anche per un po' sui capelli. 


Cien nail polish remover senza acetone: non mi dilungo, è il solvente per unghie che compro più spesso, mi piace e fa decentemente il suo lavoro. Comodissima la confezione con l'erogatore a pressione. 

Trudi salivettine detergenti: non ricordo nemmeno dove le ho acquistate, ma mi sono piaciute. Profumate di vaniglia, ben imbevute, hanno svolto bene la loro funzione detergente senza seccare le mani. La chiusura con la classica linguetta di plastica non è un gran che, perché come sempre, dopo un po' si perde o non si attacca bene. 

Kaloderma scrub corpo rinnova pelle: ve ne ho parlato di recente, per cui non spendo qui troppe parole. E' un prodotto che fa il suo lavoro, ma per la mia pelle è aggressivo: ogni volta mi ritrovavo graffi e rossori, seppure usato su pelle bagnata. Nella mia confezione la parte oleosa era di gran lunga inferiore a quella granulosa e credo sia stato questo a determinare la poca delicatezza del prodotto. Peccato, perché non costa di certo poco. Non mi è piaciuta l'azione scrubbante, non mi è piaciuta la pelle dopo l'utilizzo. 

Crai detergente intimo con hamamelis e calendula: l'ho acquistato in un momento di fretta e necessità, ma l'avevo già usato in passato. Ha un buon inci e mi piace, perché è delicato e svolge bene il suo ruolo. Non mi ha mai causato irritazioni. 

Unico prodotto di make up per questo mese è il correttore liquido Super Stay 24 ore di Maybelline, nella colorazione 2. Troppo aranciato per la mia pelle, ma aveva una buona coprenza e un'ottima durata. 



Continue reading Prodotti finiti [Dicembre 2017]

dicembre 27, 2017

,

Recensione - Biokap shampoo per capelli grassi seboequilibrante

Buongiorno a tutti e buon Natale in ritardo! Come avete passato queste giornate di festa? Io purtroppo sono stata più a letto che a fare altro, causa una brutta intossicazione alimentare. Ma non disperiamo, ci sono ancora tante altre giornate di cui poter godere :)
Non posso concludere l'anno senza parlarvi di uno dei prodotti che ho scoperto negli ultimi tempi e di cui certamente non posso più fare a meno: ho acquistato lo shampoo Biokap per capelli grassi perché avevo sentito parlare molto bene della versione anti-forfora e trovandomi in un momento di necessità  con i capelli, ho dovuto fidarmi di un prodotto specifico per il mio problema. E devo dire di aver fatto bene.


Lo shampoo Biokap ha una confezione molto semplice: flacone in plastica rigida di color verde scuro, che tuttavia rimane semi-trasparente, così da poter verificare quanto prodotto è stato utilizzato. Il tappo in plastica si può svitare, oppure utilizzare con il classico apri e chiudi. E' venduto in una confezione di cartone, con tutte le informazioni sul prodotto e il suo utilizzo. 

Informazioni generali
Shampoo per capelli grassi con abete bianco e rosmarino. Ideale per aiutare a normalizzare l'eccessiva formazione di sebo sul cuoio capelluto, restituendo vitalità e leggerezza ai capelli. Con abete bianco che aiuta ad attenuare l'eccessiva formazione di sebo; acidi della frutta ad azione esfoliante e rinnovatrice; estratti di lichene islandico, rosmarino e bardana per un effetto dermopurificante. Il mentolo e l'olio essenziale melaleuca alternifolia assicurano inoltre un'azione rinfrescante. La sua formula è completata dal gel di aloe vera, che svolge un'azione protettiva sul cuoio capelluto. 

Senza peg, siliconi, parabeni, sles, nichel tested. 

PAO: 12 mesi
QUANTITA': 200 ml
REPERIBILITA': farmacia, Naturasì, San'è.
PREZZO: dipende dal punto vendita, da 8 a 11 euro. 

Ingredienti

Una delle cose che mi è subito piaciuta dello shampoo per capelli grassi di Biokap è la profumazione: solitamente i prodotti naturali o pseudo tali hanno profumazioni erbacee che personalmente non gradisco. Questo prodotto invece ha una profumazione fresca e mentolata, piacevole da sentire durante l'utilizzo. La consistenza è tipicamente quella di un gel, non troppo liquido e la formulazione è molto schiumosa: io, comunque, lo utilizzo sempre diluito. E' uno shampoo delicato, che lava benissimo la cute, ma non la desquama, non la secca, non la aggredisce. Si risciacqua con facilità, non lascia fastidiosi residui e soprattutto non lascia le lunghezze aggrovigliate, permettendone l'utilizzo anche senza balsamo, cosa che a me ogni tanto capita quando sono di fretta. 
Ma la ragione principale per cui mi è piaciuto, è che sin dal primo utilizzo mi ha concretamente aiutata a contrastare l'eccessivo e rapido ingrassarsi della mia cute: complice qualche prodotto sbagliato e un periodo di forte stress, la mia cute che un tempo era normale, ha cominciato a ungersi sempre di più, costringendomi a lavare i capelli sempre più spesso. Nelle ultime settimane avevo la chioma pulita per appena 24 ore, poi sembrava che non la lavassi da secoli. Non vi nascondo che tutto ciò mi ha procurato molto disagio, perché sapevo che lavando molto i capelli, avrei solo peggiorato la situazione, ma al contempo non potevo stare in università o uscire la sera con una cute visibilmente sporca e oleosa. Era diventato un circolo vizioso.

Lo shampoo per capelli grassi Biokap non è di certo un prodotto miracoloso, ma ha fatto la differenza. Utilizzandolo una volta a settimana, alternato con un prodotto per uso frequente, mi permette di avere i capelli puliti per tre giorni, che per me è già un record. Inoltre, ho notato che la chioma è lucente, i capelli sono abbastanza morbidi e per nulla stopposi e che non ho più avuto prurito alla cute. Sicuramente lo riacquisterò ancora e cercherò altri prodotti che possano darmi lo stesso risultato. Non solo, ma nel prossimo periodo di cambio stagione proverò la versione anti-forfora, problematica di cui fortunatamente soffro solo per pochi momenti durante l'anno. 

Se come me avete la cute grassa e cercate uno shampoo che vi aiuti a lavare meno i capelli e a tenere a bada il problema, non posso che consigliarvi questo prodotto. Mi è piaciuto sia come prodotto "curativo", sia come shampoo in se stesso, perché al contrario di altri shampoo per capelli grassi che ho provato, questo non aggredisce la cute e non secca le lunghezze, lasciando i capelli, complessivamente, di bell'aspetto. 



Continue reading Recensione - Biokap shampoo per capelli grassi seboequilibrante

dicembre 24, 2017

, ,

Recensione - Wet n wild Coverall fondotinta in Fair

Buongiorno e buona vigilia di Natale ^_^
Non parlo quasi mai di make up e forse dovrei rimediare, ma truccandomi poco, questo non aiuta. Se c'è una cosa, però, che non manca mai nel mio beauty è il fondotinta. Negli anni è sempre stato una costante, perché purtroppo le imperfezioni della mia pelle mi hanno sempre "costretta" a farne uso: non mi sentirei totalmente a mio agio, senza. Oggi vi parlo del fondotinta in crema Coverall di Wet n wild, che ho acquistato davvero tanti mesi fa, nella colorazione Fair. Se come me avete molte imperfezioni da coprire e avete bisogno di un prodotto che faccia il suo lavoro, allora leggete con attenzione quanto seguirà.


Il Coverall è un fondotinta in crema venduto in un semplice tubo in plastica morbida di dimensioni ridotte, pratico dunque anche da portare con sé. Essendo la confezione trasparente, si può chiaramente vedere il livello d'uso, inoltre l'erogatore col beccuccio non ha un foro troppo piccolo, per cui il prodotto fuoriesce senza problemi. 

Ingredienti

Water/Aqua, Cyclopentasiloxane, Isododecane, Talc, Butylene Glycol, Cetyl PEG/PPG-10/1 Dimethicone, Glycerin, Phenyl Trimethicone, PEG/PPG-18/18 Dimethicone, Dimethicone, Hexyl Laurate, Polyglyceryl-4 Isostearate, Propylene Carbonate, Silica, Dimethicone Crosspolymer, Disteardimonium Hectorite, Magnesium Aluminum Silicate, Sodium Chloride, Lecithin, Chlorphenesin, 3-O-Ethyl Ascorbic Acid, Bisabolol, Dimethicone/Vinyl Dimethicone Crosspolymer, Propylene Glycol Stearate, Dipotassium Glycyrrhizate, Tocopheryl Acetate, Tetrahexyldecyl Ascorbate, Polysorbate 20, Propylene Glycol Laurate, Dimethiconol, Sorbitan Laurate, Methylisothiazolinone, Titanium Dioxide/CI 77891, Iron Oxides/CI 77491, CI 77492, CI 77499

PAO: 12 mesi
QUANTITA': 29,6 ml
REPERIBILITA': Ovs
PREZZO: circa 5 euro

Il Coverall è un fondotinta dalla formulazione cremosa: né troppo liquida, né troppo densa. La profumazione non ha rilievi particolari, è il classico odore di fondotinta e in ogni caso non si avverte molto. Si tratta sicuramente di un prodotto dalla coprenza medio-alta, che è possibile modulare anche a seconda degli strumenti che si utilizzano per applicarlo:le mani, un pennello, una spugnetta.


Io l'ho provato in tutti i modi e quello che preferisco è di certo la beauty blender, perché:

- con le mani si ottiene una coprenza media, ma il prodotto si riesce a stendere in modo omogeneo, senza antiestetiche striature. Non è, tuttavia, un metodo che amo utilizzare, perché preferisco non impiastricciarmi. 

- con un pennello a setole fitte e sezione piatta, come quello che vi mostro, la coprenza diventa alta, ma perde un po' in termini di omogeneità, in quanto il prodotto va lavorato più a lungo per evitare che il pennello lasci delle strisce di fondotinta o che alcune zone siano meno sfumate di altre. Inoltre, se si vuole stratificare, si rischia di creare un pochino l'effetto pastone, perché il Coverall ha una consistenza abbastanza asciutta e si asciuga velocemente. 

- preferisco utilizzare una spugnetta in lattice perché mi permette di applicare il prodotto piano piano, insistendo sulle zone in cui ho bisogno di maggiore coprenza e permettendomi di stratificarlo meglio, rispetto al pennello. Non si creano striature o zone meno coperte di altre, l'unica difficoltà che ho è la sfumatura sul collo.  Negli ultimi tempi, dopo aver terminato il correttore, lo sto utilizzando prevalentemente al suo posto, picchiettando solo nelle zone interessate e poi applicando una cipria. L'ho anche usato in combo con altri fondotinta meno coprenti, come fosse appunto un correttore liquido.

A sinistra: senza fondotinta. A destra: con il Coverall.

La colorazione che ho preso, Fair, è scura per me, infatti devo sempre sfumare bene tra il mento e il collo, perché altrimenti si nota uno stacco netto. Purtroppo, come spesso accade, le colorazioni più chiare che i vari brand mettono in commercio, non vanno bene per pelli molto chiare come la mia. Vi accennavo anche che il Coverall ha una consistenza abbastanza asciutta, anche se non eccessivamente: questo significa che va lavorato in tempi rapidi, ma anche che potrebbe evidenziare eventuali zone secche del viso. Il risultato finale mi soddisfa abbastanza, perché la pelle appare sufficientemente opaca. La durata, poi, è ottima: io lo uso spesso quando vado in palestra e anche sudando, rimane al suo posto.



In conclusione, il fondotinta in crema Coverall di Wet n wild è un buon prodotto, simile per certi versi al famoso Revlon Colorstay quanto a coprenza e durata. Non lo consiglio a pelli secche o pelli che non hanno bisogno di una coprenza elevata, perché, come tutti i prodotti di questo tipo, sulla pelle si avverte abbastanza. Proprio perché non riesco più a tollerare bene fondotinta che sento "pesanti" sul viso, non credo di riacquistarlo: preferisco perdere qualcosina in termini di coprenza, ma utilizzare un fondotinta che non mi dia la sensazione di una maschera sul viso. Nonostante gli ingredienti non siano il massimo, non mi ha causato sfoghi, neppure se usato con continuità ogni giorno. Non è sicuramente un prodotto da usare in estate, secondo me, proprio perché mal si sposerebbe con le elevate temperature e il sudore. 



Continue reading Recensione - Wet n wild Coverall fondotinta in Fair

dicembre 20, 2017

I miei cosmetici preferiti del 2017

Come ogni anno, è giunto il momento di ricapitolare quali sono stati i prodotti che ho più amato e più utilizzato nel corso dei mesi. Trovo che sia un argomento utile per migliorare gli acquisti e magari evitare in futuro qualche fregatura. Nonostante abbia usato tante cose nel corso dell'anno, la maggior parte di queste erano rimanenze dell'anno precedente che avevo ancora perfettamente chiuse, per cui non vedrete molte novità, ma sicuramente qualche conferma e qualche sorpresa. 

Biokap shampoo per capelli grassi con abete bianco e rosmarino
E' una recente scoperta e presto gli dedicherò una recensione, ma devo assolutamente citarvelo anche qui perché è uno degli shampoo migliori che io abbia usato durante l'anno. Come vi ho detto spesso, ultimamente ho sofferto di cute molto grassa, tanto che i capelli restavano puliti per appena un giorno, poi erano unti e la cute prudeva. Con questo shampoo non dico di aver risolto il problema, ma sicuramente mi ha dato un notevole aiuto, permettendomi di tenere i capelli puliti per due giorni e spesso anche tre, se le condizioni climatiche e personali lo consentivano. E' molto pratico, perché fa schiuma e lascia i capelli abbastanza districati e morbidi, anche senza utilizzare il balsamo. Anche la profumazione non è male, per fortuna non ha il classico odore erbaceo che tanto detesto. Dopo l'asciugatura, i capelli sono lucidi e leggeri. Questo prodotto mi accompagnerà sicuramente anche l'anno prossimo. 

I Provenzali linea alla rosa mosqueta




Non tutti i prodotti di questa linea mi sono piaciuti allo stesso modo, ma devo citarvi senza dubbio il gel detergente, l'acqua micellare e il burrocacao con effetto gloss. Il gel detergente mi è piaciuto molto perché delicato ed efficace, l'acqua micellare perché altrettanto delicata, ma funzionale nel rimuovere velocemente sia il trucco degli occhi, che del viso. Infine il burrocacao, che oltre a nutrire le labbra e lasciarle morbide a lungo, regalava loro un leggero finish lucido che non mi dispiaceva. Tutta la linea era poi caratterizzata da un delicato profumo di rosa che mi invogliava ad utilizzarla. 

Naturaline crema viso giorno al riso e cotone


Non è mai facile per me trovare una crema viso che mi idrati, ma che la mia pelle tolleri senza risputarla fuori. E' stato amore a primo utilizzo con la crema viso da giorno di Naturaline, quasi unico prodotto di questo brand ad essermi piaciuto, oltre alla crema per i piedi. L'ho trovata perfetta per le mie esigenze in inverno, quando il mio viso, pur restando grasso, manifesta qualche zona secca e quindi ha bisogno di maggiore nutrimento e protezione dal freddo. Mi lasciava la pelle morbida e dall'aspetto complessivamente sano, anche se dopo qualche tempo mi lucidavo, soprattutto nella zona T. 

Vitalcare Natural bio shampoo fortificante
Al contrario del balsamo, che ho detestato, lo shampoo Vitalcare mi è piaciuto molto. E' un prodotto che va usato con il balsamo, perché tende ad annodare un po' le lunghezze, ma lava perfettamente la cute e lascia i capelli puliti per 2-3 giorni, leggeri e lucidi. Nonostante sia uno shampoo estremamente lavante, si è dimostrato delicato e non mi ha creato alcun problema alla cute. 

Fior di Magnolia thalasso scrub corpo


E' lo scrub corpo dal miglior rapporto qualità - quantità - prezzo che ho utilizzato quest'anno e ve lo consiglio. Ha la giusta quantità di oli e componenti granulose per effettuare uno scrub deciso, efficace, che rimuove bene la parte secca e desquamata della pelle, lasciandola morbida. Non è molto delicato, bisogna fare attenzione a non sfregare troppo e non lo consiglio su pelle asciutta. Sicuramente lo riacquisterò nel periodo estivo, perché in inverno la mia pelle diventa ancor più secca e delicata, bisognosa di prodotti meno strong. 

Danatura oli corpo al goji e melograno


Non potevo non citarli, dato che questi oli corpo mi hanno fatta un pochino riavvicinare ad una categoria cosmetica da cui ero lontana da tempo. Non sono infatti un'amante degli oli per nutrire la pelle del corpo, preferendo utilizzarli sui capelli per fare degli impacchi. Con questo brand invece ho nuovamente apprezzato i benefici che un olio può dare ad una pelle secca e bisognosa di nutrimento. Non ne ho preferito uno in particolare, essendo molto simili ed avendo entrambi una profumazione floreale - fruttata divina e persistente sulla pelle. Oltre a nutrire la pelle, la rendevano più elastica e sana all'aspetto. 

Phytorelax Sensitive deo roll-on alla rosa centifolia


Recente scoperta e recente lancio del brand Phytorelax, questo deodorante mi ha fatta ricredere sull'antipatia che nutrivo nei confronti dei deodoranti naturali. Non ne ho provati molti, allo stato attuale, soprattutto non quelli dal costo più alto e ingredienti più ricercati, ma tra quelli commerciali e più diffusi, questo è l'unico fin ora che ha dimostrato efficacia sulla mia pelle. Io sudo molto, soprattutto in estate o durante l'attività fisica e se il deodorante non fa il suo dovere, puzzo. Il roll-on di Phytorelax mi ha permesso di evitare brutte figure e odori sgradevoli e per questo sicuramente proverò le altre versioni disponibili. Non dura l'intera giornata come ad esempio il Dove, ma per essere un prodotto biologico è assolutamente promosso. E' delicato, anche se applicato dopo la depilazione. 

Bio Phytorelax Sebum aloe vera crema viso e gel detergente



Concludo questa carrellata sulla cosmesi con due prodotti che mi sono piaciuti molto tra le novità di quest'anno. La crema viso per pelli grasse di Phytorelax mi è piace perché, come la crema di Naturaline, mi garantisce l'idratazione di cui ho bisogno, ma allo stesso tempo protegge la mia pelle dagli agenti atmosferici e la rende morbida. Al solito, dopo qualche tempo mi lucido e quindi non ha chissà quale effetto normalizzante sul mio viso, per cui preferisco usarla la sera. Il gel detergente mi è piaciuto perché rinfrescante, purificante e pulente, ma lo vedo più indicato per l'estate. 


                                                                     
Continue reading I miei cosmetici preferiti del 2017