luglio 19, 2018

Gaia

Così l'ho chiamata, come un inno alla gioia, alla spensieratezza, alla vita. La mia micina è arrivata quasi un mese fa, inaspettata come una pioggia fresca d'estate. Era una pallina di pelo nero e bianco che mi osservava timida, aspettandosi da me le cure che non aveva ricevuto per strada. Ci ho messo un po' ad abituarmi alla sua presenza, seppure abbia fatto subito breccia nel mio cuore. Ci ho messo un po' ad accarezzarla, a permetterle di avvicinarsi a me e nonostante la mia iniziale ritrosia, lei ci ha provato in tutti i modi e alla fine ci è riuscita. Stiamo imparando a conoscerci, a comunicarci le nostre reciproche necessità e non è raro che, a fine giornata, le racconti del mio logorio interiore e di ciò che affligge la mia mente e il mio cuore in questo periodo. La osservo nei suoi gesti giocosi da cucciola, nella sua insaziabile curiosità felina, nei suoi graziosi occhi verdi e mi chiedo se possa comprendere quello che dico e, soprattutto, come mi sento. 


L'ho chiamata Gaia dopo averla osservata per pochi minuti, quasi come se il suo nome fosse già dentro di me. Paradossale, considerando che io non mi sento affatto gaia ultimamente. Forse l'ho fatto per ricordare a me stessa che, nonostante tutto, la vita è un dono prezioso che non va sprecato. Difficile però tenerlo sempre a mente e metterlo in pratica, quando il tuo animo è nero come i fondali marini scossi appena dai timidi raggi solari che penetrano tra le onde. E io sono lì che galleggio a faccia in giù, lasciandomi trasportare dalla corrente senza chiedermi dove mi porterà, come i pezzi di una nave distrutta dalla tempesta, che vagano alla deriva e si disperdono all'orizzonte. 

Ho discusso con un mio amico l'altra mattina, al telefono. Voleva, con le migliori intenzioni di questo mondo, scuotermi dal mio torpore e portarmi al mare. Al mio rifiuto, prima scherzoso e poi brusco, la discussione ha preso una piega amara, conclusasi con un silenzio che dura da qualche giorno, da parte di entrambi. Ho detto la mia in tutti i modi possibili, forse anche poco delicati date le circostanze, ma ero davvero esasperata e al limite. So che ha ragione, che dovrei tirarmi fuori da queste sabbie mobili in cui io stessa mi sono costretta, ma non mi aspettavo questo silenzio. Credevo che, dopo l'assordante rumore di quello che ci siamo detti, tutto sarebbe tornato alla normalità, ma così non è stato e adesso, nonostante un mio piccolo tentativo di riprendere i contatti, ho un muro davanti. Sento che nulla sarà più come prima e nonostante non mi senta in colpa per quello che ho detto, in fondo mi comporto come se lo fossi, colpevole. Passo dall'idea di lasciar andare tutto per com'è, a quella diametralmente opposta di lottare e reagire per qualcosa che è importante mantenere. Ma lo è davvero? Forse non sono proprio fatta per l'amicizia, io. Arriva un momento in cui sono io stessa la tempesta che distrugge la nave e manda tutto alla deriva. 
                                                                     
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luglio 18, 2018

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Gli irrinunciabili dell'estate || 2018

Durante l'inverno scorso vi ho proposto alcuni post dedicati ai miei irrinunciabili nella stagione fredda, suddividendoli in creme e oli per il corpo, profumi e tisane. Dato che vi sono particolarmente piaciuti e anche per me sono piacevoli da scrivere, ho deciso di riproporli per l'estate, stavolta condensando tutto in un unico articolo. Sì, perché col caldo riduco drasticamente le cose da utilizzare e punto a poche cose, ma che siano efficaci e che mi rallegrino.



La prima cosa che vi mostro è una recente e casuale scoperta, di cui però mi sono innamorata a primo sorso: l'infuso mela e sambuco di Pompadour della linea fredde infusioni. Vi ho già detto in altre occasioni che amo le tisane e mi piace berle tutto l'anno, ma purtroppo non riesco a berle fredde. Ebbene, la tisana mela e sambuco è buonissima sia calda che fredda ed è rinfrescante, per cui si pone come valida alternativa ai classici the pieni di conservanti, poiché non contiene schifezze. Inoltre, è molto dolce e non ha bisogno di essere ulteriormente dolcificata: per me che zucchero praticamente tutto perché non sopporto l'amaro, è un valido aiuto nel tentativo di ridurre la quantità di zuccheri da assumere durante la giornata. Da ultimo, mi aiuta a fare tanta pipì quando la assumo regolarmente e non posso che esserne contenta. Se amate i sapori dolci e il mix di mela verde e miele, vi consiglio di dare una chance a questo infuso: vi innamorerete come ho fatto io. 



Ve ne ho parlato in tutte le salse, ma non posso che menzionarla velocemente anche qui: la crema gel per gambe di BioCore, reperibile da Eurospin. Non sarà il massimo dell'efficacia per chi soffre di gambe gonfie e doloranti, ma tra le creme di basso costo che ho provato è sicuramente quella col miglior rapporto qualità - prezzo perché, sebbene l'effetto freddo non duri a lungo, permette di ottenerlo con una piccola quantità di prodotto e con un veloce e piacevole massaggio che mi rilassa molto. Per quest'estate sicuramente non acquisterò altre creme del genere perché ne ho ben tre da smaltire, ma sarà un prodotto must have di tutte le estati future. 



Partendo dal presupposto che le zanzare trovano particolarmente appetitoso il mio sangue, ci sono dei periodi in estate che vengo letteralmente presa d'assalto, tanto che il mio corpo è pieno di morsi, anche nei posti più impensabili. Ho pensato a lungo se acquistare uno spray apposito, ma l'idea di andare in giro puzzando di quell'odore in genere poco gradevole che hanno prodotti di questo tipo, non mi allettava. Così, per il momento, ho acquistato solo un roll- on dopo puntura di Abat, una linea venduta da Eurospin. Vi dirò, applicato sulla puntura immediatamente dopo il morso, aiuta a ridurre il prurito, il rossore e il gonfiore e per il momento riesce a darmi un pochino di sollievo.  Trovo che sia praticissimo da portare dietro con sé in borsa. Leggo che è utile anche sulle punture di zecche e sui morsi di meduse e piante urticanti: spero di non doverne fare esperienza diretta! 


Strano ma vero, non ho mille profumi da mostrare. In effetti, non ho profumi o acque profumate tipicamente estive, fresche e leggere. L'unica che vi mostro è Rosa e violetta di Aquolina, che ho da tempo immemore e che quindi ho inserito nel mio progetto smaltimento profumi. Mi piace molto, perché è una fragranza floreale, fresca e molto persistente, ma che con il caldo non dà alla testa. 


Se penso alla parola "rinfrescante" non posso che menzionarvi l'acqua di colonia. Nello specifico vi mostro quella Chicco, che ho in uso in questo momento, ma la categoria generale dell'acqua di colonia, insieme all'acqua termale, credo sia un irrinunciabile di tutti con l'arrivo della bella stagione. Non so voi, ma io sudo molto anche stando ferma e soprattutto sul viso ciò mi infastidisce molto. Per alleviare questi "problemi", ho travasato un pochino di acqua di colonia in uno spruzzino che tengo sulla mia scrivania e spruzzo di tanto in tanto, quando ne avverto l'esigenza. Per qualche minuto, sembra che una ventata di sollievo non voglia più abbandonarmi. 

Queste sono le cose a cui non posso proprio rinunciare durante il periodo estivo: credo che la parola d'ordine sia "sollievo", si è capito?! :D


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luglio 15, 2018

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Profumi low cost Fior di Magnolia || promossi o bocciati?

In primavera ho acquistato qualche profumo nuovo e nel corso di queste settimane vorrei parlarvene. I profumi low cost mi incuriosiscono più di quelli costosi, forse perché sono per me più a portata di mano e mi permettono di cambiare spesso e di non dover centellinare la quantità da applicare. Oggi vi parlo di due profumi acquistati da Eurospin: Wonder e Rose touch. Appartengono a due linee diverse e anche le mie opinioni al riguardo sono diverse.


Wonder ha lo stesso packaging di Ortensia di L'Erbolario, se l'avete presente: boccetta cilindrica schiacciata di color rosa acceso, tappo in plastica semplicissimo ed erogatore spray. E' venduto all'interno di una scatola in cartone, così come la maggior parte dei profumi Fior di Magnolia. E' un eau de parfum da 100 ml, con scadenza 12 mesi e un prezzo di circa 4 euro.
Veniamo adesso alla profumazione: appena erogato si avverte abbastanza la nota alcolica che per fortuna sparisce dopo qualche secondo, per lasciare il posto ad una fragranza indubbiamente femminile, che si fa notare pur non essendo invasiva all'olfatto. Al mio naso è un profumo floreale con un sottofondo dolce e vagamente talcato. Ha una durata buona per essere low cost. Non dura l'intera giornata, ma una mattina o un pomeriggio persiste tranquillamente, magari allentando un po' nel corso delle ore. Nel complesso a me non dispiace e non escludo di riacquistarlo in futuro come profumo da tutti i giorni, magari quando ho qualche impegno che mi richiede di essere sì curata, ma non eccessivamente come in un evento serale o in un'occasione importante. Se dovessi utilizzare una sola parola per descriverlo, sarebbe delicatezza. E' una fragranza che mi ricorda la leggiadria, il movimento fluttuante della seta a contatto col vento o di una piuma che accarezza la pelle candida di una giovane donna. 


Rose touch è un eau de parfum che appartiene a una linea diversa, anch'esso venduto all'interno di una confezione in cartone, ma a differenza del profumo precedente con una boccetta cilindrica in vetro di forma allungata e un tappo in plastica con erogatore spray. Ha una scadenza di 12 mesi, un quantitativo di 100 ml e un prezzo che si aggira sempre tra i 4 e i 5 euro al massimo.
Rispetto a Wonder, Rose touch ha una profumazione che sento più nelle mie corde, perché è una rosa delicata con un accenno di fresco, ideale per il periodo primaverile - estivo dell'anno. Purtroppo, però, sulla mia pelle sparisce praticamente subito e le mie narici non possono beneficiare a lungo della sua fragranza così piacevole. Ragion per cui, è di certo un profumo che utilizzo di giorno e non di sera, soprattutto se devo sbrigare qualche commissione vicino casa oppure a volte lo applico in casa, quando mi va di sentirlo. Non lo riacquisterò, ma vorrei trovare un profumo che abbia le stesse note e duri decisamente di più su di me.

Questi sono i profumi Fior di Magnolia che ho provato fino ad oggi, anche se dubito di acquistarne altri perché non c'era altro che mi incuriosiva tra le linee permanenti. Fatemi sapere se li avete mai provati e se utilizzate profumi low cost o vi rivolgete solo ai profumi più noti in commercio. 


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luglio 11, 2018

Tag || I prodotti che uso tutti i giorni

Sfogliando gli articoli del mio blog, ho deciso di rispolverare un vecchio tag che ritengo non solo piacevole da leggere, ma anche interessante, perché permette di sbirciare nelle routine altrui e magari prendere spunto per la propria. Quindi, oggi vi mostro i prodotti che utilizzo quotidianamente e poiché non mi trucco tutti i giorni, soprattutto in estate, saranno solo cosmetici per la cura personale.


Il primo prodotto che utilizzo ogni giorno, in particolare la sera, è una saponetta per il viso. Al momento, dopo aver terminato quella allo zolfo di Fior di loto che ho amato, sto utilizzando quella al tea tree oil de L'artigiana del naturale. Poiché l'ho in uso solo da qualche giorno, non so dirvi molto, ma per il momento la mia pelle sembra tollerarla abbastanza bene, anche perché non me la secca affatto.  

Io mi auguro vivamente che il deodorante sia presente nella routine di qualsiasi persona, uomo o donna che sia, anche se ogni tanto mi sorge il dubbio che qualcuno ne ignori l'esistenza o le proprietà benefiche, anche per chi gli sta intorno. Comunque, il deodorante che sto utilizzando ogni giorno è quello neutro e biologico di Phytorelax, nella versione roll-on. Lo utilizzo prevalentemente per stare in casa, perché ha il difetto di colare e macchiare i vestiti (anche se in realtà la macchia poi va via senza lasciare aloni). Non mi dispiace affatto, ha una buona efficacia, ma la versione alla rosa mi è piaciuta decisamente di più. 

Il burrocacao è un mio must have 12 mesi l'anno, perché a prescindere dalle temperature le mie labbra sono sempre secche e bisognose di nutrimento. Sto utilizzando lo stick labbra al karitè de I Provenzali e non vedo l'ora di terminarlo, perché non mi fa impazzire. Ho utilizzato burrocacao migliori, ad esempio quello di Vivi Verde Coop. 

Ammetto di non curare molto i piedi, soprattutto in inverno quando sono sempre coperti, ma in estate il buon senso e la vergogna mi impongono quanto meno di idratarli e ogni tanto di fare lo scrub o passare la pietra pomice per eliminare le pellicine. Ogni sera applico la crema mani biologica di Fior di Magnolia, che ho comprato appositamente per i piedi. Mi trovo molto bene, perché li lascia morbidi e non li unge particolarmente. 

Con il caldo, il gonfiore sul mio corpo è praticamente costante e sui piedi e le gambe mi provoca spesso dolore. Per arginare il problema, oltre a bere tanto e cercare di mantenermi un minimo in allenamento, un aiuto non indifferente giunge dalla crema defaticante ad effetto freddo di BioCore, acquistata da Eurospin. Tra quelle che possiedo è quella che mi piace di più, perché ha davvero un effetto rinfrescante e regala, purtroppo solo per pochi minuti, una sensazione di benessere e di leggerezza. E' uno degli alleati irrinunciabili della mia estate. 

Un altro prodotto che utilizzo ogni giorno è il profumo, perché ho preso l'abitudine di applicarlo anche se sto in casa, sia come coccola personale, sia per cercare di smaltirne alcuni che ho ormai aperti da tempo. Quello che vi mostro è uno degli ultimi arrivati, ossia il Tesori d'Oriente al the verde matcha. Lo uso per stare in casa o per fare attività fisica, perché è fresco ed energizzante, inoltre non ha una fragranza che amerei indossare per una cena fuori o per delle commissioni. Lo trovo proprio indicato per rinfrescarsi in questa stagione calda.

Per le stesse ragioni del profumo, ho preso l'abitudine di utilizzare l'acqua di colonia dopo ogni doccia. Vi mostro quella Chicco, che ha una delicata profumazione di pulito ed è molto fresca sulla pelle. La applico con un po' di cotone sulle spalle, sul petto e soprattutto dietro il collo. Peccato che il benessere che regala duri solo qualche minuto. 

I tre prodotti che seguono sono gli unici che utilizzo sul viso per quanto riguarda l'idratazione, perché con questo caldo non sopporto più nulla ed essere costante con tremila prodotti è praticamente impossibile. Come crema ho sospeso tutto, utilizzando solo il trattamento viso anti - imperfezioni della linea Sebum aloe vera di BioPhytorelax: mi piace moltissimo, non tanto per la sua azione purificante, ma perché è leggero, si assorbe in fretta e sul viso non si avverte, dandomi però la giusta dose di idratazione e senza trasudare. Come contorno occhi sto utilizzando quello al melograno di Cien, abbastanza buono per quelle che sono le mie esigenze attuali. Come tonico, quello all'olio di argan e alfaidrossiacidi di Planta Optima è un nì per il momento, perché è rinfrescante e tonificante, ma appiccica un pochino la pelle e mi sta facendo rimpiangere quello di Omnia botanica. 

Da qualche tempo a questa parte, ho preso l'abitudine di passare l'acqua micellare sul viso ogni sera, a prescindere che io sia truccata o meno e prima di lavare il viso con il detergente. Trovo che questo passaggio ulteriore aiuti a rimuovere meglio le impurità dal viso e per il momento mi sembra che la mia pelle stia reagendo bene. Sto utilizzando sempre la micellare di Garnier per pelli normali / miste, che non mi ha fatto perdere la testa, sebbene sia un prodotto discreto.


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luglio 04, 2018

Progetto smaltimento skin care | aggiornamento

Buongiorno!
Qualche tempo fa, vi ho resi partecipi della mia intenzione di creare un progetto smaltimento dedicato alla skin care, perché avevo in casa dei prodotti da terminare assolutamente. Non mi ero data una scadenza, altrimenti mi sarei annoiata ancor prima di cominciare >.< 
Oggi tiriamo un po' le somme. 




Dei 10 prodotti che avevo selezionato, ne ho terminati ben 7, per cui mi ritengo molto soddisfatta. Visto che sono stata così brava, perché non aggiornare il progetto e inserire altri 7 prodotti? ;) Dei prodotti vecchi sono ancora rimasti:
  • La maschera all'argilla verde di Lovea: se ricordate, vi avevo detto di non avere in testa di finirla tutta per forza, essendocene ancora molta nella confezione, ma mi accontento di smaltirne un altro po'. 
  • La crema protettiva con ossido di zinco di Natura bella: credetemi, non posso più vederla in giro, nonostante sia abbastanza valida. 
  • Il deodorante per i piedi di Dr. Scholl: è praticamente inutile e non vero l'ora che finisca. 
Aggiungo:




  • I tre gel ad effetto freddo per le gambe di BioCore, Cien e I Provenzali, che per ovvie ragioni vorrei terminare entro l'estate, dato che me li porto dietro dall'anno scorso. Il migliore per rapporto qualità - prezzo, secondo me, è quello di BioCore, perché gli altri due regalano un minimo effetto freddo e defaticante solo se applicati in ingenti quantità ed ogni volta mi sembra di sprecare troppo prodotto. Il BioCore, invece, ha una consistenza più in crema che in gel, ma regala qualche minuto di sollievo che con questo caldo è un toccasana. 
  • Il baby oil di Cien baby, aperto già da tempo e quindi candidato allo smaltimento, anche perché con il caldo temo possa andare a male prima della normale scadenza. Non mi dispiace il nutrimento che dà alla mia pelle, ma ha una consistenza troppo liquida per i miei gusti e non lo riacquisterò. 
  • Il balsamo con estratto biologico di girasole di Phedea, di cui vi ho parlato nel post precedente. Non mi piace molto e voglio smaltirlo il prima possibile, così da poter utilizzare qualcosa di mio gradimento. 
  • La crema per le mani della linea biologica di Fior di Magnolia, che io uso sui piedi. La trovo valida, ma vorrei terminarla sia perché la scadenza è prossima, sia perché vorrei provare altro. 
  • Lo stick labbra al karité de I Provenzali. Ce l'ho da anni e non lo sopporto più; per fortuna ne manca poco. 
Ci aggiorniamo nelle prossime settimane per sapere come andrà stavolta il mio progetto smaltimento :)

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luglio 02, 2018

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Recensione | I cosmetici di Phedea | Balsamo per capelli con estratto biologico di girasole

Buongiorno e buon inizio settimana!
Ieri non sono riuscita a pubblicare nulla, per cui rimedio oggi. Parleremo spesso di capelli in queste settimane, perché ho diverse recensioni arretrate e qualche prodotto "nuovo" di cui voglio dirvi qualcosa. Il primo che voglio mostrarvi oggi è il balsamo con estratto biologico di girasole de I cosmetici di Phedea, che ho acquistato più di due mesi fa ormai.


Questo prodotto ha un packaging delizioso e assolutamente pratico: il flacone in plastica è quello che preferisco per il balsamo e lo shampoo, perché può essere facilmente reciso, evitando gli sprechi. Il tappo è un classico apri e chiudi interamente in plastica, nulla di particolare. Deliziosi il girasole stilizzato e il font adoperato: sono cose a cui non presto tantissima attenzione, ma quando vedo una cura in più nei dettagli, questo mi mette quasi allegria. 

Il balsamo per capelli Phedea è indicato come districante e ammorbidente. L'estratto di girasole garantisce un'azione idratante e riparatrice ai capelli stressati, nonché ristrutturante. 
E' testato al nichel, cobalto e cromo. E' certificato AIAB e adatto anche ai vegani.

PAO: 12 mesi
QUANTITA': 250 ml
REPERIBILITA': personalmente l'ho visto solo da Ipercoop, non so se si possa trovare altrove. 
PREZZO: circa 3 euro

Ingredienti

Il balsamo per capelli de I cosmetici di Phedea non ha alcuna originalità e complessivamente non mi ha fatta impazzire. Mettendo da parte la consistenza, cremosa al punto giusto senza essere eccessivamente liquida, la profumazione erbacea mi ha fatto storcere il naso, ma questi sono gusti personali. Il motivo principale per cui non mi è particolarmente piaciuto è che non ne ho tratto chissà quali benefici, soprattutto se paragonato ad altri balsami di eguale fascia economica che ho usato (quello all'aloe di Ekos è l'esempio lampante). I miei capelli, lo ricordo a chi non lo sa, sono crespi e mossi, con le lunghezze secche e bisognose di disciplina e idratazione, per cui il balsamo è un prodotto fondamentale, la cui azione districante e ammorbidente diventa per me imprescindibile condizione di una piega decente. Ecco, non ho trovato tutto questo nel balsamo di cui vi parlo oggi e mi è sembrato più un prodotto adatto a chi ha lunghezze normali, che non hanno grandi esigenze. Quando lo applico, non noto particolari differenze, i capelli non sono più districati o più disciplinati e non profumano: tutto questo non mi invoglia di certo ad utilizzarlo, anzi, mi porta a preferire sempre qualcos'altro, soprattutto quando devo uscire e ho bisogno di essere in ordine. 

Se posso darvi un consiglio spassionato, non acquistatelo. Non so se le altre versioni presenti in commercio siano qualitativamente diverse, ma credo che ad un' altra darò una possibilità nel corso dell'estate. 

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giugno 24, 2018

Prodotti finiti [ Maggio - Giugno 2018]


Buongiorno e buona Domenica!
Dopo aver saltato l'appuntamento di Maggio, oggi vi mostro tutto quello che ho terminato negli ultimi due mesi circa, nonostante manchi ancora qualche giorno alla fine di Giugno. Ci sono alcuni prodotti che sono fiera di aver finito, altri devo dire che non mi mancheranno affatto. Insomma, come sempre c'è un po' di tutto. Buona lettura!


Iniziamo dal viso. Ho terminato il detergente per il corpo e i capelli di Cien baby e direi finalmente, non perché non mi sia piaciuto, ma perché questo boccione da mezzo litro cominciava a stufarmi. L'ho usato per detergere il viso e ogni tanto anche sul corpo, evitando le parti intime e non l'ho utilizzato invece sui capelli. Sinceramente non mi mancherà e non lo riacquisterò, perché non mi ha colpita per nessuna ragione particolare: può essere un classico passe par tout da tenere in casa all'occorrenza, ma se devo scegliere un buono detergente per il viso, non è di certo questo. 

Restando in tema detergenza e affini, ho terminato l'acqua micellare per pelli sensibili di Garnier. Mi è piaciuta abbastanza, ma pensavo di restarne più colpita e così non è stato. Strucca discretamente il viso, mentre sugli occhi fatica, in particolare con mascara, matita nera e eyeliner. Adesso sto utilizzando la versione per pelli miste e la trovo decisamente più efficace, seppure anche lei nel complesso non mi abbia fatta innamorare. Insomma, ho provato acque micellari migliori. 

Avevo una scorta di latte detergente infinita in casa, a causa di un accumulo negli anni a cui è seguita una particolare antipatia per questa tipologia di prodotto, che mi ha portata a utilizzarlo malvolentieri. Finalmente ho terminato il latte detergente delicato di Vivi Verde Coop. In sé è un buon prodotto, tanto che l'ho riacquistato più volte negli anni: è delicatamente profumato, abbastanza cremoso e utile nei mesi freddi, quando la pelle tende a seccarsi e i classici detergenti per il viso non risultano adeguati. Non lo riacquisterò più perché non amo più questa categoria di prodotto e riesco a farne a meno nella mia routine del viso, ma se cercate un latte detergente economico e senza particolari pretese, ve lo consiglio.


Il tonico è un prodotto a cui mi sto ancora abituando, perché come dico sempre non riesco ad essere costante nel suo utilizzo. In questi mesi ho terminato il primo tonico che ho usato dall'inizio alla fine senza stancarmi, ossia l'acqua tonica delicata viso con olio di rosa mosqueta di Omnia botanica. Cosa dire, è davvero un prodotto ottimo se consideriamo il rapporto qualità - prezzo, ma per il mio tipo di pelle va combinato ad un tonico astringente e lenitivo, perché questo ha semplicemente una funzione illuminante e idratante. Ottimo sia in estate, perché rinfrescante, sia in inverno, perché lascia la pelle morbida e per nulla unta o appiccicosa. Potrei considerare di riacquistarlo, ma prima vorrei provare altro. 

Uno dei prodotti che sono soddisfatta di aver finito è la crema gel normalizzante viso della linea Sebum aloe vera di Bio Phytorelax. E' la crema migliore che ad oggi io abbia mai provato per il mio tipo di pelle: leggera, ma allo stesso tempo idrata senza ungere o appesantire, ha un effetto opacizzante che dura decisamente di più di altre creme che ho provato negli anni. Più adatta al periodo invernale che estivo, per quanto mi riguarda, ma dà il meglio di se nelle stagioni di transizione, quando la mia pelle sembra non tollerare nulla. La riacquisterò sicuramente in autunno - inverno, per il momento sto usando il trattamento anti - imperfezioni della stessa linea che sto adorando in questo periodo. 

Tra i prodotti terminati del mese non possono mancare le salviette struccanti. Oggi ve ne mostro due, innanzitutto le salviette all'acqua micellare di Fior di Magnolia. Mi stuzzicava l'idea che contenessero acqua micellare e credevo si rivelassero più efficaci, anche perché avevano un tessuto morbido e ben impregnato di prodotto. In realtà non struccavano efficacemente e la stessa cosa ho notato con le salviettine struccanti all'acqua di rose di Roberts. Queste ultime, nonostante l'ottima profumazione di rosa, faticavano a portare via il grosso del trucco dal viso, non parliamo degli occhi su cui si rivelavano quasi del tutto inutili. Insomma, nel panorama delle salviette struccanti c'è sicuramente di meglio da provare.


Per il corpo ho terminato la crema piedi Podovis ad effetto talco: è uno dei prodotti per i piedi peggiori che abbia mai provato, non solo perché non mi assicurava un decente effetto deodorante, ma  perché una volta a contatto con la pelle si asciugava, diventando talco, e macchiando sia i piedi che qualsiasi cosa entrasse a contatto con essi, come le scarpe. Per rimuovere le macchie dovevo per forza rilavare tutto e poi applicare qualcos'altro, perdendo il doppio del tempo. 

Non vi mostro solitamente i bagnoschiuma, ma ci tengo a spendere due parole per il Neutro derma al latte di avena. Non so purtroppo dove si possa reperire, perché al supermercato non si trova e qui lo vendono in un negozio di casalinghi esclusivo della zona. In ogni caso ve lo consiglio, perché è delicato e ha una profumazione divina di avena, che permane leggermente sulla pelle per qualche minuto. 

Tra i prodotti terminati in genere qualcosa per i capelli non manca mai e anche questi mesi non hanno fatto eccezione. Ho finito lo shampoo per lavaggi frequenti de I cosmetici di Phedea: ve ne ho parlato di recente in toni non proprio entusiasti, soprattutto perché usandolo non avevo la cute pulita a lungo e ogni due giorni dovevo per forza rilavare i capelli. Non mi ha fatta impazzire e non credo di riacquistarlo, piuttosto proverò le altre referenze disponibili.


E' stato decisamente un parto portare a termine la maschera per capelli con semi di moringa di Ekos, perché sin dai primi utilizzi mi ha delusa. Avevo delle aspettative considerevoli, poiché con il balsamo all'aloe dello stesso brand mi ero trovata divinamente, ma purtroppo questo prodotto non mi ha soddisfatta più di tanto, perché non rendeva i capelli più morbidi o più districati del solito. L'ho smaltito come base per i miei impacchi  pre - shampoo e anche in quel caso non ha fatto nulla di che. 

La delusione più cocente per i capelli se l'aggiudica senza dubbio il balsamo leave in di Delidea alla macadamia e mandorla: mai prodotto fu più inutile sulla mia chioma. Credevo ci fossero le basi per avere delle lunghezze lucide, morbide e districate, ma questo prodotto si è rivelato assolutamente inconsistente, anzi dopo averlo usato avevo capelli crespi, aridi e brutti alla vista. Non lo riacquisterò mai più e ve lo sconsiglio fortemente. 

Ho terminato l'ennesima confezione del deodorante Original di Dove sul quale non spendo alcuna parola: mi piace, continuo a ricomprarlo. 

Per il make up ho terminato il famoso correttore Instant anti - age di Maybelline nella colorazione Light. Per le occhiaie lo boccio totalmente, perché sul momento effettivamente l'occhio appariva più riposato, ma dopo qualche minuto entrava subito nelle pieghe e mi invecchiava tantissimo il contorno occhi. L'ho riscoperto per coprire le imperfezioni del viso e credo di ricomprarlo solo per questo scopo e solo se troverò una colorazione meno aranciata di questa: aveva una buona coprenza e una buona durata. 

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giugno 17, 2018

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Test e applicazione | Base viso con prodotti Catrice | prime impressioni

Buongiorno e buona Domenica!


Catrice è un brand di cui conosco poco, ma che mi ha sempre incuriosita molto. L'unico stand che avevo a disposizione fino a qualche mese fa era fuori mano e non riuscivo mai ad andarci, fino al giorno in cui mi sono ritagliata 10 minuti per fare una capatina, per poi scoprire che l'avevano tolto del tutto. Qualche giorno fa, con mia sorpresa, il negozio Scarpe e Scarpe che ha recentemente aperto nella mia zona ne aveva uno stand ben rifornito e soprattutto ordinato, così ne ho approfittato per acquistare qualcosa.

Non avevo certamente bisogno di un nuovo fondotinta, dato che in casa ne ho accumulati diversi, ma essendo un prodotto che uso tutte le stagioni, anche in piena estate, sono certa che riuscirò a smaltirli tutti. Ero molto curiosa di provare l'Hd liquid coverage, che ho acquistato nella colorazione 010 Ligh beige. La boccetta in vetro con il dosatore munito di contagocce è davvero pratica ed elegante, perché evita gli sprechi e facilita nell'erogazione del prodotto che è abbastanza liquido. La colorazione che ho acquistato non è perfetta, ma ormai sono abituata al fatto che tutte le tonalità più chiare dei vari brand siano sempre scure per me, pazienza. Per il momento l'ho utilizzato due volte, entrambe con un pennello a sezione piatta e setole abbastanza fitte. Posso dirvi che se ne applicate un primo e leggero strato, la coprenza è medio - bassa e il prodotto non si avverte per nulla sulla pelle, ma potete stratificarlo, ottenendo una coprenza medio - alta e perdendo qualcosa in termini di leggerezza. Non è un fondotinta dall'effetto seconda pelle, nel senso che sul viso si vede, ma rispetto ad altri sicuramente si rischia meno l'effetto pastone, inoltre la texture è abbastanza asciutta. Non so se sia davvero opacizzante nel tempo, perché per il momento l'ho tenuto su per un paio d'ore soltanto. Sono curiosa di vedere come si comporterà nelle giornate afose e molto calde che tra non molto arriveranno e se resisterà alla prova sudore.


Ho terminato il correttore Istant anti - age di Maybelline, che ho odiato sulle occhiaie, ma ho apprezzato abbastanza sulle imperfezioni. Per sostituirlo (anche se conto di riacquistarlo), ho scelto il Liquid Camouflage high coverage concealer nella colorazione 005 Light natural. E' un classico correttore liquido con l'applicatore in spugna, la tipologia che preferisco per praticità d'applicazione, anche se riconosco non essere particolarmente igienico. La colorazione che ho scelto sembra sbiancarmi, ma con una cipria più scura riesco ad equilibrare la situazione. Per ora mi piace, perché è davvero coprente, si fissa e lì rimane fin quando non lo strucco. La texture è asciutta e sul viso non si avverte, ma ho notato che in corrispondenza di croste e pellicine tende un tantino ad evidenziarle. Aspetto forse secondario, ma che fa sempre piacere anche nei prodotti da trucco, è una gradevole e per niente invasiva profumazione floreale *.*


Terzo ed ultimo prodotto Catrice che ho acquistato è una cipria, in particolare la Prime and fine mattifyng powder waterproof n. 010 Traslucent. Delle ciprie faccio un largo uso e sono sempre alla ricerca di quella perfetta per le mie esigenze, dunque con un effetto opacizzante reale e a lunga tenuta. La cipria di Catrice è davvero chiara, ma di certo non traslucida come da titolo, inoltre ha una texture sottile ed è abbastanza polverosa, ragion per cui ne ho applicata poco alla volta, per non avere un effetto cotoletta infarinata. Non pare mi sbianchi troppo e sulla pelle non si avverte. L'effetto opacizzante c'è, anche se dovrei testarla per l'intera giornata per potervi dire qualcosa in più su questo aspetto. 

Vi lascio qualche foto in cui ho realizzato la base viso con i tre prodotti di cui vi ho parlato. Queste naturalmente sono solo delle prime impressioni, quindi per sapere come si comporteranno nel corso del tempo e se davvero saranno adatti alle mie esigenze, ci aggiorneremo nelle prossime settimane. Per ora posso ritenermi molto soddisfatta: questi prodotti non sono pesanti e sul viso non si percepiscono più di tanto, non creano pastoni e hanno colorazioni chiare, finalmente!

Prima e dopo l'applicazione del solo fondotinta.


Base completa. 

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giugno 10, 2018

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La scoperta dell'anno per i capelli crespi!

Non c'era altro titolo che potessi dare a questo articolo, perché il prodotto di cui vi parlo oggi è davvero una bellissima scoperta per chi come me lotta quotidianamente con capelli crespi, che si gonfiano e diventano informi al minimo cenno di umidità nell'aria. Sto parlando dei cristalli liquidi protettivi di Vitalcare Natural bio. Se anche voi non sapete come domare il crespo e siete alla ricerca di qualche prodotto dall'ottima resa e dalla minima spesa, continuate a leggere ;)


Vitalcare da qualche tempo ha introdotto una linea biologica e certificata ICEA, della quale se ricordate ho utilizzato lo shampoo e il balsamo fortificanti: mentre il primo mi è piaciuto molto, tanto che sto continuando ad acquistarlo, il secondo è stato uno dei balsami più inutili che io abbia provato negli ultimi tempi. Già da qualche anno ho introdotto nella mia hair care routine un prodotto in spray da applicare a capelli appena lavati e subito prima dell'asciugatura. Solitamente si tratta di un olio, ma negli ultimi mesi avevo voglia di cambiare e di provare qualcosa di diverso. Di cristalli liquidi non bio ne ho usati parecchi durante la mia adolescenza, per poi interromperne drasticamente l'uso quando ho abbandonato tutti i prodotti da supermercato. Quelli biologici di Vitalcare sono contenuti in un flacone in vetro trasparente, con tappo in plastica con erogatore spray. Le confezioni in vetro sono notoriamente scomode, tuttavia questa non mi dispiace, anche perché il vetro consente di conservare meglio ciò che è contenuto all'interno rispetto alla plastica, soprattutto ora che l'estate è alle porte e le temperature pian piano aumenteranno.

Nella formulazione dei cristalli liquidi biologici di Vitalcare troviamo l'olio di Acai bio e l'olio di Abyssinian, che contribuiscono a riparare il capello e proteggerlo dai danni cagionati dagli agenti atmosferici. Si rivolgono soprattutto a capelli sfibrati, secchi, bisognosi non solo di idratazione, ma anche di una maggiore lucentezza, morbidezza e forza.

PAO: 36 mesi
QUANTITA': 100 ml
REPERIBILITA': personalmente l'ho visto solo da Acqua e Sapone e non l'ho trovato in nessun supermercato o negozio di casalinghi della mia zona.
PREZZO: circa 7-8 euro

Ingredienti: Isopropyl Myristate, Parfum, Crambe Abyssinica Seed Oil, Euterpe Oleracea Fruit Oil, Tocopherol.

I cristalli liquidi di Vitalcare Natural bio hanno l'aspetto dell'acqua: trasparenti e dalla formulazione leggera. La consistenza è oleosa e il profumo non particolarmente gradevole perché mi ricorda quello del prodotto per la pulizia dei vetri, ma in compenso non si avverte molto. Personalmente lo uso come qualsiasi olio: spruzzo due erogazioni sul palmo della mano, strofino per riscaldare il prodotto e lo distribuisco uniformemente solo sulle lunghezze e in particolare sulle punte, poi pettino e procedo all'asciugatura. 

La ragione per cui amo questo prodotto è che mi aiuta concretamente a disciplinare i capelli, a conferire loro un aspetto più ordinato, limitando il gonfiore dovuto all'umidità e l'aridità dovuta alla secchezza del capello. Utilizzato da solo è già un valido ausilio, ma trovo che dia il meglio di sé quando abbinato ad un buon balsamo: non posso che consigliarvi due combo da provare, la prima con il balsamo all'aloe di Ekos e la seconda con la maschera all'olio di macadamia di Omia laboratoires. Trovo che, utilizzato insieme ad uno di questi due prodotti, la sua azione disciplinante sul capello sia potenziata, perché trova già un terreno ben preparato da un balsamo o una maschera entrambi ottimi già da soli contro il crespo. Insomma, si crea una sinergia che i miei capelli apprezzano, tanto da uscirne quasi trasformati: sono decisamente più lucidi, morbidissimi al tatto, più ordinati e con meno punte sparate qua e là, dall'aspetto più sano. Sicuramente è un prodotto che si presta ad essere usato anche al mare per proteggere i capelli dal sole e dalla salsedine e io di certo lo proverò anche in questo modo. Neanche a dirlo, miscelato ad una maschera è ottimo anche come impacco pre-shampoo.

Che dire di più? Secondo me i cristalli liquidi di Vitalcare Natural bio sono una vera chicca nel panorama della cosmesi biologica da supermercato e credo possano trarne giovamento tutte le chiome, dalla più liscia alla più riccia. Ormai non riesco più a farne a meno e quelle poche volte che non li ho utilizzati, la differenza sui capelli era davvero notevole. Si sono guadagnati un posto tra i preferiti dell'anno, di cui parleremo ancora tra diversi mesi. 



                                                                    
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giugno 03, 2018

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Preferiti e non del periodo (make up)

Buongiorno e buona Domenica!


Come la scorsa Domenica, anche oggi vorrei dedicare il nostro appuntamento settimanale ad una veloce carrellata su alcuni prodotti di make up che recentemente ho acquistato e sui quali vorrei darvi delle impressioni generali.


Il primo prodotto di cui voglio parlarvi è un pennello. Nel corso dei prossimi mesi è mia intenzione rinnovare i pennelli da trucco in mio possesso, perché mi rendo conto di esserne carente, soprattutto per quel che riguarda i prodotti in polvere come la cipria. Trovandomi a passare in un negozio mono marca Deborah, ho acquistato un pennello da fondotinta liquido in sconto a 5 euro. Purtroppo ho gettato da tempo la confezione, per cui non so reperire il nome / numero del modello, ma dalla foto intuite che si tratta di un pennello a setole fitte, più stretto alla base e più largo sulla sommità, perché si apre leggermente a ventaglio. Le setole sono molto morbide e lavandole non hanno perso peli, per il momento. Tuttavia, non sto riuscendo ad utilizzarlo per il fondotinta liquido, perché trovo che il prodotto non riesca ad aggrapparsi bene alle setole e queste lo assorbono per la maggior parte, rilasciando solo un leggero strato di colore e diffondendolo in modo disomogeneo. Insomma, è scomodo e non mi piace affatto la stesura che ottengo quando lo uso. Sono alla ricerca di un suo utilizzo alternativo e probabilmente lo destinerò a qualche prodotto in polvere, perché per i liquidi non  mi sembra adatto.


Dopo tanto, tanto tempo, ho acquistato un mascara di Essence. Ho sempre riscontrato una grande pecca nei mascara di questo brand, ossia l'avere formulazioni eccessivamente secche e grumose, che impastano puntualmente le ciglia dopo un paio di applicazioni dall'apertura. Purtroppo, anche il Volume stylist curl and hold ha questo enorme difetto! E' davvero un peccato, perché per il resto è un mascara ottimo, che allunga e volumizza le mie ciglia, con un effetto panoramico come piace a me. Lo scovolino in setole sintetiche è il mio preferito: grande, ma non troppo. Alla prima applicazione ero rimasta sbalordita, perché da tempo non usavo un mascara che rendesse il mio sguardo aperto, sensuale, ben visibile, ma già dalla seconda applicazione ho notato che il prodotto si era seccato moltissimo, tanto da essere quasi inutilizzabile senza sporcarsi o appiccicare le ciglia.




Negli ultimi mesi sto terminando e acquistando correttori liquidi come se non ci fosse un domani: praticamente me li bevo. Data la mia insoddisfazione con il correttore anti - age di Maybelline, trovandomi da Kiko ho approfittato dello sconto del 30% in corso per acquistare lo Skin tone concealer, nella colorazione n.02. Devo dire che mi sta piacendo abbastanza, innanzitutto perché finalmente ho trovato un correttore che non è aranciato e non si ossida sulla pelle al passare delle ore, poi perché copre abbastanza bene le mie imperfezioni e devo dire che anche la durata, per il momento, mi sembra buona. L'ho provato un paio di volte anche sulle occhiaie, ma oltre ad avere un leggero effetto illuminante e riposante sullo sguardo, la colorazione che ho preso e la formulazione leggera del prodotto non contribuiscono a coprire le occhiaie. Non mi dispiacerebbe provare la colorazione immediatamente successiva, magari per questo scopo si rivelerebbe più adatta.


Ultimo prodotto di cui voglio parlarvi è il mio primo acquisto Nyx, ossia il Butter gloss in Cranberry biscotti. Spinta da un'amica che ne possedeva già uno e ci si trovava bene, ho deciso di provarlo anch'io e l'ho mandata in spedizione dandole solo un'indicazione sull'ipotetico colore che potesse starmi bene. Devo dire che la colorazione che mi ha preso non solo è bellissima in sé, ma mi sta perfettamente! Il prodotto ha la confezione e l'applicatore tipici di un gloss, ma la consistenza è più corposa, a metà strada tra un lucidalabbra e una tinta. La profumazione è fruttata. Si stende facilmente e in modo abbastanza omogeneo, senza fare grumi. L'effetto che ha nelle prime ore dall'applicazione è quello di un gloss coprente, salvo poi perdere parte del lucido per rimanere aggrappato alle labbra come un burrocacao ben pigmentato. Per il momento posso dirvi che ho riscontrato due pecche, anzi una pecca e una cosa che mi aspettavo, data la conformazione del prodotto: dopo un'oretta dall'applicazione tende a infilarsi nelle piccole pieghe del contorno labbra e non resiste ai pasti, andando completamente via.  E' sicuramente più un prodotto sfizioso, che qualcosa a cui affidarsi per una serata importante, un'occasione speciale o semplicemente quando si vuole che quello che si indossa sulle labbra duri per tutto il tempo necessario. In ogni caso, sulle labbra è confortevole perché non le secca e non evidenzia eventuali screpolature e pellicine.



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