novembre 18, 2018

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Progetto smaltimento make up || aggiornamento || Novembre 2018

Buongiorno e buona Domenica!
Il mio 2018 si è aperto con tanta buona volontà nel campo dello smaltimento, tanto che ho affiancato allo smaltimento mensile un progetto specifico e spalmato su più mensilità, proprio per portare a termine quei prodotti antipatici che non mi piacciono, o quelli che sono prossimi alla scadenza e non voglio cestinare ancora pieni. Quello di oggi è un aggiornamento dedicato al make up: per sapere da dove sono partita, cliccate qui

Smaltire i trucchi per me non è semplice, perché tolti i prodotti per la base che uso con maggiore frequenza, gli altri spesso stazionano nel cassetto per settimane e settimane. Con l'arrivo dell'autunno, la voglia di truccarmi di più è ritornata e intendo accoglierla a braccia aperte. Dei 10 prodotti del progetto originario, ne ho terminati ben 6. Quelli rimasti sono:


Kiko Long lasting stick eyeshadow n. 20 e n.28: sono due ombretti in crema che uso in modo differente. Il nero lo uso esclusivamente come eyeliner, perché nella mia rima interna non scrive; mentre il panna lo uso come base, seppure in estate abbia dovuto sospenderne l'utilizzo perché la consistenza era diventata troppo morbida a causa del caldo, con conseguente difficoltà a stendersi sulla palpebra. 

Kiko Ultraglossy stylo n.813: questo rosa malva chiaro continua a piacermi e lo uso volentieri. Nonostante abbia oltrepassato da tempo la scadenza, si mantiene perfettamente. 

Kiko Ultraglossy lip pencil n.613: anche questo prodotto per le labbra mi ha soddisfatta nel tempo, seppure non sia un'amante delle matite. Mi piace tanto il colore e il fatto che non vada via al primo morso o sorso. 

I 6 nuovi prodotti che intendo smaltire sono:




Collection professional Idra matt foundation n. 1: fatemi sapere se può interessarvi una recensione approfondita di questo prodotto, con foto e resa sul mio viso. E' un fondotinta che purtroppo non va bene per il mio tipo di pelle, anzitutto perché la colorazione più chiara in commercio è decisamente scura per me. Inoltre, ha una resa luminosa, svolgendo quasi un'azione idratante sul viso e la mia pelle grassa, dopo qualche tempo, lo risputa fuori e si lucida molto. Ho anche il sospetto che mi tiri fuori dei brufoli. Lo sto utilizzando quando devo sbrigare qualche commissione, perché non mi affiderei mai a lui per un'occasione importante o una serata fuori. 

P2 Ultra matte 24 ore foundation n. 010 Matte shell: anche questo prodotto purtroppo è troppo scuro per il mio incarnato, motivo per il quale vorrei smaltirlo prima dell'arrivo dell'inverno. Rispetto al precedente, questo ha una resa sicuramente più opaca e asciutta ed è anche più coprente, ma non è di certo il fondotinta perfetto per le mie esigenze. Ancora una volta, ditemi se vi interessa una recensione dettagliata. 

Pretty by Flormar cover up liquid concealer n. 01 Light Ivory: di questo correttore vi ho parlato recentemente, lamentandomi del fatto che, essendo arancione puro, non posso usarlo sulle mie imperfezioni, né sulle occhiaie, dove entra immediatamente nelle pieghe. Una tra voi mi ha consigliato di utilizzarlo come base ombretto per trucchi dai toni caldi e così farò, perché non ne vedo altro utilizzo, ahimé.

Essence Volume stylist 18 ore mascara: tolto un mascara, ne rimpiazzo un altro per il progetto smaltimento. Non acquistavo mascara Essence da tanto tempo, ma vedo che non hanno per nulla aggiustato le formulazioni che si seccano in tempi brevi, rendendo il prodotto pastoso e quasi impossibile da utilizzare. Finirò come posso questo mascara, che ogni volta impasta le mie ciglia e sporca dappertutto. Non vedo l'ora di eliminarlo. Tra l'altro, peccato, perché l'effetto volumizzante  e allungante non è malvagio. 

Collection professional Luminous powder face cipria compatta n. 1 Light: ho questa cipria da tempo immemore e mi piace molto. Ha una texture sottile, è polverosa e leggermente colorata, ma uniforma bene l'incarnato. Ha una resa asciutta sul viso e abbastanza opacizzante, sebbene non mi tenga a bada il lucido per molte ore. Con alcuni fondotinta, vedi quello di Collection di cui vi ho parlato prima, tende a impastarsi e mettere in evidenza pori dilatati ed eventuali pellicine. Avendo un bel solco centrale, voglio terminarla e non credo la riacquisterò. 

Collection professional matita nera a lunga durata: ne è rimasto un mozzicone che non intendo trascinarmi oltre, anche perché non ha una durata eccelsa nella mia rima interna e tende a sbavare con facilità, avendo io gli occhi spesso umidi. 

Questo è tutto per quel che riguarda l'aggiornamento sul mio progetto smaltimento make up e non mi resta che darmi da fare per portarlo a compimento. Come al solito, non mi do una scadenza precisa e sicuramente ci aggiorneremo nel corso del nuovo anno. Se vi interessa la recensione di qualche prodotto in particolare o qualche foto, non esitate a scriverlo nei commenti. 

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novembre 06, 2018

Tentazioni

www.vocetempo.it

Cos'è una tentazione, se non un paio di cavigliere pesanti come macigni, unite ai piedi da una catena logora? 
Cos'è una tentazione, se non la vana illusione di camminare spediti, per poi rendersi amaramente conto che l'ampiezza del proprio passo è limitata dagli anelli che si intrecciano l'uno dopo l'altro? Cos'è una tentazione, se non una benda sugli occhi, che rende opaca la visione di ogni cosa?
Cos'è una tentazione, se non un'ortica che lentamente avvolge il cuore, strozzando ogni battito, ogni respiro, ogni brama di vita? 
Cos'è una tentazione, se non una palude di sabbie mobili, una progressiva corrosione, uno stillicidio? 

La tentazione è subdola, perché si nasconde là dove non la cercheresti mai. Nell'invidia che provi per la felicità di chi ti è intorno. Nella presunzione di non aver bisogno di nessuno. Nell'offesa facile, convinti che una semplice parola di scuse basterà per rimettere insieme i cocci. Nella maschera che si indossa per mostrare agli altri qualcuno che non si è. Nel nascondere la testa sotto la sabbia per allontanarsi da una situazione che non vogliamo affrontare. Nella paura di essere se stessi. Nei muri che ogni giorno costruiamo tra noi e il mondo che ci circonda. Negli ostacoli che esistono solo nella nostra testa. Nelle apparenze prive di sostanza. Nella precarietà e superficialità delle relazioni in cui la società di oggi ci trascina. Nelle mode senza senso. Nell'ignoranza. Nell'egoismo e nell'egocentrismo. Nel timore di non essere accettati per come siamo realmente. Nelle azioni avventate, prive di ponderazione. Nei giudizi affrettati. Nella convinzione di essere sempre in dovere di dire la propria, anche a costo di far soffrire l'altro. Nell'assenza di umiltà. Nel non accettare le nostre umane fragilità. Nel negare di essere quotidianamente tentati da tutto ciò. 

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novembre 05, 2018

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Preferiti e non del periodo || make up & skin care

Buongiorno e buon Lunedì!


Avrei dovuto pubblicare ieri questo post, ma per ragioni varie non ce l'ho fatta e quindi recupero oggi. Ne approfitto, tra l'altro, per dire che nelle prossime settimane di Novembre non so se riuscirò ad essere sempre puntuale nella pubblicazione e sempre presente su Instagram, perché mi aspetta un periodo particolarmente pieno.Bando alle ciance, oggi riprendo la rubrica dei promossi e bocciati che ogni tanto aggiorno, per parlarvi di quei prodotti ai quali non penso di dedicare una recensione approfondita, ma sui quali comunque ho qualcosa da dire.




Conad pasta protettiva ultradelicata con estratti biologici di camomilla e calendula. 
Avevo bisogno dell'ennesima pasta all'ossido di zinco in casa? Certamente no, ma quando l'ho vista mi ha incuriosita così tanto che ho deciso di prenderla. Credo sia, ad oggi, la migliore che ho provato tra quelle biologiche e non, anzitutto per la profumazione leggermente floreale e la consistenza perfetta, né troppo liquida, né troppo densa. Inoltre, mi piace per la sua azione lenitiva e protettiva sulla pelle: io la uso quasi esclusivamente per la zona sotto al seno, dove spesso soffro di irritazione da sudore, arrivando anche a sanguinare. Applicando ogni sera questa pasta in dosi abbondanti, al mattino il rossore è sparito, il prurito è tenuto a bada e la zona appare morbida e lenita. All'occorrenza, la applico anche tra le cosce, nella zona in cui lo sfregamento della pelle causa irritazioni, oppure sui baffetti dopo la depilazione. La pasta protettiva Conad è uno di quei prodotti che può essere usato sia quotidianamente che al bisogno, rivelandosi in ogni caso molto efficace.


Sensual by Cien bodyspray Japanese cherry blossom and almond extract.
L'acqua per il corpo che vi mostro si è rivelata un'inaspettata delusione. Mi era piaciuta subito per la profumazione floreale, con un retrogusto profondo e assolutamente femminile, ma la durata sulla mia pelle è tanto scarsa che dopo un'oretta circa dall'applicazione, non l'avverto più. Per questo motivo l'ho declassata a profumo da palestra o da casa: poiché mi piace essere sempre profumata, applico quest'acqua corpo quando vado ad allenarmi, oppure dopo aver fatto la doccia e prima di andare a letto. Non nascondo che, proprio perché amo la fragranza, ogni tanto ne spruzzo un po' anche sul cuscino.

Pretty by Flormar cover up liquid concealer in 01 Light Ivory.
Vi avevo anticipato tempo fa, in un test e applicazione, di quanto le prime impressioni su questo correttore non fossero delle migliori. E avevo ragione. Mi sono resa conto di essere stata totalmente ingannata dalle luci del negozio in cui l'ho acquistato, che mi hanno presentato una colorazione decisamente meno aranciata di quello che è in realtà. Nonostante la discreta coprenza e la discreta durata, l'arancione puro di questo correttore me ne rende quasi impossibile l'uso. Sulle imperfezioni non posso usarlo perché mi chiazzo d'arancione; sulle occhiaie entra subito nelle pieghette e sembro più vecchia di quel che sono. Il risultato è che per ora questo correttore giace inutilizzato e che devo capire come sfruttarlo e terminarlo. Magari potrei applicarlo prima del fondotinta e cercare di sistemare il colore con quest'ultimo. Vedremo.


Maybelline The Colossal volume express mascara. 
Ciò che più mi piace di questo mascara è la formulazione liquida, che non crea grumi e non impasta le ciglia. Apprezzo molto anche lo scovolino grande e in setole sintetiche, che pettina e separa abbastanza bene le ciglia. Il motivo per cui, invece, non mi piace è che non regala l'effetto ciglia finte che mi sarei aspettata: volumizza e allunga, ma quel tanto che basta a rendere il look semplicemente naturale. Per me che ho poche ciglia, corte e dritte, serve qualcosa di più visibile. 


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ottobre 31, 2018

Prodotti finiti || Ottobre 2018

Buongiorno e buon Mercoledì!
Ultimo giorno di Ottobre, ultima occasione per mostrarvi tutto ciò che ho smaltito durante il mese. Rispetto a Settembre, stavolta ho terminato meno, perché ho acquistato qualche prodotto nuovo e sono quindi intenta ad aprire e dedicare le mie attenzioni alle novità. 


Partendo dai capelli, ho terminato lo shampoo delicato di Vivi Verde Coop. Nella recensione dedicata vi ho detto che l'ho apprezzato meno della formulazione precedente, probabilmente anche per un cambio netto del mio cuoio capelluto negli ultimi anni. Non lo riacquisterò, ma è comunque un prodotto buono per cuti normali che non hanno particolari esigenze. 

Un vecchio scheletro che giaceva da tempo immemore in bagno è il balsamo crema fortificante Oleo repair 3 di Garnier Fructis. L'ho usato per lavare i pennelli. Sui capelli l'ho provato un paio di volte e non mi ha entusiasmata. L'avevo acquistato di fretta, convinta di aver preso un'altra versione con buon inci, mentre questa ha dentro roba che non voglio più utilizzare. Per i pennelli non mi è piaciuto e quindi....a mai più!


Per il corpo vi mostro due soddisfazioni del mio progetto smaltimento skin care. La prima è il gel a effetto freddo di Cien, l'ultimo che mi rimaneva da terminare. Non mi è piaciuto particolarmente, soprattutto perché per avere un minimo effetto freddo dovevo spalmarmi quintali di prodotto sul corpo.Inutile dire che non ho notato alcun effetto drenante o ricompattante sulla pelle. Non lo riacquisterò. L'altra soddisfazione è un prodotto rognoso, ossia la crema protettiva con ossido di zinco di Naturaverde bio. Rognoso perché troppo pastoso e difficile sia da erogare, che da applicare sulla pelle. Quanto ad efficacia, non si è rivelato un cattivo prodotto, ma la consistenza mi fa rinunciare al riacquisto, preferendo di certo altre creme con effetti analoghi, ma con formulazioni più agevoli da utilizzare. 

Ho poi terminato un prodotto che mi è piaciuto molto e che non escludo di riacquistare in futuro: la crema mani bio di Fior di Magnolia. L'ho usata sulle mani e soprattutto sui piedi e mi è piaciuta perché lasciava la pelle morbida e sufficientemente nutrita per quelle che sono le mie esigenze. Non unge, non macchia e si assorbe rapidamente. Sconsigliata a chi ha le mani molto secche!

Infine, ho terminato un solo profumo questo mese e precisamente l'acqua corpo profumata alla rosa e violetta di Aquolina. Da quanti anni l'avevo in casa? Tanti. Mi è piaciuta dal primo all'ultimo spruzzo, perché perfetta per il periodo primaverile, delicata, ma olfattivamente presente e persistente. Se dovessi ritrovarla in giro, la riacquisterei con piacere. 


Anche per quanto concerne il viso ho da mostrarvi qualche soddisfazione. La prima è la pasta di argilla verde di Lovea. Terminare un flacone di tali dimensioni mi sembrava impossibile, ma con impegno e costanza ci sono riuscita. L'ho usata spesso come maschera per il viso e non mi è dispiaciuta, perché era abbastanza astringente e purificante sulla pelle. Per smaltirla più velocemente, negli ultimi tempi l'ho usata per creare dei "fanghi" casalinghi da applicare su cosce e glutei e vi dirò che l'effetto non è stato affatto blando: pelle più compatta e morbida per qualche ora. Non la riacquisterò, perché è oggettivamente troppa! 

Ho terminato gli ultimi due esfolianti / scrub che avevo in casa, ossia il Pure clean powder di Kiko e l'esfoliante purifcante Sugar scrub di L'Oréal. Mi sono piaciuti molto entrambi: il primo, in polvere, agiva come un peeling abbastanza incisivo sulla pelle, mentre il secondo aveva micro-granuli con una buona azione esfoliante, mitigata dalla presenza di un gel che permetteva un bel massaggio sul viso. Sono prodotti validi, soprattutto per pelli impure e delicate che non vogliono aggredire troppo la pelle. 

Ho terminato e già riacquistato le strisce depilatorie viso Lycia per pelli sensibili. Sono le migliori che ho provato, sia per efficacia che per delicatezza sulla pelle. 


Da ultimo, vi mostro un prodotto make up e una maschera per il viso. Questo mese non ho usato molto le maschere mono dose, proprio per smaltire alcuni prodotti in full size, ma ho usato e terminato la Acty mask purificante all'argilla: non mi è piaciuta, perché non l'ho trovata quasi per nulla efficace rispetto ad altre maschere che ho provato. 
Il prodotto make up terminato è il fondotinta Fresh and Fit di Essence. E' un prodotto che inizialmente non apprezzavo, ma che ho rivalutato col tempo: trovo abbia un ottimo rapporto qualità - prezzo, perché è mediamente coprente, ha un effetto pelle sana che mi piace molto e una durata su di me ottima. Vorrei riacquistarlo. 




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ottobre 28, 2018

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Recensione e confronto || Cien nature || deo vapo fresco al timo e deo vapo delicato al fiordaliso

Buongiorno e buona Domenica!
Ho pensato di dedicare la pubblicazione di oggi ai due deodoranti naturali lanciati da Cien qualche tempo fa. Ve ne parlo insieme, perché le mie opinioni in merito sono le medesime. Non ho una vasta esperienza con i deodoranti biologici o naturali, infatti ne ho provato solo qualcuno e fra quelli della grande distribuzione, reperibili tra supermercati e negozi di casalinghi. Vi dico questo, perché la mia scarsa curiosità nei confronti di questa tipologia di prodotto nasce dal fatto che io sudo molto e la mia sudorazione si avverte abbastanza a livello odoroso, per cui non posso permettermi di usare qualsiasi cosa: il deodorante, per me, deve anzitutto proteggermi e non farmi puzzare. Tutto il resto, passa in secondo piano.

I deodoranti Cien nature hanno un packaging essenziale, ma grazioso, di quelli che piacciono a me: flacone in plastica rigida bianco, di grandezza contenuta, con erogatore spray protetto da un tappo in plastica trasparente. Pratici da portare in viaggio. 

La versione al timo, rinfrescante, contiene al suo interno anche estratto di riso e succo di aloe, mentre la versione delicata al fiordaliso condivide l'aloe e aggiunge la calendula, per un effetto lenitivo. Non contengono sali d'alluminio e quindi non sono prodotti anti-traspiranti. Vi lascio, come sempre, gli ingredienti tramite foto. 

PAO: 6 mesi
QUANTITA': 75 ml
REPERIBILITA': Lidl
PREZZO: 1,19 euro

Ingredienti


deodorante al fiordaliso
deodorante al timo

I deodoranti Cien nature hanno anzitutto una profumazione delicata e assolutamente piacevole. Sono entrambe fragranze floreali, tra le quali ho preferito quella al fiordaliso, semplicemente perché l'ho trovata più dolce e più in linea con i miei gusti olfattivi. La fragranza al timo, infatti, pur essendo anch'essa delicata e per nulla invasiva, ha una leggera nota pungente che ricorda le classiche profumazioni maschili (che io adoro, ma di certo non per le ascelle!). La consistenza pre-erogazione è quella di una crema molto, molto liquida, che va agitata prima dell'uso.
Nell'utilizzo di entrambi i prodotti ho riscontrato un primo e comune difetto: pur seguendo il suggerimento di agitare sempre la confezione prima di erogare il prodotto, a mio avviso l'erogatore spray non svolge bene la sua funzione, in quanto il prodotto viene erogato in forma liquida/cremosa, col risultato di colare subito sulla pelle e macchiarci, qualora avessimo già indossato qualche indumento. Non è la prima volta che riscontro questo problema con un deodorante, ed è una cosa che mi innervosisce parecchio. Questo inconveniente mi ha "costretta" a utilizzare questi prodotti per stare in casa, oppure a dover aspettare qualche minuto prima di indossare l'indumento scelto e uscire.
Altro comune difetto, che poi è il motivo principale per cui boccio questi deodoranti, è la scarsa efficacia sulla mia pelle. Come vi ho detto prima, anche se mi lavo frequentemente, se non uso un buon deodorante, puzzo. C'è poco da fare. Questi prodotti non tengono sicuramente freschi e protetti per tutto il giorno, ma neanche per mezza giornata. O meglio: se a contatto con tessuti freschi, quali ad esempio il cotone o il lino, reggono meglio, ma non accostateli ai sintetici perché dopo poche ore l'odore non sarà gradevole. Unica nota positiva, a parte la profumazione, è la delicatezza sulla pelle: non mi hanno mai irritata, ma non li ho mai provati dopo la depilazione. 

Per quanto mi riguarda, quindi, non sono deodoranti adatti a chi suda molto e ha bisogno di un prodotto efficace, che tenga a bada i cattivi odori bene e a lungo. Non sono adatti ad affrontare le alte temperature estive e sicuramente si comportano meglio (in condizioni ascellari normali) in autunno/inverno. Io li sto usando tutt'ora che le temperature si sono lievemente abbassate e comunque dopo qualche ora avverto già cattivo odore e devo rilavarmi. Capite bene che se si è fuori casa, diventa complicato. Ecco perché, ad oggi, il Dove classico non lo batte nessuno, seppur pieno di schifezze ed ecco perché ho dovuto relegare i deodoranti Cien nature a deodoranti da casa, da usare quando non devo fare nulla che porti a sudare più del normale. Credo che li proverò anche sui piedi.

In ogni caso, tenendo conto del prezzo assolutamente accessibile e del fatto che, in tema di ascelle e sudorazione, ognuno di noi ha esigenze e caratteristiche diverse, vi consiglio di dare a questi deodoranti una chance, se non altro per vedere se è la formulazione a non andare bene in sé, oppure se è una questione puramente soggettiva. 



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ottobre 24, 2018

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Hair care routine || autunno 2018

Buongiorno e buon Mercoledì!
Quest'estate non vi ho parlato della mia hair care routine: per un motivo o per l'altro, mi è sfuggito. Vorrei rimediare adesso, mostrandovi cosa sto utilizzando e parlandone un po' insieme.Cliccate qui per sapere cosa ho usato fino alla primavera di quest'anno.  

Piccola e solita premessa: la mia cute è grassa e le mie lunghezze secche e crespe. Il mio capello è di media struttura, leggermente mosso, non trattato chimicamente. Alterno almeno due shampoo nei miei lavaggi, che faccio 2 o 3 volte a settimana a seconda delle necessità. Un prodotto deve essere certamente delicato, l'altro in genere è specifico per cute grassa o anti-forfora nei periodi di transizione stagionale. 


Per quanto concerne lo shampoo, in questo momento nella mia doccia ne ruotano diversi. Ho quasi terminato lo shampoo delicato di Vivi Verde Coop, che mi è piaciuto decisamente meno della vecchia versione e formulazione, perché l'ho trovato meno lavante e non adatto alle esigenze attuali della mia cute (quando ho usato la vecchia formulazione, la mia cute era decisamente meno grassa). Uno shampoo che mi piace decisamente di più, sebbene anche lui non mantenga per chissà quanto la cute perfettamente pulita, è quello per lavaggi frequenti, con frutta e vitamine, di Cien. Rispetto al precedente, questo prodotto non annoda le lunghezze e pertanto lo uso solo quando devo lavare i capelli in velocità, non avendo il tempo di fare un impacco o di aspettare i tempi di posa di un condizionante post-lavaggio. Infine, ho in uso da pochi giorni lo shampoo purificante al bergamotto di Omia laboratoires. Non vi posso dire molto, ma le prime impressioni sono positive: mi sembra che lavi bene la cute, la mantenga pulita a lungo e non mi provochi prurito. 


Per quel che riguarda, invece, i prodotti condizionanti, vi mostro anzitutto la maschera all'argan di Intra. Ha un ottimo effetto districante, inoltre disciplina e ammorbidisce abbastanza la chioma, domando un po' il crespo. Non è la maschera migliore che abbia mai provato, ma si lascia apprezzare. Mia mamma, dalla spesa al Conad, mi ha portato due balsami della linea Essentiae: la versione nutriente, che non ho ancora messo in uso, e quella disciplinante. Quest'ultima è proprio quella che sto utilizzando e vi dedicherò, credo, una recensione tra non molto. Ho provato balsami decisamente più efficaci sulla mia chioma, vedi quello all'aloe di Ekos, infatti questo di Essentiae non spicca per qualche ragione in particolare, se non per la profumazione estremamente piacevole che persiste a lungo sui capelli. Per il resto, non ha alcun effetto anti-crespo come declamato in confezione (e in questi giorni di tremenda umidità, credetemi, l'ho messo a dura prova), non ha chissà quale effetto districante o ammorbidente. Insomma, è un comunissimo balsamo da supermercato con inci discreto al quale non prestare particolare attenzione. 

Nella sezione "impacchi pre-shampoo", ho poco da mostrarvi, perché ultimamente ho avuto pochissimo tempo da dedicarvi (e diciamo la verità, anche poca voglia). In ogni caso, ho adibito a questo scopo la maschera di Intra che vi ho mostrato poco fa e l'olio di mandorle dolci della linea Face complex che ho acquistato di recente. Di solito i miei impacchi sono sempre composti da una base corposa (balsamo o maschera) e una parte oleosa, in base a quello che mi ritrovo in casa. 


Infine, l'unico prodotto che sto usando come protettivo per le lunghezze e le punte, da applicare a capelli bagnati prima dell'asciugatura, sono i cristalli liquidi di Vitalcare Natural bio. Sono ottimi: aiutano concretamente a domare il crespo, lucidano la chioma e la rendono più morbida e sana all'aspetto. Un prodotto di cui non posso più fare a meno e che vi consiglio di provare. 

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ottobre 21, 2018

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Recensione || I Provenzali || maschera viso biologica purificante all'olio di rosa mosqueta

Buongiorno e buona Domenica!
La pulizia del viso, soprattutto attraverso le maschere, è uno degli aspetti della skin care che amo di più e uno dei passaggi ai quali sono più affezionata. Ecco perché di maschere viso ne acquisto sempre tante, che alterno in base alle tipologie, alla stagione e alle esigenze della mia pelle. Vi ho già parlato ampiamente della linea biologica de I Provenzali all'olio di rosa mosqueta e l'ennesimo tassello che si aggiunge al puzzle è rappresentato dalla maschera purificante.


Il packaging è doppio: un tubetto in plastica morbida e una confezione in cartone, entrambi segnati dai colori che contraddistinguono l'intera linea, cioè il rosa e il verde acqua. Il tappo, anch'esso in plastica, si apre e si chiude con facilità e fin ora non si è rotto, nonostante i diversi mesi di utilizzo. 

Il prodotto è adatto ai vegani e testato per i metalli pesanti. 

PAO: 6 mesi
QUANTITA': 75 ml
REPERIBILITA': Ovs, supermercati, Acqua e Sapone
PREZZO: circa 5 euro

Ingredienti


La maschera viso purificante de I Provenzali ha una forte profumazione di rosa mosqueta che ritroviamo in tutti gli altri prodotti della linea e che può non piacere a chi non gradisce questo tipo di fragranza. Personalmente, la trovo piacevole e per nulla eccessiva. La formulazione è più liquida rispetto ad altre maschere a base di argilla, probabilmente anche grazie alla presenza dell'olio di rosa mosqueta e dell'olio di semi di lino. Ciò fa sì che il prodotto non si stenda in modo uniforme alla prima passata e che si lasci facilmente trascinare da una zona all'altra del viso, sotto la pressione esercitata dalle mani. Dopo aver atteso 10-15 minuti, la maschera si rimuove con facilità, perché non si asciuga, ma inizia ad assorbirsi pian piano e mantiene intatta la consistenza cremosa
L'azienda la consiglia per pelli normali e miste e, dopo la mia esperienza da persona con pelle grassa e impura, non posso che essere d'accordo. Rispetto alle classiche maschere all'argilla, questa lascia il viso decisamente più morbido e quasi nutrito, setoso. Ciò che però si guadagna in questo senso, si perde sul versante dell'effetto astringente e purificante, che è molto, molto blando. Proprio per questo motivo, non consiglio il prodotto a chi ricerca una maschera che aiuti a tenere a bada le imperfezioni e io stessa non lo riacquisterei con questo obiettivo. Essendo  mitigato nell'azione purificante dalla componente oleosa, lo trovo particolarmente adatto alla stagione invernale, dove personalmente preferisco rinunciare o ridurre fortemente le maschere dall'alto potere astringente, per evitare di stressare ulteriormente la pelle, già messa alla prova dal freddo e dai malanni tipici della stagione. Al contrario, non lo ritengo utile nella stagione calda, soprattutto se come me avete una pelle che si lucida molto e, anche attraverso le maschere, vorreste tenere a bada questo problema. 

A conti fatti, seppur sul mio viso questo prodotto non si sia rivelato chissà che, non mi sento di bocciarlo perché è stato consigliato, onestamente, per la giusta tipologia di pelle, che io non possiedo. Sicuramente è una maschera più indicata per chi non ha grosse imperfezioni da trattare, né tanti punti neri o tanta lucidità da contrastare. Anche per le pelli non troppo secche né troppo sensibili potrebbe andare bene. 


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ottobre 17, 2018

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Skin care routine viso || autunno 2018

Buongiorno e buon Mercoledì!
Ormai ho preso l'abitudine di aggiornarvi sulla mia skin care routine per il viso ad ogni stagione e condividere con voi i prodotti che utilizzo, dirvi cosa ne penso e in che modo si dimostrano o meno adatti ai cambiamenti che la mia pelle inevitabilmente subisce nel corso dell'anno. In autunno, la pelle del mio viso appare ancora grassa come in estate, soprattutto sul naso e la fronte, con impurità e punti neri su questi ultimi. Non vi sono zone particolarmente secche, perché ciò avviene in inverno, quando le temperature si abbassano ulteriormente. Di conseguenza ho sì bisogno di idratazione, ma non di trattamenti d'urto per contrastare l'azione deleteria del freddo.


Per quel che concerne la detergenza, sto alternando due prodotti. Al mattino, la prima cosa che faccio è passare un po' di acqua micellare di Garnier per pelli normali e miste sul viso asciutto, ancor prima di detergerlo. Questo passaggio, che ho iniziato a fare già dall'estate scorsa, mi piace perché mi dà la sensazione di rimuovere ancor meglio le impurità rispetto all'uso del solo detergente. Una volta passata l'acqua micellare, lavo il viso con la mousse delicata di Vivi Verde Coop, che trovo particolarmente adatta al mattino proprio perché deterge bene il viso senza stressarlo. E' mia abitudine, infatti, riservare alla sera i trattamenti più incisivi. 
Alla sera, invece, utilizzo ancora la mia amata saponetta allo zolfo di Fior di loto, che mi è indispensabile per astringere i brufoli e tenere a bada le imperfezioni.



Passando all'idratazione, vi mostro rapidamente qualche prodotto che ho già mostrato nella skin care routine estiva e che sto portando a compimento, insieme a qualche nuovo ingresso. Il tonico che sto utilizzando al mattino e alla sera è ancora quello all'olio di argan e alfaidrossiacidi di frutta di Planta Optima. Non è il mio tonico preferito, ma non è neppure il peggiore che abbia provato. E' il medesimo anche il contorno occhi al melograno di Cien nature, che per le mie esigenze attuali va più che bene, non avendo un contorno occhi particolarmente secco. 
Venendo ora alle creme per il viso, una grande novità nella mia skin care è rappresentata dai sieri. Vuoi per l'età, vuoi perché ho voglia di prendermi più seriamente cura del mio viso, ho iniziato a sperimentare una categoria di cosmetici che fin ora non avevo mai preso in considerazione. Ho cominciato da prodotti di basso-medio costo, perché il mio viso ancora mi permette di non necessitare di prodotti anti-age o specifici per rughe e cose simili. I due sieri che vi mostro li alterno secondo il mio piacere esclusivamente al mattino. Sono entrambi più che validi: il trattamento viso anti imperfezioni di Phytorelax, linea Sebum aloe vera e il siero all'olio di argan di Omia laboratoires. Il primo ha una consistenza più leggera, non è adatto al contorno occhi e si assorbe più in fretta. Il secondo, del quale per ora vi do solo qualche prima impressione, ha una consistenza più corposa, è adatto anche al contorno occhi, ha un assorbimento più lento e sul mio viso rimane quasi come una leggerissima patina.
Alla sera, invece, sto utilizzando la crema viso anti età di Avenida, le cui prime impressioni sono positive: lascia la pelle morbida e ben nutrita. 


Sorvolo velocemente sullo struccaggio, perchè uso semplicemente l'acqua micellare di Garnier per il viso e lo struccante bifasico di Fior di Magnolia per gli occhi, poi risciacquo con la saponetta allo zolfo di Fior di Loto.


Infine, a proposito di maschere viso e scrub, dopo aver terminato sia l'esfoliante al kiwi di L'Oréal che lo scrub in polvere di Kiko Pure clean, mi trovo a corto di prodotti di questo tipo e sto tamponando con la crema peeling della linea Spa relax aromatherapy. Un peeling leggero che fa qualcosa, ma di certo non all'altezza dei due prodotti che vi ho citato pocanzi. In genere lo uso tre volte a settimana, alla sera, sfruttando i vapori della doccia. 
Di maschere viso ne uso tante e mi piace sempre alternare e cambiare. Vi mostro quelle che mi stanno piacendo di più e che cerco di fare 2 o 3 volte a settimana: una vecchia conoscenza è la maschera biologica purificante all'olio di rosa mosqueta de I Provenzali. Più che una maschera purificante, pur essendo a base di argilla, la presenza dell'olio di rosa mosqueta la rende quasi nutriente, perché lascia la pelle morbida. Graziosa è anche la maschera rigenerante della linea Grapefruit di Harbor: rinfresca e contribuisce a rendere l'incarnato più sano e sveglio. Infine, una delle ultime che ho acquistato è una classica maschera purificante all'argilla di Face Complex. Non mi dispiace, sebbene mi pare di aver provato prodotti dall'effetto astringente e purificante ancor più spiccato. Ve ne parlerò meglio in una recensione dedicata. 

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ottobre 14, 2018

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Recensione || Spa relax aromatherapy || crema peeling

Buongiorno e buona Domenica!


Qualche tempo addietro, in una delle solite spese fatte da Eurospin, mi sono imbattuta in una linea di prodotti mai vista prima e presente in una delle casse. La Spa relax aromatherapy presentava tre prodotti: un olio da massaggio, un detergente per il corpo e la crema peeling che ho poi acquistato. Il fatto che fosse una linea aromaterapica mi ha incuriosita molto, perché ha subito richiamato alla mia mente i momenti di relax e di coccole che mi piace concedermi nella stagione autunnale, magari quando fuori piove, l'aria è fresca e si ha bisogno di sciogliere le tensioni della giornata. 
Un piccolo appunto mi sento subito di farlo alla scelta di collocare questi prodotti, come spesso avviene, alle casse e non tra gli scaffali dedicati all'igiene personale. Capisco perfettamente che si tratta di una strategia commerciale, in quanto il cliente, mentre è in fila, non è raro che li lasci colpire proprio da ciò che trova accanto al carrello, convincendosi poi ad acquistarlo, che sia un pacco di caramelle o un deodorante per la macchina. Ciò che mi lascia "interdetta" è il fatto che solo per pura combinazione sono riuscita a reperire questo prodotto, così come in passato è avvenuto per l'acqua micellare della linea Fior di Magnolia o per le maschere viso di In Primis. Se avessi fatto la fila in un'altra cassa, probabilmente non ne avrei mai saputo nulla. Perché non cambiare la collocazione? Chi sa, come me, che periodicamente Eurospin propone delle novità nella sua cosmesi, non tarderà a fare una capatina nel reparto apposito mentre completa la sua spesa. 

Polemica a parte, parliamo del packaging. Lo trovo estremamente semplice e comodo, perché si tratta di un tubo in plastica morbida con tappo apri e chiudi. I toni del blu e dell'azzurro caratterizzano l'intera linea e in effetti non li trovo lontani dal mondo dei centri benessere, delle acque termali e dell'aromaterapia. 

La crema peeling si propone di eliminare le impurità dal viso e dal corpo, attraverso l'azione esfoliante esercitata dai granuli di albicocca e olivo. Gli oli essenziali presenti all'interno (bergamotto, limone, verbena, eucalipto, lime, ecc), invece, aiutano ad ammorbidire la pelle e a stimolare il rinnovo cellulare. 
Il prodotto è testato al nichel, cobalto e cromo ed è adatto anche ai vegani. Non ha certificazioni biologiche. 

PAO: 12 mesi
QUANTITA': 150 ml
REPERIBILITA': Eurospin
PREZZO: meno di 3 euro

Ingredienti

La crema peeling della linea Spa relax aromatherapy ha la consistenza di una crema abbastanza densa e ricca di micro granuli dalle diverse sfumature del marrone. La profumazione ricorda in effetti gli aromi utilizzati nei trattamenti professionali dall'estetista o presso i centri benessere: direi che si avverte molto l'albicocca e, in generale, una nota mista erbacea e speziata. Di certo richiama alla mente i vapori di un bagno rilassante, il calore di una candela accesa, la sensazione della mente che si svuota e del corpo che si abbandona a momenti di totale libertà da qualsiasi pensiero quotidiano. Mi  piace. Ho deciso di non utilizzarla per il corpo, ma solo come peeling per il viso, dato che ho terminato tutti gli altri esfolianti che avevo in casa. In questo periodo dell'anno in cui le temperature si sono abbassate, ma non fa ancora quel freddo che porta la pelle del mio viso a seccarsi in alcune zone, utilizzo la crema peeling tre volte a settimana, la sera, sfruttando i vapori della doccia. 
Posso dirvi che i micro granuli presenti all'interno si avvertono bene sulla pelle e non tendono a sfuggire durante il massaggio: il peeling è delicato, il prodotto si risciacqua senza problemi e la pelle del viso è morbida, non graffiata, ma leggermente arrossata (questo perché comunque il mio viso è molto delicato). Per quanto concerne l'azione purificante e rigenerante, non posso dire che sia il prodotto miracoloso, perché ho certamente provato esfolianti più incisivi ed efficaci sulle impurità e soprattutto sui punti neri. Non è il peeling della vita e anche se un minimo beneficio lo concede, non aspettatevi chissà quale trasformazione, seppur utilizzato con costanza. 

In conclusione, credo che il peeling di Spa relax aromatherapy valga esattamente il suo prezzo: è un prodotto carino, sfizioso, a cui vale comunque la pena dare una chance, soprattutto se non si hanno grosse aspettative e particolari necessità. Per pelli che invece necessitano di un trattamento più incisivo, questo peeling potrebbe risultare leggero e poco efficace. Una volta ultimato non credo di riacquistarlo, perché ho trovato prodotti migliori per le mie esigenze. 

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ottobre 10, 2018

Acquisti || Sensual by Cien || Avenida || nuovi deodoranti Cien || Botanika

Buongiorno!
Anche oggi vi mostro gli ultimi acquisti che ho fatto, ormai una decina di giorni fa. 



La mia prima tappa è stata Lidl, dove volevo accertarmi che fosse presente la linea Sensual, di cui avevo sentito parlare in qualche video su Youtube. Con mia sorpresa, lo stand non era stato ancora depredato, quindi ho deciso di acquistare due prodotti della linea Japanese Cherry blossom and almond oil: ho preso la crema - balsamo - olio per il corpo e il body spray, pagati 2,49 euro ciascuno. La profumazione mi piace molto, è floreale e femminile, ma non eccede e non dà alla testa. Li ho provati qualche volta e posso dirvi che su di me il body spray svanisce dopo pochi minuti purtroppo, mentre il balsamo - olio ha la consistenza di una crema morbida, che lascia la pelle setosa per diverse ore. 


Tra le novità Cien nature ho trovato non solo i deodoranti, che ho poi acquistato, ma anche il detergente intimo, lo shampoo Wild rose e un nuovo burro corpo al karité. Mi sono limitata ai primi per il momento, perché ero davvero curiosa di provarli. Le versioni presenti sono due: quella al timo e quella al fiordaliso. Li ho pagati 1,19 ciascuno e in questi giorni ho usato solo la versione al fiordaliso. Posso dirvi che l'erogatore non mi fa impazzire, perché non nebulizza il prodotto, ma lo fa fuoriuscire in forma liquida, per cui esso inevitabilmente cola e bagna i vestiti se vi rivestite subito. L'ideale è lasciarlo asciugare per qualche minuto. La profumazione floreale è leggera e gradevole e su di me persiste abbastanza. Per quanto riguarda l'efficacia, per ora l'ho usato prevalentemente in casa e considerando che non sudo più tantissimo grazie al cielo e alle temperature clementi, si sta comportando bene. Lo userò anche in palestra e vi farò sapere. 




Infine, sono passata la discount Md per acquistare un prodotto che non ho trovato. In compenso, ho portato a casa lo struccante bifasico di Botanika, perché sto terminando quello di Fior di Magnolia e avevo bisogno di un sostituto, e la crema viso antietà da giorno di Avenida. Non ricordo esattamente il prezzo dello struccante, ma di certo sotto i 2 euro, mentre la crema l'ho pagata solo 2,89 euro. Quest'ultima è stata proprio una lieta sorpresa: la sto usando da diversi giorni la sera e mi sta piacendo molto, perché lascia il viso morbidissimo fino all'indomani mattina, la pelle è nutrita e più compatta. Nonostante io abbia la pelle grassa e il prodotto sia abbastanza ricco, non mi unge e non viene risputato fuori: il mio viso, almeno per ora, sembra gradire molto. 
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