maggio 21, 2017

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Recensione - Omia laboratoires balsamo capelli con olio di semi di lino

Quando Omia ha lanciato sul mercato un balsamo in quattro varianti (semi di lino, argan, macadamia, aloe), non ho potuto fare a meno di volerne provare uno. Come sapete, ho provato nel tempo tutte le maschere di questo brand e mi sono innamorata di quella alla macadamia. Proprio per questo, puntavo molto sul balsamo della stessa linea, ma non sono riuscita a trovarlo. In realtà queste novità non sono ancora in circolazione nella mia zona, per cui è stato davvero un caso trovare la versione ai semi di lino, di cui vi parlo oggi. 


Il packaging del balsamo ai semi di lino ha la stessa semplicità che caratterizza tutto il brand: tubo in plastica morbida di colore bianco con tappo in plastica apri e chiudi, sicuramente più comodo delle maschere in barattolo. 

L'azienda indica questo prodotto per capelli sciupati, fragili e cuoio capelluto delicato. Tra gli ingredienti, oltre all'olio di semi di lino, troviamo estratto di calendula officinale e burro di karité. E' il classico balsamo a risciacquo che va tenuto in posa per qualche minuto e poi risciacquato. 
E' testato per nichel, cobalto e cromo ed è certificato Icea. 

PAO: 6 mesi
QUANTITA': 200 ml
REPERIBILITA': supermercati, Ovs
PREZZO: circa 3-4 euro

Ingredienti


Il balsamo capelli con olio di semi di lino ha la stessa profumazione della maschera e dell'olio della stessa linea: una leggerissima nota dolce su cui prevale nettamente l'odore dell'olio, che personalmente non mi fa impazzire quando si tratta di una maschera o di un balsamo, anche perché, pur essendo un prodotto a risciacquo, un minimo permane sui capelli. La consistenza è liquida, ma non eccessivamente e si riesce a dosarlo per bene attraverso il foro erogatore. 
L'ho usato sia come balsamo, che come impacco pre-shampoo, applicandone in dosi abbondanti sulle sole lunghezze, sia da solo, sia miscelato con un altro balsamo o un olio. 

Non mi perdo in chiacchiere e vi dico subito che questo prodotto non mi ha convinta e ad oggi non mi piace, perché ritengo sia inutile per i miei capelli. Ho delle lunghezze secche, che in alcuni periodi diventano ancor più sofferenti e sfibrate, nonostante cerchi di prendermene cura con costanza. Ho potuto provare questo balsamo in diverse condizioni, ma il risultato è stato negativo in ogni caso: inizialmente lo usavo quando i miei capelli non erano sottoposti a stress particolari, poi ne ho intensificato l'uso quando, per un periodo, ho messo in piega più spesso la chioma con piastra e phon caldo. Infine, l'ho usato anche dopo un recente taglio netto che ha portato via tutta la parte secca e danneggiata dei miei capelli. In tutti e tre i casi, applicare o meno il balsamo in questione non faceva particolare differenza. Intanto ho notato che ha poca-discreta azione districante, poi non ha alcuna azione ammorbidente, né disciplinante: i capelli restano tali e quali, al tatto crespi e secchi, annodati. 

Sto facendo davvero fatica a smaltirlo, infatti non è escluso che lo terminerò per lavare i pennelli. Speravo che sul capello sano, dopo il taglio, riuscisse ad aiutarmi, ma se anche in queste condizioni si dimostra insufficiente, evidentemente non è il prodotto per me. Non è riuscito a conquistarmi ed a questo punto non so se proverò le altre varianti: una riserva la faccio solo sul balsamo alla macadamia, perché sono curiosa di vedere che differenza ci sia con la maschera, ma per il resto non credo che mi spingerò oltre. 

In conclusione, non vi consiglio di provare questo prodotto, piuttosto puntate alle maschere, che secondo me hanno una marcia in più. Sarei curiosa di sapere se avete provato questi nuovi balsami e se avete opinioni concordi o meno rispetto alle mie. 

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maggio 14, 2017

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Acquisti del periodo: BioPhytorelax, Omia, Lovea, Fior di Magnolia

Nelle ultime settimane sono riuscita, ogni tanto, a ritagliarmi una pausa per cercare alcuni prodotti di cui ero rimasta a corto. Com'è ovvio che sia, sono tornati a casa con me anche degli extra, che reputo interessanti. 

Se nella vostra città avete un negozio Ovs fornito nel reparto cosmetici, in questo periodo vi troverete diverse novità, a cominciare dalla linea Thalasso de I Provenzali, dedicata a fanghi, scrub, olio da massaggio, crema e gel drenante. Di tutti i prodotti che ho visto, proprio l'ultimo ha suscitato la mia curiosità, trattandosi di un gel ad effetto freddo, che dovrebbe aiutare a favorire l'eliminazione dei liquidi in eccesso. Per il momento non l'ho acquistato, ma sicuramente ben presto lo farò, perché prima vorrei terminare il prodotto della Biocore che ho acquistato qualche tempo fa.


Vi segnalo inoltre, che fino ad oggi 14 Maggio e sempre da Ovs, su alcune linee di prodotti naturali e certificati c'è una promozione: acquistando due pezzi, il meno caro lo pagate con uno sconto del 50%.
Personalmente ne ho approfittato per ben due volte, infatti intanto ho acquistato due prodotti di una nuova linea dedicata al viso di BioPhytorelax con certificazione Icea. L'azienda ha creato quattro linee, dedicate a pelle matura, stanca, secca, mista-grassa e per ciascuna linea è possibile trovare un prodotto per la detersione, un siero, una crema viso ed una maschera viso. 

I due prodotti che ho acquistato io fanno parte della linea Sebum Aloe vera, dedicata alle pelli miste e impure. Avrei preso tutto, ma ho dovuto fare una scelta e son tornate a casa con me la crema gel normalizzante viso (costo di circa 13 euro per 50 ml) e la maschera viso purificante con argilla verde (costo di circa 8,50 euro, pagata a metà prezzo, per 75 ml). Non le ho ancora provate, anzi, la maschera la proverò presto, mentre per la crema aspetterò ancora di terminare quella che sto utilizzando al momento.


Sempre da Ovs, ma in un'altra occasione, ho acquistato il terzo olio per capelli di Omia laboratoires all'argan, dato che mi ero ripromessa di provarli tutti. Il prezzo di questo prodotto si aggira sui 6-7 euro per 100 ml che durano un'eternità. Lo vaporizzo sulle mani prima di asciugare i capelli e lo applico sulle lunghezze e soprattutto sulle punte. L'ho già provato una volta e posso darvi una primissima impressione: mi è sembrato più disciplinante e anti-crespo di quello ai semi di lino e simile a quello alla macadamia che ho usato per primo, con lo svantaggio di avere un odore non propriamente piacevole. 

E' tornata a casa con me anche la pasta d'argilla verde di Lovea, un prodotto che volevo provare da tanto, ma di cui sinceramente non ricordavo, anche perché questo brand si trova solo in un Ovs dove non riesco ad andare spesso. L'ho pagata poco, circa 3-4 euro per 360 grammi, e nonostante sia un multiuso, l'ho presa esclusivamente come maschera viso. L'ho anche provata una volta e posso dirvi che, rispetto alle ultime maschere che mi sono capitate sotto mano, questa mi è sembrata più astringente e purificante. Insomma, le prime impressioni sono positive, ma non voglio sbilanciarmi molto. 

Ultimo acquisto fatto da Ovs, una maschera viso (ancora!!). Di questa però possono giustificarmi: mi ha attirata un sacco il packaging. Ho trovato uno stand di maschere coreane colorate e ispirate a ricette casalinghe: si chiama Pape Popo Love recipe e quella che ho scelto io è alla paprika, indicata per rendere più fine la pelle del viso. Ce n'erano molte altre: mela, melograno, fragola, banana,ecc...Le avrei prese tutte, ma ciascuna costava 3 euro per ml. Se dovessi trovarmi bene, sicuramente ne acquisterò qualcun altra.


Da Eurospin, qualche tempo fa, ho trovato una nuova linea certificata Icea e composta da 3 prodotti: una crema viso, una crema mani e un'acqua micellare. Scommetto che avete già indovinato cosa ho preso: naturalmente, l'acqua micellare, per un costo di circa 2 euro per 200 ml. L'ho già provata una volta e, nonostante abbia struccato senza particolari difficoltà il make up, ho avvertito un leggero bruciore sul viso mentre passavo il dischetto imbevuto. Una partenza senza fiocchi, vi aggiornerò più avanti. 

Le ultime due cose che vi mostro, le ho acquistate da Coin. Ho finalmente trovato, dopo mesi di vana ricerca, il fondotinta All matt plus di Catrice, nella colorazione 010 Light beige. Mi è sembrato quasi un miracolo, dato che lo stand è sempre depredato e semi vuoto. L'ho pagato circa 7-8 euro per 30 ml e l'ho già provato un paio di volte: rispetto a molti altri fondotinta che ho usato, questo si avverte poco sulla pelle, anche dopo diverse ore. La colorazione è, finalmente, azzeccata per me, mentre l'unica cosa che "non va bene" è la coprenza, infatti non posso usarlo quando ho troppe imperfezioni, perché non me le copre. Ho provato a stratificarlo e devo dire che non mi ha creato l'effetto pastone, però è ancora presto per parlarne oltre. In ogni caso, le prime applicazioni mi hanno lasciata abbastanza soddisfatta. 

Ho acquistato poi una nuova matita nera, dato che ho quasi del tutto finito quella di Essence in gel. Non sono andata tanto lontano e ne ho scelta un'altra dello stesso brand, la Easy glide and waterproof extreme lasting nella colorazione 01. Non l'ho ancora provata, ma lo farò a breve, quindi restate aggiornati. L'ho pagata circa 1,80 euro per 1,3 grammi. 

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maggio 06, 2017

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Creme all'ossido di zinco: quali ho provato e come le uso.

Le creme all'ossido di zinco esistono da una vita, almeno nel mondo della cosmesi da supermercato: basti pensare alla famosissima pasta Fissan per rendersene conto. Chi di noi non le ha mai usate? Io in realtà mi sono avvicinata relativamente di recente a questo prodotto, mossa dalla curiosità di provarlo su un brutto sfogo acneico che avevo sulle spalle e la schiena. Col tempo, ho capito quanto sia utile averlo sempre a portata di mano, perché può essere utilizzato in mille modi. 


Le creme all'ossido di zinco che sto usando sono entrambe biologiche con certificazione Icea ed economiche: la crema protettiva emolliente di Naturaverde bio e la crema all'ossido di zinco di Natura Bella baby. 

Cominciando dalla prima, la crema di Naturaverde bio ha un packaging estremamente carino ed accattivante: è venduta in un tubo in plastica morbida con tappo apri e chiudi, che a sua volta è contenuto in un cartone colorato, con pois bianchi e Bambi stampato al centro. 


Il flacone contiene 100 ml di prodotto per un costo di circa 5-6 euro. L'ho acquistato diversi mesi fa all'Ipercoop ed ha una scadenza di 12 mesi dall'apertura. Vi lascio di seguito gli ingredienti. 


L'azienda la descrive come un prodotto indicato per arrossamenti ed irritazioni da pannolino per neonati e bambini. Contiene estratti di avena, camomilla e burro di karitè, per un'azione emolliente e lenitiva. L'ossido di zinco assicura maggiore protezione alla pelle. 

Più che una crema, questo prodotto è una vera e propria pasta, perché ha una consistenza asciutta e densa. Per questa ragione, tende a lasciare una leggera patina bianca sulla pelle, che risulta sì morbida, ma anche un tantino ruvida, quasi appiccicosa. In realtà questa sensazione permane solo se esagerate nell'applicazione, altrimenti dopo qualche minuto svanisce, lasciando la pelle liscia come se aveste applicato del borotalco. Come vi dissi al momento dell'acquisto, di questo prodotto non mi fa impazzire l'odore, che mi ricorda la pasta che usa il dentista per prendere le impronte ai denti. 

La crema all'ossido di zinco di Natura Bella baby, invece, ha un packaging praticamente identico nelle forme, ma naturalmente con colori diversi, pur essendo anch'esso allegro e chiaramente destinato ai bambini.


Il tubetto contiene 100 ml di prodotto per un costo di 2,50 euro. Potete trovarlo facilmente da Eurospin, in quanto la linea di cui fa parte è ancora reperibile. Ha una scadenza di soli 6 mesi. Di seguito gli ingredienti.


L'azienda sottolinea la funzione riparatrice e preventiva rispetto ad irritazioni ed aggressioni batteriologiche. 

In questo caso, benché l'azienda la definisca "pasta", siamo di fronte ad una crema vera e propria, di consistenza abbastanza liquida, che rende l'applicazione più rapida e semplice, senza creare alcuna patina fastidiosa. La profumazione è molto più gradevole e floreale, per nulla invasiva. Anche in questo caso, dopo l'applicazione, la pelle è morbida e liscia. 

Per quel che riguarda le prestazioni, a conti fatti posso dire tranquillamente che questi due prodotti, più o meno, si equivalgono e non ho notato grosse differenze. Li trovo entrambi efficaci, tanto che non posso più fare a meno di una crema di questo tipo sul mio comodino. Ma come li uso e in che cosa sono efficaci?

  • Acne, che in fondo è il motivo che mi ha spinto a comprarli. Purtroppo soffro ciclicamente di acne sul petto, la schiena e le spalle, dettata da stress, sudore ed ormoni e mi trovo già dalla primavera ad applicare abbondanti dosi di crema all'ossido di zinco ogni sera, per cercare di ridurre il fenomeno. Nonostante entrambi i prodotti di cui vi parlo svolgano una buona funzione astringente, aiutandomi a seccare i brufoli e favorirne la scomparsa, devo dire onestamente che mi aspettavo una maggiore efficacia sotto questo punto di vista. Per il mio problema, trovo molto più efficace un farmaco come la crema Gentalyn ad esempio, che in una sola notte riduce quasi del tutto i bubboni infiammati. Poiché però non mi sembra il caso di bombardarmi con questo prodotto, ultimamente faccio così: quando ho una situazione critica, con tanti brufoli infiammati, applico per qualche sera la Gentalyn come azione d'urto. Quando poi la situazione migliora, i brufoli si asciugano e si riducono in quantità, come azione di mantenimento e preventiva applico una tra le due creme di cui vi ho parlato. Non ne scelto una in particolare, ma le alterno indistintamente. Anche sui brufoli che ho sul viso ho provato ad applicare un pizzico di pasta all'ossido di zinco, ma ancora una volta non penso sia questo il suo migliore utilizzo, almeno sulla mia pelle. 
  • Brufoletti post ceretta. Dopo la ceretta ai baffetti, che faccio da sola con le strisce già pronte, ho preso la buona abitudine di applicare la crema all'ossido di zinco di Natura Bella, che preferisco all'altra per consistenza e praticità di utilizzo. Non che abbia eliminato il fastidioso problema dei brufoletti, che regolarmente compaiono il giorno dopo sulla zona interessata, ma ho notato che li ha comunque ridotti e per questo continuo ad applicarla. 
  • Irritazioni da sudore. Questo è il modo d'uso dove secondo me queste due creme danno il meglio. Approssimandosi la stagione calda, soffro spesso di irritazioni sotto il seno, dove la pelle ed il reggiseno entrano a contatto. Sudando, si creano delle vere e proprie macchie di un rosso intenso e pruriginose, che spesso si aprono e sanguinano. Per combattere il problema, sto applicando mattina e sera uno strato abbondante di crema all'ossido di zinco e devo dire che la situazione è abbastanza sotto controllo. Per questa finalità, preferisco la crema di Naturaverde bio, perché la sua consistenza pastosa ben si presta a formare una barriera che impedisca la formazione di rossori e piccole piaghe. E' proprio in questo caso che noto anche la componente lenitiva ed emolliente del prodotto, che mi dà parecchio sollievo. 

In conclusione, a mio avviso è opportuno tenere sempre in casa un prodotto di questo tipo, perché è un multiuso che può salvarci in diverse situazioni. Benché li ritenga equivalenti quanto a prestazioni, preferisco leggermente di più la crema all'ossido di zinco di Natura Bella per consistenza e profumazione. Vorrei provarla sulle scottature e le punture di insetto per vedere come si comporta e vi aggiornerò più avanti. 


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aprile 30, 2017

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Recensione - Natura Bella baby olio per il corpo

Non parlo spesso degli oli per il corpo, in quanto è una tipologia di prodotto che non ha mai attirato la mia simpatia, soprattutto per la sensazione di unto che quasi sempre rilascia sulla pelle. Nonostante questo, una boccetta in doccia non manca mai, perché mi è utile per rimuovere i residui della ceretta e, diciamolo, per idratare la pelle quelle sere in cui sono particolarmente pigra. Da qualche anno ormai, anche sotto questo aspetto, prediligo oli certificati, o comunque con buone formulazioni. Vorrei oggi consigliarvi l'olio per il corpo di Natura Bella baby, linea biologica certificata che è possibile trovare da Eurospin. 

Essendo pensata per i bambini, l'intera linea ha packaging abbastanza colorati e raffiguranti dei graziosi animali. Il flacone in plastica ha un erogatore con un classico foro, ma si può anche svitare all'occorrenza. 

Informazioni generali

E' un prodotto indicato per la pulizia del corpo dei bambini, da utilizzare versandolo su un dischetto di cotone, oppure per il massaggio. 
E' dermatologicamente testato su pelli sensibili, anche al nichel e cobalto, non contiene peg, paraffina e siliconi. 

PAO: 12 mesi
QUANTITA': 250 ml
REPERIBILITA': Eurospin
PREZZO: circa 2-3 euro

Ingredienti dal sito Saicosatispalmi

ImmagineGLYCINE SOJA OIL* (vegetale / emolliente)
ImmagineHELIANTHUS ANNUUS SEED OIL* (emolliente / vegetale)
ImmagineOLEA EUROPAEA FRUIT OIL*(emolliente / solvente / vegetale)
Immagine ETHYLHEXYL STEARATE (emolliente)
Immagine MYRISTYL LACTATE (emolliente)
Immagine PARFUM (FRAGRANCE)
Immagine TOCOPHEROL (antiossidante)
Immagine GERANIOL (additivo / allergene del profumo )


Togliamoci subito il dente e diciamo che la formulazione di questo prodotto, per i miei gusti, è un po' troppo liquidina. In generale, sono un'amante dei cosmetici corposi, infatti anche quando vi parlo delle creme sottolineo sempre questo aspetto. Quando, a maggior ragione, parlo di un olio, non posso che desiderare una consistenza meno liquida, sia per questioni di praticità (bisogna prestare molta attenzione, altrimenti dal foro erogatore fuoriesce troppo prodotto), sia per una preferenza personale (quando vado a massaggiare, non mi piace la sensazione che il prodotto scappi via dalle mani). Per il resto, trovo che quest'olio sia un prodotto piacevole da utilizzare, intanto per il profumo delicato e floreale, che persiste sulla pelle e anche sui vestiti. 

Lo uso su pelle bagnata dopo la doccia, massaggiando qualche minuto e rivestendomi poco dopo: non mi ha mai macchiato i vestiti, anche se non mi fido a tal punto da utilizzarlo prima di uscire, infatti in genere lo applico poco prima di andare a letto ed infilare direttamente il pigiama. Al mattino trovo la pelle sicuramente più morbida e ancora lievemente profumata.Non vi dico che questa sensazione permane fino alla doccia successiva, ma sicuramente per mezza giornata sì. Devo anche dire che attenua abbastanza la secchezza della pelle, quella che si manifesta visivamente come piccole squame, avete presente? Se utilizzo quest'olio con un minimo di costanza, il problema si attenua. 

Onestamente non è un prodotto d'urto, ho provato oli più incisivi e nutrienti, che solitamente sono quelli puri come l'olio di mandorle dolci, per fare un esempio su tutti. Ragion per cui, nel mio caso è un prodotto da alternare con qualcosa di maggiore efficacia, soprattutto nel periodo invernale. 
In ogni caso, ve lo consiglio, considerando anche l'economicità del prezzo e la facile reperibilità. 

E' nelle mie intenzioni provarlo sulle punte dei capelli come impacco, dato che le ho molto secche e con l'approssimarsi dell'estate, sicuramente questa situazione peggiorerà. Vi farò sapere su Instagram, dove vi aggiorno spesso sui miei esperimenti. 


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aprile 24, 2017

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Recensione - Biolis nature crema corpo al tè verde

Chi soffre di pelle secca sa quanto sia fastidiosa la sensazione di pelle che tira e quanto siano anti estetiche le piccole squame che vi si formano sopra. Chi soffre di pelle secca diventa ben presto crema - dipendente ed è sempre alla ricerca di quella che assicuri un'idratazione ottimale e soprattutto duratura. La crema corpo di Biolis nature non ha soddisfatto appieno le mie esigenze e se avrete un attimo di pazienza vi spiegherò perché.


Il packaging è tra quelli che preferisco in assoluto per questa tipologia di prodotto: un tubo in plastica morbida con tappo apri e chiudi. Le creme in barattolo sono sicuramente più eleganti e belle da esporre, ma poco pratiche ed igieniche.

Informazioni generali

L'azienda decanta un'azione tonificante ed idratante collegandola alla presenza del tè verde, nonché sottolinea la possibilità di utilizzare il prodotto su qualunque tipologia di pelle. Il prodotto non è certificato, ma ha una buona formulazione, priva di derivati animali e ingredienti dannosi come parabeni, paraffina, siliconi, ecc...

PAO: 12 mesi
QUANTITA': 250 ml
REPERIBILITA': Acqua e Sapone, Tigotà
PREZZO: circa 4 euro

Ingredienti dal sito Saicosatispalmi

Immagine AQUA (solvente)
Immagine ETHYLHEXYL STEARATE (emolliente)
Immagine GLYCERIN (denaturante / umettante / solvente)
Immagine VITIS VINIFERA SEED OIL (emolliente / condizionante cutaneo)
Immagine CETEARYL ALCOHOL (emolliente / emulsionante / stabilizzante emulsioni / opacizzante / viscosizzante)
Immagine BUTYROSPERMUM PARKII BUTTER (condizionante cutaneo / additivo reologico)
Immagine PENTAERYTHRITYL DISTEARATE (emulsionante)
Immagine CAMELLIA SINENSIS LEAF EXTRACT (vegetale)
Immagine DISODIUM OCTADECYL SULFOSUCCINATE
Immagine DISODIUM CETYL SULFOSUCCINATE (detergente / sostenitore di schiuma / idrotropo / tensioattivo)
Immagine ETHYLHEXYLGLYCERIN (conservante, battericida)
Immagine XANTHAN GUM (legante / stabilizzante emulsioni / viscosizzante)
Immagine MAGNESIUM ALUMINUM SILICATE (assorbente / opacizzante / viscosizzante)
Immagine TOCOPHERYL ACETATE (antiossidante)
Immagine CITRIC ACID (agente tampone / sequestrante)
Immagine PARFUM
Immagine PHENOXYETHANOL (conservante)
Immagine SODIUM BENZOATE (preservante)
Immagine BENZYL ALCOHOL (allergene del profumo / conservante / solvente)
Immagine CITRONELLOL (additivo)
or Immagine CITRONELLOL (allergene del profumo)
Immagine LIMONENE (allergene del profumo)
Immagine COUMARIN (allergene del profumo)
Immagine LINALOOL (allergene del profumo)
Immagine ALPHA-ISOMETHYL IONONE (allergene del profumo)

La crema corpo al tè verde di Biolis nature ha una consistenza abbastanza fluida: è una di quelle classiche creme che va dosata con attenzione, perché altrimenti lascia una tremenda scia bianca che fatica ad assorbirsi. Certo, da un'altra prospettiva questo può servire a fare un bel massaggio, ma nel mio caso è più snervante che altro. Spesso vado di fretta e ancor più spesso la pigrizia ha il sopravvento, per cui se dovessi stare minuti interminabili a massaggiare, mollerei prima di cominciare. Come ormai saprete a memoria, non amo le profumazioni erbacee e questa in qualche modo le richiama, almeno a primo impatto: una volta assorbita sulla pelle, rilascia un leggerissimo odore quasi mentolato che tutto sommato si può tollerare.

Ma veniamo alla cosa più importante: è valida? Appena stesa, la pelle risulta morbida e setosa al tatto, ma purtroppo è una sensazione che dura poco. Così come con tante altre creme, anche questa non mi dà un'idratazione prolungata, anzi, la pelle sembra letteralmente berla e dopo poche ore appare secca sia alla vista, che al tatto. Non dico che sia inutile, perché una minima azione idratante la svolge, ma davvero insufficiente per quel che mi riguarda. Ho in casa anche la versione alle mandorle dolci, che non vedo l'ora di provare anche sui capelli a mo' di balsamo. 
Per il resto, al momento le creme corpo biologiche che ho provato non mi hanno affatto stupita: di certo con gli oli si ottiene un miglior risultato sulla pelle secca, peccato che io non tolleri moltissimo la sensazione di unto che danno -_-'


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