aprile 24, 2019

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Come prevenire e trattare le irritazioni da sudore || creme lenitive e all'ossido di zinco

Buongiorno e buon Mercoledì!


Da diverso tempo avevo in mente un aggiornamento sulla mia esperienza con le irritazioni da sudore, argomento pruriginoso che accomuna tanti di noi. Sia che si sudi molto, sia che sia abbia pelle in eccesso in alcune zone del corpo, soprattutto con l'arrivo dell'estate e l'aumento delle temperature il bruciore conseguente a questo tipo di irritazioni può diventare un problema invalidante, anche a livello psicologico. Vi è mai capitato di rinunciare a indossare una gonna o un paio di pantaloncini per evitare il continuo sfregamento delle cosce e il conseguente prurito? Vi siete mai sentiti a disagio perché il vostro corpo, in alcuni punti, era un insieme di chiazze rosse? Avete mai "disprezzato" il vostro seno abbondante perché vi causava in continuazione sanguinamenti e piaghe, tanto da non poter indossare neppure il reggiseno? Scommetto che in molti si sono ritrovati almeno una volta in una situazione analoga o non si spiegherebbe perché il post più letto in questo blog da anni è proprio il primo che ho dedicato alle irritazioni da sudore. 

Per chi non lo avesse letto, un breve riassunto: qualche anno fa ho sofferto di una brutta irritazione sotto al seno, causata dal continuo contatto e sfregamento tra la pelle sudata e il tessuto del reggiseno. Dopo aver provato senza successo un rimedio propostomi dal farmacista, anche in seguito al fatto che presentavo dei funghi oltre al comune arrossamento, ho risolto definitivamente con una crema indicata per piaghe e ferite tipiche nelle persone anziane. In effetti, da allora non mi sono più ritrovata in una situazione così drastica!


Tuttavia, avendo un seno abbondante e sudando parecchio, non è raro che sotto ad esso continuino a formarsi chiazze rosse e pruriginose, che non posso di certo ignorare. Dopo essermi accertata tramite il medico che non ci siano funghi o altre complicazioni, ho trovato un paio di prodotti che mi aiutano a evitare che la situazione degeneri e sino ad oggi, dopo mesi di utilizzo costante e quotidiano, si sono rivelati una mano santa. 

Attenzione! Prima di fare qualsiasi cosa, rivolgetevi sempre al medico per capire il da farsi: un controllo è importantissimo, a maggior ragione se sono presenti funghi, allergie o altre cose da valutare solo con uno specialista. Se, invece, soffrite ogni tanto di semplici irritazioni da sudore, potreste provare ciò che sto facendo io.


Le creme lenitive e le paste all'ossido di zinco sono, in generale, un prodotto ottimo per questo problema, ma non è scontato che qualsiasi crema o pasta funzioni perché, come sempre, l'efficacia di un prodotto è estremamente soggettiva. I prodotti che mi sento di consigliarvi perché a me stanno davvero aiutando sono: la crema multiuso di Cien baby e la pasta protettiva di Conad baby. Si tratta di prodotti diversi per caratteristiche, ma molto simili quanto ad efficacia. 

La crema multiuso Cien baby contiene, tra le altre cose, olio di mandorle dolci, olio di girasole e cera d'api. Non mi dilungo sulle sue caratteristiche estetiche perché ne ho già parlato ampiamente nelle recensione dedicata, ma mi limito a dirvi che ha una consistenza abbastanza corposa, simile a un burro e che non la trovo adatta a nessun altro utilizzo se non a quello di un prodotto lenitivo per rossori e irritazioni.



La pasta protettiva di Conad baby ha la consistenza di una pasta a tutti gli effetti, contiene ossido di zinco, olio di mandorle dolci, olio di sesamo, olio di girasole, estratti di camomilla e calendula. Si stende facilmente, a dispetto della sua formulazione pastosa.



Come li uso? In sinergia. Applico al mattino la pasta protettiva di Conad e alla sera la crema multiuso di Cien. Ne applico una dose abbondante, massaggio un po' e lascio che il resto del prodotto si assorba da solo.

Il risultato è in entrambi i casi ottimo: la pasta protettiva, contenendo ossido di zinco, aiuta più ad asciugare e sfiammare la zona irritata, mentre la crema  aiuta più a lenire e ammorbidire la pelle, evitando che si screpoli. Inoltre, la crema di Cien ha una buona azione preventiva e "curativa" sulle macchie: mi è capitato che, trascurando per qualche giorno questi trattamenti, sulla pelle il sudore e l'arrossamento abbiano creato delle piccole macchie rosse. Applicando poi costantemente la crema di Cien, la macchia è andata via senza lasciare alcun ricordo di sé. Per me che ho la pelle molto delicata e facilmente soggetta a macchiarsi, è stata una vera scoperta. Come vi dicevo nella recensione dedicata, questo prodotto è ottimo anche quando, dopo aver depilato la zona dei baffetti, capita che lo strappo tiri via un po' di pelle: applicandolo, non si crea alcuna macchia e l'abrasione guarisce più in fretta.


Questa piattaforma nasce per la condivisione di idee e consigli: se avete qualche prodotto da suggerirmi per trattare la pelle irritata, non dovete fare altro che scriverlo con un commento!


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aprile 17, 2019

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Recensione || Bio Phytorelax detox charcoal detergente viso

Buongiorno e buon Mercoledì!
Prima di raccontarvi come mi sto trovando con l'ultimo detergente viso che ho acquistato, approfitto di questo momento per augurare a tutti coloro che passeranno da qui una serena e felice Pasqua :) Non so ancora se Domenica rispetterò la regolare pubblicazione, essendo un giorno di festa, o se rimanderò alla settimana prossima; in ogni caso, trascorrete un buon week-end. 


Il prodotto di cui vi parlo oggi è il detergente viso della linea Detox charcoal di Bio Phytorelax, che volevo provare praticamente da quando è uscito. Se ricordate, ho già acquistato la maschera viso della linea, ma sto aspettando ancora prima di recensirla, perché vorrei testarla meglio anche con l'arrivo di temperature più elevate. Come spesso accade, Bio Phytorelax ha dei packaging curati e funzionali: il detergente si presenta in un flacone cilindrico in plastica bianca rigida, con un comodo erogatore/dosatore che può essere anche svitato. Il flacone è contenuto all'interno di una confezione in cartone che riporta tutte le informazioni essenziali sul prodotto. 


Il detergente ha una formula studiata per preservare la pelle del viso dai danni cagionati dall'esposizione all'inquinamento atmosferico, lo smog e i raggi ultravioletti. Si propone di dare al viso un aspetto rivitalizzato, combattendo il colorito spento. Inoltre, la presenza del carbone vegetale lo rende ottimo per intervenire sulle impurità e mantenere sotto controllo il sebo in eccesso. 

Il prodotto è nickel tested e dermatologicamente testato. Non contiene OGM, è adatto ai vegani e presenta la certificazione ICEA. 

PAO: 12 mesi
QUANTITA': 200 ml
REPERIBILITA': Ovs, Bernava
PREZZO: 8,90 euro

Ingredienti


Il detergente viso al carbone vegetale di Bio Phytorelax ha la consistenza di un gel liquido e scivoloso, che va agitato prima dell'uso e che a contatto con l'acqua produce una morbida schiuma. La colorazione è grigio-nera, tipica dei prodotti contenente carbone vegetale. Mi preoccupavo che la profumazione fosse sgradevole, invece non mi dispiace: è fresca e lievemente mentolata, con un retrogusto amaro che mi ricorda qualche sciroppo per la tosse. Tutto sommato non si avverte molto sulla pelle. 


Questo detergente somiglia molto al fratellino della linea Sebum aloe vera e sarebbe ottimo alternarli nel periodo estivo. Come anticipavo, prima dell'uso va agitato e ne basta una piccola quantità per detergere tutto il viso. La schiuma morbida che si produce asporta bene le impurità formatesi durante il giorno o la notte, inoltre si risciacqua facilmente. Il viso è fresco e pulito, la pelle tira leggermente, ma non risulta arrossata (almeno la mia). E' un prodotto delicato, ma non credo sia davvero consigliabile a ogni tipo di pelle, perché per quella molto sensibile secondo me non è indicato. E' certamente perfetto per chi ha la pelle mista-grassa e impura e non perché abbia chissà quale potere purificante, ma perché, in sinergia con altri prodotti specifici, aiuta sicuramente a mantenere il viso più pulito. Un viso ben deterso è una buona base per i trattamenti successivi. 

In effetti ho poi notato un'azione illuminante e rivitalizzante sulla pelle, sebbene sia limitata ai primi minuti dall'utilizzo. Non so sinceramente quanto sia davvero anti-pollution, ma da un prodotto di questo tipo mi aspetto semplicemente che lavi bene senza irritare. Il resto, lo lascio ad altre tipologie di prodotti. 
Nonostante il costo sia altino per un detergente viso, ritengo che sia giustificato dalla qualità. E' un prodotto che sarà ottimo soprattutto in estate e non escludo di riacquistarlo. Non mi ha fatto impazzire come struccante viso, ma è perfetto come step finale per rimuovere eventuali residui di trucco

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aprile 14, 2019

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Se potessi tenerne solo 15? || I prodotti di make up a cui non potrei mai rinunciare || low cost

Buongiorno e buona Domenica!


Non so voi, ma io sono un'assidua spettatrice di video su Youtube a tema beauty. Seguo tanti canali, ma pochi sono quelli a cui sono affezionata ormai da anni. Proprio in questi giorni, aggiornando la home page, ho visto un video molto carino (vi lascio qui il link): l'idea è quella di mostrare i 15 prodotti di make up che terremmo con noi, qualora per un motivo x dovessimo rinunciare a tutti gli altri (qui invece il video dell'ideatrice). Mi è sembrata un'occasione utile per parlare di trucchi, cosa che purtroppo non faccio spesso, vuoi per mia incapacità di ricreare look da mostrare, vuoi per una preferenza verso il settore della skin care. Pronti allora a vedere quali sono i miei irrinunciabili del momento?


Come vi dico spesso, per me avere una base viso coprente, omogenea, che mi faccia sentire a mio agio è fondamentale. Non dico che potrei rinunciare a tutto il resto, ma di certo nel mio beauty di sempre non mancherebbero mai fondotinta, correttore e cipria. Ho deciso di inserire due fondotinta, perché non sapevo davvero quale scegliere: Catrice All matt plus n. 010 e Catrice Hd Liquid coverage n. 010. Sono entrambi prodotti validi, che sul mio viso hanno una buona resa e durata. Più coprente e dalla texture più liquida l'Hd liquid coverage, più cremoso e meno coprente l'All matt plus. La colorazione è in entrambi i casi imprecisa, ma di certo sono i fondotinta più vicini al mio incarnato che io abbia mai provato. Mi piacciono perché con essi so di poter stare fuori anche tutto il giorno senza il timore che il prodotto coli, si impasti o vada via col passare delle ore. Rispetto ad altri fondotinta, tra l'altro, mi lucido meno durante la giornata. Sono abbastanza semplici da applicare, possono essere lavorati e stratificati, danno un effetto naturale e luminoso al viso. 

Il correttore che ho selezionato è il migliore tra quelli che ho in questo momento: Astra Long stay concealer n. 01. Ho acquistato una colorazione decisamente troppo chiara, ma il prodotto in sé non mi dispiace: è abbastanza coprente sulle imperfezioni e si lavora discretamente bene, sebbene abbia una consistenza cremosa che tende ad asciugarsi in fretta. Sulle occhiaie l'ho provato solo qualche volta e non mi dispiace, perché copre abbastanza e illumina. Forse sarebbe meglio utilizzarlo sopra un prodotto più correttivo. L'ho usato anche da solo, senza fondotinta, nelle giornate in cui le mie imperfezioni me lo hanno consentito e se non fosse stato per il colore troppo chiaro, non si sarebbe dimostrato affatto malvagio in termini di coprenza. Conto quindi di riacquistarlo in una colorazione più adatta a me. 


La cipria che voglio inserire in questa lista è la Catrice Prime and fine mattifying and waterproof n. 010 translucent.  Mi piace perché è chiara, uniforma l'incarnato, opacizza davvero, resiste al sudore senza impastarsi. Ha una texture sottile e purtroppo un po' polverosa, unico difetto che le riconosco. Sarei curiosa di testarla in estate. 

Possiedo un solo blush e voglio menzionarvelo: Collection professional fard compatto n. 1. Ogni tanto dimentico di applicarlo, perché in effetti do la precedenza ad altro, ma è un cosmetico che, quando c'è e si vede, fa la differenza. Questo mi piace perché è molto pigmentato e abbastanza duraturo, sebbene col passare delle ore tenda pian piano ad affievolirsi. Non è polveroso e si sfuma bene. 


Dopo la base, altra zona per me fondamentale, da non lasciare mai scoperta, è quella degli occhi. Mascara e matita nera sono irrinunciabili nel mio beauty. I prodotti che vi menzionerò a tal proposito non sono i miei preferiti in assoluto, ma quelli che al momento mi soddisfano maggiormente. Ho scelto la matita nera Intense eyepencil n. 12 black di Wycon e il mascara plus infinity extension di Nouba. La matita ha un nero scrivente nella rima interna e dura molto: per me è un traguardo, dato che ho gli occhi spesso umidi e tutte le matite provate ultimamente andavano via o sbavavano dopo poco tempo dall'applicazione. A dire il vero, anche questa matita sbava un pochino nell'angolo interno ed esterno dell'occhio, ma con qualche accortezza riesco a utilizzarla senza problemi. Il mascara regala più un effetto naturale che di impatto, sebbene permetta di pettinare bene le ciglia e di conferire allo sguardo un aspetto ordinato. Si lavora bene, non crea grumi e non si addensa. 

Quando voglio un tocco di colore sugli occhi, mi ritrovo a usare più le matite colorate che gli ombretti. Le due che vi mostro sono entrambe di Wycon e le uso da anni (le ho anche recentemente riacquistate): 04 verde acqua e 11 grigio satin. Le uso quasi esclusivamente come eyeliner sulla palpebra mobile e mi piacciono molto perché sono due colori che, a mio avviso, mettono in rilievo il mio sguardo quasi come fosse tridimensionale. E' un effetto ottico che mi fa impazzire. 


Poiché mi piace vincere facile, ho selezionato una palette. No, scherzo, l'ho scelta perché contiene ombretti a cui non voglio rinunciare. Si tratta della Re-loaded basic mattes di Make up revolution e in particolare vi menziono il colore centrale, un tortora freddo con sfumature violacee che sulla mia palpebra adoro. Crea un po' l'effetto che vi dicevo prima con le due matite. Questa palette è versatile, funzionale, pratica. Gli ombretti sono polverosi e creano fall-out, ma sono anche pigmentati, sfumabili e duraturi. Per le mie esigenze va benissimo. Vi ho lasciato un link in cui potete vedere un trucco occhi ricreato usando proprio il tortora e altri ombretti della palette. 


Infine, le labbra. E' stata la parte più difficile da selezionare, perché in sincerità non c'è un prodotto 10 e lode di cui non farei più a meno. Ho scelto quindi due prodotti che, tra gli altri, mi convincono di più. Ho scelto un rossetto liquido  e un rossetto classico in stick. Il p2 Liquid lipstick matter matte n.040 change-up è un bellissimo amaranto con del fucsia all'interno. La texture è asciutta e infatti le mie labbra ne vengono quasi distrutte dall'applicazione, per cui non lo consiglierei per confortevolezza. Ha però una durata ottima, resistendo bene anche ai pasti, inoltre è pigmentato e permette una stesura omogenea. Non sbava, non cola. Il rossetto classico che ho selezionato è l'Unlimited stylo n. 21 di Kiko. Mi piacciono tutti e tre i colori che ho acquistato di questa linea, ma questo malva scuro è il mio preferito, anche perché è quello che mi dura di più tra i tre, soprattutto quando mangio. E' un rossetto satinato e abbastanza confortevole sulle labbra. 


Non può mancare qualche pennello, in conclusione. Ho scelto una spugnetta per il fondotinta e il correttore, un pennello per cipria e blush di Deborah e uno da sfumatura per gli ombretti di Essence.

E adesso tocca a voi: quali sono i vostri irrinunciabili di make up? 


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aprile 11, 2019

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Recensione || Dikson - maschera vellutante per capelli crespi

Buongiorno e buon Giovedì!
Ieri non ho fatto in tempo a rispettare il mio calendario settimanale di pubblicazione, ma vorrei rimediare oggi, anche perché mi preme parlarvi della maschera vellutante per capelli crespi di Dikson prima che termini. Dikson è un brand che non conosco e del quale non ho sentito parlare; ho acquistato il prodotto casualmente mentre mi trovavo a far la spesa. Apprendo da internet che si tratta di un brand professionale per capelli, in uso anche tra i parrucchieri. 


La maschera vellutante per capelli crespi è contenuta all'interno di un barattolo cilindrico in plastica rigida, non troppo ingombrante, con tappo a vite in plastica e coperchio salva-freschezza. Sorvoliamo sulla scomodità della confezione nel prelevare il prodotto e sulle condizioni igieniche, dato il possibile ingresso di acqua all'interno durante l'utilizzo. 

Dikson ha una certificazione biologica AIAB. Il prodotto contiene olio di semi di lino ed è indicato per capelli crespi, aridi e difficili da gestire. Si propone, quindi, di idratare, districare, disciplinare e lucidare la chioma. Il tempo di posa minimo consigliato è di 5 minuti. 

PAO: 12 mesi
QUANTITA': 250 ml
REPERIBILITA': negozi di casalinghi
PREZZO: 4,50 euro

Ingredienti

La maschera vellutante per capelli crespi di Dikson ha una consistenza corposa, ma al contempo scivolosa. Questo inganna sul quantitativo da utilizzare, portandomi ogni volta a esagerare con le dosi per paura che altrimenti non agisca per bene sulle mie lunghezze. In realtà, ne basta poco, anche perché il risultato non cambia, come tra poco vi spiegherò. Trovo la profumazione terribile, per quanto mi riguarda: non è semplicemente quella dell'olio di semi di lino, ma è artificiale, sa quasi di plastica :O Sulla chioma non è molto persistente, per fortuna. 
Veniamo ora agli effetti. Ho usato questo prodotto sia come maschera post-shampoo, sia come impacco pre-shampoo e in entrambi i casi non ne ho tratto alcun vantaggio. Inizialmente l'ho usato come maschera e poiché durante l'asciugatura non notavo praticamente nessuna differenza in termini di maggiore disciplina del crespo e morbidezza della chioma, pensavo che ciò si potesse risolvere semplicemente con qualche minuto in più di posa dei classici 5 minuti suggeriti dall'azienda. In realtà ho poi constatato che la scarsa efficacia del prodotto non dipendeva certamente da questo e me ne sono resa conto ancor di più quando ho iniziato a usarlo regolarmente come impacco prima dello shampoo. I capelli erano tali e quali, acqua fresca. Anche aggiungendo qualche olio alla maschera per potenziarne l'effetto. 


La maschera di Dikson non districa particolarmente, non ammorbidisce la chioma, non ha alcun effetto anti-crespo (anzi, a me pare che renda i capelli più ispidi e secchi), non ha un buon odore, non lucida, non idrata. Certamente non è indicata per capelli crespi e aridi, difficili da gestire. Non saprei, tra l'altro, per chi potrebbe andare bene: forse è meglio lasciarla sullo scaffale. Personalmente la terminerò come impacco, perché non ho intenzione di andare in giro con una scopa in testa, soprattutto nelle giornate uggiose come le ultime. 


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aprile 07, 2019

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Recensione || Dermacos Ultra retinol complex || scrub esfoliante viso - maschera all'argilla bianca - maschera all'argilla verde

Buongiorno e buona Domenica!
Quella di oggi parte con una domanda che vi rivolgo: voi girate mai per mercatini e fiere di paese? Io ho la fortuna di avere una bella fiera proprio sotto casa, nella quale, ogni tanto, si possono fare delle belle scoperte e dei veri affari. E' stato proprio durante uno dei miei soliti giri disinteressati che ho adocchiato su un banco di cosmesi la linea Ultra retinol complex di Dermacos e un'amante della skin care come me non poteva restarne indifferente. Ho acquistato dapprima lo scrub esfoliante viso con acido salicilico e acqua termale e qualche tempo dopo la maschera purificante e tonificante con argilla verde e la maschera idratante e lenitiva con argilla bianca. Ho visto anche una maschera al carbone e qualche scrub per il corpo, ma per il momento ho messo un freno agli acquisti per smaltire quello che ho già.


In tutti e tre i casi, il prodotto è contenuto all'interno di un barattolo in vetro trasparente, con tappo a vite in plastica e coperchio salva-freschezza, che trovo sempre un valore aggiunto nei cosmetici che hanno questo packaging. Una confezione in cartone riporta tutte le specifiche del caso.
Vi mostro adesso in ordine cosa penso di questi tre prodotti.

Scrub esfoliante viso con acido salicilico e acqua termale.


In ordine cronologico è il primo prodotto che ho acquistato e provato e su Instagram vi avevo già accennato che le mie prime impressioni erano positive. Qui non posso che confermarlo. Anzitutto mi ha conquistata il profumo fresco e marino, che mi riporta immediatamente alle soleggiate spiagge estive, in particolare alle giornate calde, ma ventilate, nelle quali è possibile rilassarsi all'ombra, sorseggiando qualcosa da bere e leggendo un bel libro, oppure intrattenersi sul bagnasciuga a chiacchierare o giocare. Anche la colorazione, un bel turchese acceso, mi fa pensare all'estate e alla spensieratezza delle ore trascorse al mare.


La consistenza non è in crema, ma in gel: un gel ricco di microgranuli che sulla pelle, a contatto con l'acqua, creano una sorta di pappetta che va ad esfoliare efficacemente, ma non in modo aggressivo. Ecco, è proprio questo l'elemento che più mi piace di questo prodotto, ossia il bilanciamento tra l'azione di uno scrub che dà i suoi risultati, anche visivamente immediati, e la delicatezza della formulazione, che non arrossa o irrita il viso. Dopo l'uso, si nota subito un miglioramento: la grana della pelle è più fine, i pori dilatati sono meno evidenti, qualche punto nero è andato via, la pelle è al tatto più compatta e morbida. Sebbene sia un prodotto delicato e che, in teoria, si presterebbe a un uso piuttosto frequente, io preferisco utilizzarlo solo una volta a settimana, per non stressare troppo il mio viso. 

PAO: 12 mesi
QUANTITA': 50 ml
REPERIBILITA': questa linea la trovo solo al mercato o in alcuni negozi di detersivi
PREZZO: l'ho pagato 3 euro, ma il prezzo originario è tra i 10-15 euro circa

Ingredienti

Maschera viso purificante e tonificante con argilla verde.


Secondo prodotto cronologicamente provato, si tratta di una classica maschera all'argilla verde. La profumazione è fresca e mentolata, quasi balsamica per certi versi. La consistenza è compatta e morbida, il prodotto si stende facilmente senza creare grumi o zone disomogenee. Si asciuga abbastanza in fretta, diciamo che il mio tempo di posa massimo non supera i 15 minuti, altrimenti sento la pelle tirare e rimuovere la maschera diventa più complicato. Tra i tre prodotti, questo è forse quello che può essere facilmente sostituito con altri; non perché non sia valido, ma perché in effetti non ha nulla in più di altre maschere all'argilla verde presenti in commercio. Invero, anche lui riesce a dare risultati apprezzabili senza irritare il viso: dopo l'uso, la pelle tira un pochino, ma non è arrossata. Al tatto essa appare più pulita e in un certo senso più compatta ed elastica. I pori dilatati e i punti neri sono meno evidenti e ha anche una buona azione astringente sulle imperfezioni, effetto che io noto il mattino successivo al trattamento.



PAO: 6 mesi
QUANTITA': 50 ml
REPERIBILITA': mercato o negozio di detersivi
PREZZO: circa 12-13 euro, io l'ho pagata 3 euro

Ingredienti

Maschera viso idratante e lenitiva con argilla bianca.


Terzo ed ultimo prodotto di questa skin care è una maschera idratante, categoria che per molti anni ho totalmente snobbato, convinta che una pelle grassa avesse bisogno solo di prodotti purificanti. Con l'arrivo dell'inverno, però, da un paio di anni ho dovuto ricredermi, in particolare l'inverno scorso, quando ad un tratto il mio viso ha iniziato a desquamarsi e bruciare. Era impossibile detergere con qualsiasi cosa che non fosse la semplice acqua, figuriamoci usare prodotti astringenti! La maschera idratante che vi mostro mi è stata di grande aiuto in questa circostanza. Ho capito che il mio viso ne ha bisogno sempre, in inverno in particolar modo quando la pelle presenta più zone secche, nel resto dell'anno per bilanciare in qualche modo l'azione, a volte troppo incisiva, dei prodotti purificanti. 
Questa maschera, a differenza dei prodotti precedenti, ha una profumazione delicata, lieve e floreale. La consistenza è più liquida della maschera all'argilla verde e sul viso occorre applicarne una punta in più per creare uno strato omogeneo. Si può tenere in posa anche più dei 15 minuti canonici, perché non si asciuga praticamente mai e la pelle tende ad assorbirla solo dopo un lasso di tempo spropositato a cui, in genere, io non arrivo mai. Il motivo per cui mi piace tanto è che aiuta concretamente ad attenuare le zone secche del viso, lascia la pelle morbidissima come se avessi applicato una crema e compatta, dall'aspetto più luminoso e più sano. 


PAO: 6 mesi
QUANTITA': 50 ml
REPERIBILITA': mercato o negozio di detersivi
PREZZO: circa 12-13 euro

Ingredienti

In conclusione, non posso che promuovere e consigliarvi i tre prodotti della linea Ultra retinol complex di Dermacos che vi ho mostrato, per l'ottimo rapporto qualità - prezzo e per i benefici che stanno regalando alla mia pelle da quando li utilizzo, soprattutto in combo tra loro. In effetti, quella che vi ho descritto è la mia tipica skin care routine del week end, quando mi concedo un po' di tempo in più per curare al meglio il mio viso. 

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marzo 31, 2019

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Prodotti finiti || Marzo 2019

Buongiorno e buona Domenica!
Ultimo giorno di Marzo = resoconto dei prodotti che ho terminato in questo mese, come altri, volato via in un soffio. Sono abbastanza soddisfatta, ma contavo di smaltire qualcosa che invece dovrò trascinarmi anche nelle prossime settimane. Pronti? Via!


Per il viso, ho terminato ben due confezioni di strisce depilatorie Lycia per pelli sensibili. Rimangono ad oggi le mie preferite, perché sono più delicate di altre e rimuovono la maggior parte dei peli. Il fatto che ne abbia terminate così tante vi lascia immaginare quanto veloce sia la mia ricrescita, ahimè T.T Non mi è dispiaciuta l'acqua micellare per pelli sensibili di Lycia, sebbene quella Venus che sto utilizzando in questo momento mi piaccia di più. Rimuoveva discretamente bene il trucco, un po' a fatica sugli occhi, ma non mi ha mai causato irritazioni. Questo mese ho terminato due maschere che mi sono piaciute abbastanza: la maschera viso rigenerante di Harbor e la maschera viso purificante con olio di rosa mosqueta de I Provenzali. La prima, ve ne ho già parlato, mi è piaciuta per la sua azione energizzante e rinfrescante che contribuiva a conferire al viso un aspetto più sano e sveglio. La seconda mi è piaciuta particolarmente nella stagione fredda, perché combinava una discreta azione purificante a una più preponderante azione idratante, lasciando la pelle molto morbida. 


L'unico prodotto che ho terminato per i capelli è lo shampoo al timo per capelli grassi de I cosmetici di Phedea, che non mi ha fatto impazzire. L'ho trovato un comunissimo shampoo, senza quelle peculiarità in termini di prolungamento della pulizia della cute che mi sarei aspettata da parte di un prodotto di questo tipo. Per il corpo, non spendo parole sul deodorante Dove Original spray che riacquisto ormai da anni con sufficiente soddisfazione, né sulle salviette intime Nivea che si sono dimostrate discrete come tante altre che ho utilizzato. Vi consiglio molto, invece, l'olio corpo al cocco di Natura Oil, brand estremamente low cost nel quale è possibile trovare prodotti dall'inci ottimo e dall'ottima performance. Quest'olio l'ho usato in mille modi: per nutrire la pelle dopo la doccia, per struccare il make up occhi, per creare i miei impacchi pre-shampoo e sempre con soddisfazione. 


I profumi smaltiti sono stati una della soddisfazioni più grandi di questo mese. Quelli che vedete mi hanno fatto penare un bel po', ma usandoli sia sul corpo che sulle lenzuola sono riuscita finalmente a liberarmene. Rose touch di Fior di Magnolia aveva una profumazione buonissima, ma una durata pessima su di me. The verde matcha di Tesori d'Oriente non mi ha conquistata per la sua fragranza e quella di Precious Oud di Scent of elegance mi ha proprio disgustata. Non riacquisterò di certo nessuno dei tre. 



Ho terminato tanto make up e ne sono contenta, soprattutto perché ho tolto di mezzo alcune cose che non mi piacevano affatto. Ho finito anzitutto la cipria di Collection professional nella colorazione 01, che era troppo scura per me e ho faticato a utilizzare, soprattutto nei mesi invernali. Non mi ha entusiasmata, anche perché era eccessivamente polverosa. Mi è piaciuto moltissimo il fondotinta Hd liquid coverage n.01 di Catrice, che ho riacquistato. Texture leggera, coprenza media, durata ottima, affatto pesante sulla pelle. Mi è piaciuto meno il fondotinta Ultra matte di P2 nella colorazione 010, non solo perché era troppo scuro, ma perché nel corso dei mesi la formulazione si è addensata e la stesura risultava disomogenea. Ho terminato il correttore Camouflage matt n. 020: appena acquistato vi ho detto che non mi stava dispiacendo, ma ho cambiato idea, sia perché a conti fatti non è un correttore opaco, bensì un po' illuminante, sia perché non era coprente come avrei voluto e come mi sarei aspettata. Tra l'altro, non era semplice da sfumare a anche lui tendeva a stendersi in modo disomogeneo. Per quanto riguarda le labbra, infine, ho terminato la matita contorno labbra trasparente di Wycon, il rossetto n. 5 dei Rimmel by Kate Moss e il burrocacao colorato n. 359 di New York Color. Non riacquisterò nessuno dei tre, ammesso che si trovino ancora. La matita non mi ha conquistata, il rossetto ha una tonalità che non mi dona particolarmente e il burrocacao era un prodotto più sfizioso, che utile. 


E per questo mese è tutto. Voi cosa avete terminato?


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marzo 27, 2019

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Recensione || Omia laboratoires siero viso eco biologico all'olio di argan

Buongiorno e buon Mercoledì!
Ho alcune recensioni arretrate che vorrei proporvi nel corso delle prossime settimane e oggi ho deciso di iniziare parlandovi di un prodotto per la cura del viso che mi sta piacendo molto. Si tratta di un siero ed è uno dei primi che provo, preceduto solo dal trattamento anti imperfezioni di Bio Phytorelax. Il mondo dei sieri viso è una mia scoperta relativamente recente, perché sinceramente, fino a non molto tempo fa, pensavo di non averne bisogno e che una semplice crema potesse bastare alla mia skin care routine. Pensavo, tra l'altro, che la combo siero + crema risultasse pesante per la mia pelle, ma proprio negli ultimi mesi invernali ho dovuto ricredermi, per cui di sieri viso ne vedrete certamente altri su questi lidi.


Il siero viso all'olio di argan di Omia laboratoires è contenuto all'interno di un flacone cilindrico in vetro opaco. Ha un erogatore a pompetta in plastica e un tappo anch'esso in plastica trasparente. Devo dire che il packaging è resistente e maneggevole, perché non ha dimensioni esorbitanti e non pesa molto, nonostante sia quasi totalmente in vetro. Il dosatore per il momento funziona perfettamente, senza che si formino grumi a livello del foro erogatore. 

Informazioni generali
Il siero viso in questione può essere utilizzato sia sul viso che sul contorno occhi, perché si propone non solo di idratare la pelle e fornirle un'adeguata base per il trucco, ma anche di svolgere un'azione liftante ed elasticizzante. Ha la certificazione ICEA ed è quindi un prodotto biologico, contiene olio di argan, olio di semi di borragine, estratto di crondo crispo, un'alga rossa che funge da stabilizzante. Il prodotto è testato al nichel, cobalto e cromo ed è adatto anche ai vegani.

Ingredienti

PAO: 6 mesi
QUANTITA': 30 ml
REPERIBILITA': Ipercoop, Ovs
PREZZO: circa 8-9 euro

Non spenderò molte parole per dirvi quanto mi sta piacendo questo siero. Anzitutto sto apprezzando la profumazione floreale, tipica di altri prodotti all'olio di argan di questo brand. Essa non è invasiva e sulla pelle non si avverte più di tanto. La consistenza del prodotto, invece, è quella di una crema abbastanza fluida che però non cola e che si assorbe rapidamente.


Dopo l'uso, la pelle è molto liscia e compatta, più luminosa e dall'aspetto complessivamente più sano. C'è in effetti un'azione elasticizzante e liftante, sebbene non sia eclatante. Tuttavia, trovo che la leggerezza della formulazione si accompagni a benefici visibili, soprattutto se il prodotto è usato con costanza. Il mio viso, almeno sino ad oggi, sta tollerando egregiamente questo siero, non solo perché esso si assorbe senza ungere e senza essere rigettato fuori dopo qualche minuto, ma anche perché mi garantisce il nutrimento di cui ho bisogno e una buona base per il trucco nelle mattine in cui voglio usarlo anche a questo scopo. Può essere abbinato a una crema adatta a pelli grasse senza il rischio di eccedere nell'idratazione e ritrovarsi lucidi dopo poco, ma chiaramente meglio non esagerare con le dosi applicate, o sulla pelle si avvertirà una leggera patina di prodotto. 

In conclusione, sia che abbiate la pelle mista-grassa, sia che l'abbiate normale - secca, vi consiglio di dare un'opportunità al siero viso all'olio di argan di Omia laboratoires, perché credo sia uno dei migliori prodotti per il viso nel panorama della cosmesi di basso - medio costo facilmente reperibile. Ha un ottimo rapporto qualità - prezzo e fa esattamente quel che promette: la pelle non può che trarne beneficio. Per un viso ancora giovane, senza particolari rughe e segni del tempo, credo sia il prodotto ideale. Forse per pelli più mature e segnate occorre qualcosa che abbia un'azione specifica in tal senso.


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marzo 24, 2019

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Acquisti || novità e vecchie conoscenze || Nouba, Bio Phytorelax, Omia, Cien, Giavì

Buongiorno e buona Domenica!
Non avevo intenzione di acquistare la maggior parte delle cose che vi mostrerò oggi, ma approfittando dell’arrivo della primavera che infonde in me la voglia di rinnovarmi e rinnovare tutto ciò che mi circonda, ho dovuto necessariamente far entrare qualcosa di nuovo nella mia ormai scarna scorta di cosmetici. E’ una scusa abbastanza credibile? Scherzi a parte, di qualcosa necessitavo, di altro diciamo che potevo fare a meno, ma adesso che ce l’ho sono più contenta :P


In un rapido giretto da Ovs ho fatto i primi danni. Necessitavo di un nuovo detergente per il viso da alternare al sapone allo zolfo che ormai è un mio instancabile alleato e così ho acquistato il detergente viso con carbone vegetale e bamboo di Bio Phytorelax, ad un prezzo di 8,90 euro. E’ un prodotto che desideravo provare da quando è uscito. Non l’ho ancora aperto, ma vi aggiornerò su Instagram circa le mie prime impressioni al riguardo. 

Ho riacquistato per l’ennesima volta la maschera per capelli eco biologica all’olio di macadamia di Omia laboratoires, per un prezzo di 4,50 euro. Se non l’avete mai provata, è ora di farlo. So che in molti non ne sono stati entusiasti, ma per me rimane una delle maschere biologiche migliori che abbia mai provato, perché ammorbidisce, districa, profuma e aiuta a domare il crespo. Credo che almeno una chance bisogna dargliela, già solo per la goduriosa profumazione di nocciola *.*

Sempre di Omia laboratoires ho acquistato, stavolta per la prima volta, la crema viso con aloe vera idratante e riequilibrante, ad un prezzo di 7,99 euro. L’ho utilizzata un paio di volte e mi è sembrata abbastanza valida: ha una consistenza un po’ corposa, si stende facilmente senza lasciare scia bianca e si assorbe quasi del tutto. Lascia la pelle morbida ed elastica, non unge particolarmente. La profumazione è floreale e delicata, non è invasiva. 


Infine, della linea Lip smacker kiss therapy ho acquistato il burrocacao con spf 30 nella profumazione agrumata, ad un costo di 2,99 euro. Purtroppo ho gettato via la confezione in cartone che lo conteneva, per cui non posso farvi leggere gli ingredienti che, in generale, non erano poi così disastrosi. Non avevo ovviamente bisogno dell’ennesimo burrocacao, ma mi ha incuriosita la presenza del fattore di protezione che, soprattutto in questi mesi dell’anno, è importante tenere in considerazione. Questo prodotto mi sta piacendo abbastanza: nonostante sia colorato, sulle labbra non trasferisce colore, ma rimane trasparente e semi lucido. Non crea scia bianca, non è scivoloso. La profumazione agrumata è delicata e tutto sommato piacevole, le labbra sono abbastanza morbide, sebbene non ci sia un’azione nutriente spiccata. Non escludo di acquistare le altre profumazioni presenti in gamma. 

Al mercato della mia città ho acquistato il correttore Sensational di Dermattiva, ad un costo di 3 euro e il mascara plus infinity extension di Nouba, per lo stesso prezzo. Il correttore, sebbene nella colorazione più chiara n. 01, è troppo aranciato per me, ma si è rivelato perfetto da abbinare al fondotinta di Collection professional che sto cercando di terminare, per cui li utilizzerò in combo. Non ha una coprenza elevata. Il mascara mi sta piacendo, perché separa bene e ciglia e le allunga. Non è particolarmente volumizzante, ma vi saprò dare impressioni più chiare quando l’avrò utilizzato per un periodo di tempo più lungo.


Infine, ho acquistato altre due creme per il viso, perché in questo periodo sono proprio in fissa. La prima è ben lontana dal mondo della cosmesi biologica, ma non ho mai nascosto di alternare sul mio viso anche prodotti dall’inci discutibile, già solo per il fatto di dover curare l’acne con creme di farmacia.  Si tratta della crema da giorno della linea Eternal Orquid di Cien, venduta da Lidl a 4,99 euro. La sto usando la sera, ha una profumazione floreale molto delicata, una consistenza corposa come piace a me e si stende senza lasciare scia bianca. Si asciuga in fretta e lascia il viso morbido, sebbene dia un pochino quella classica sensazione di pelle levigata che danno le creme con siliconi all’interno. Per il momento è promossa. 

L’altra crema che ho acquistato è di Giavì e si tratta di una crema solare con fattore di protezione 50 + indicata per pelli miste o grasse. Ho deciso di iniziare già da ora l’uso di un solare sul viso, sebbene stia quasi sempre in casa a studiare durante le ore di maggiore luce della giornata, per vedere se effettivamente questa abitudine può aiutarmi a evitare ulteriori macchie sulla pelle e preservarla dall’invecchiamento precoce. La crema non lascia scia bianca e si assorbe rapidamente, senza rimanere unta sul viso. Vedremo come si comporterà quando le temperature aumenteranno. L’ho pagata in offerta 9,90 euro anziché 17,90. 






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marzo 17, 2019

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Profumi low cost Lidl || cosa ne penso?

Buongiorno e buona Domenica!
Non è un mistero ormai che io abbia tanti profumi e soprattutto che mi piaccia sperimentare e cambiare tra quelli low cost. Dopo un primo appuntamento dedicato ai profumi low cost di Fior di Magnolia, oggi è il momento di parlarvi di quelli che ho acquistato da Lidl. C’è da dire che mentre i primi sono stati da me acquistati per pura curiosità personale, i secondi sono stati portati a casa perché ne avevo sentito parlare molto bene sul web. Vi parlerò di tre profumi: Suddenly Madame Glamour, Suddenly Diamonds e Suddenly Aura Jolie.


Suddenly Madame Glamour è un’eau de parfum da 50 ml, con scadenza 36 mesi dall’apertura e un prezzo di circa 4-5 euro. La boccetta in vetro mi piace molto per le linee semplici, ma sinuose che mi ricordano un corpo femminile appena accennato, tutto da intuire. Il tappo è in semplice plastica bianca, mentre l’erogatore e i dettagli anche descrittivi sono dorati. E’ una fragranza sicuramente femminile, una di quelle che inconfondibilmente fanno pensare a una donna matura, magari in carriera o estremamente impegnata nelle sue giornate, il cui passo leggiadro lascia al contempo un segno in chi ne osserva i movimenti e che al contempo non rinuncia a un tocco di eleganza. Questo profumo mi sembra un vero e proprio accessorio, come potrebbe esserlo un bel foulard di seta o un rossetto che mette in risalto i propri colori: quel dettaglio che, quando c’è, non si può fare a meno di notarlo e quando non c’è manca. Non so quali siano le componenti, ma il mio naso avverte note floreali e agrumate. La sua durata sulla mia pelle è ottima, sebbene non estrema come altri profumi che ho utilizzato. Lo uso la sera o nelle occasioni giornaliere importanti. 

Suddenly Diamonds è un’eau de parfum da 50 ml con scadenza 12 mesi dall’apertura e un prezzo di circa 4-5 euro. Anche in questo caso la boccetta è in vetro, ma di forma rettangolare e spigolosa. Il tappo è in plastica e rivestito da una lamina argento che sinceramente non mi fa impazzire. Lo trovo un tantino approssimato come packaging. Come vedete l’ho usato poco, ma non perché non mi piaccia. Anche questo profumo è femminile e floreale, ma io avverto una preponderante nota talcata che lo addolcisce e lo rende, a mio avviso, adatto anche a una donna più giovane e, perché no, alla frenesia della quotidianità. Rispetto al precedente, sulla pelle lo avverto meno e lo trovo più discreto e delicato. Tuttavia, anche la sua durata è molto buona, anche sui tessuti. Cercherò di sfruttarlo di più nei mesi a venire, soprattutto in primavera. 

Suddenly Aura Jolie è un’ eau de parfum da 50 ml con un prezzo di 5 euro. La confezione in vetro è quella che maggiormente mi piace tra le tre che vi ho mostrato ed è quella che più delle altre richiama i packaging tipici dei profumi di alta profumeria. E’ un quadrato dai contorni tondeggianti e bombato nella parte centrale e anche il tappo è in vetro, con un foro centrale che si inserisce nell’erogatore. Aura Jolie è il profumo che preferisco: la sua fragranza è dolce, ma non stucchevole e la trovo perfetta per la mia età. Ha una componente floreale che, lo avrete capito, è quella che amo di più nei profumi. Mi piace più degli altri anche per la resa sulla mia pelle e la durata: si tratta di una profumazione che avverto con maggiore intensità e che resta su di me per molte ore, sui tessuti ancora di più. Se dovessi consigliarvi un solo profumo Lidl da provare, sarebbe certamente questo. 



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