agosto 19, 2013

Si parte nel week-end! Come mi organizzo?

Buondì!
Visto che tra qualche giorno parto per un week-end qui vicino, ho pensato di scrivere un post dedicato a come mi organizzo prima di partire, quindi cosa porto con me e come sistemo la valigia.
E' una tipologia di post che mi piace leggere, in quanto caratterialmente mi piace organizzare in modo curato e dettagliato qualsiasi progetto/ programma, dallo studio alle vacanze.

Vi avverto: sono il tipo da "non rinuncio alla comodità, ergo portiamoci dietro mezza casa", tuttavia sto cercando di disintossicarmi pian piano da questa mania. Ci riuscirò.

By the way, nei miei primi viaggi (gite scolastiche per lo più) ero una tra le pochissime che portava con sè la classica valigia enorme (quella che nei set di valigie è la più grande) anche per spostamenti di una settimana, e non mi capacitavo come le mie compagne potessero avere un borsone striminzito e farci entrare dentro persino le confezioni di patatine (per dire la cosa più semplice ed innocente).
Minuscoli anfratti da cui usciva fuori il mondo, che per loro erano un paio di pantaloni, due al massimo e altrettante magliette, molto man style per intenderci. E io rosicavo. Sì, rosicavo e mi chiedevo: ma perché io non riesco ad essere selettiva e devo per forza portare casa mia ovunque vado?
Ed è lì che mi resi conto di quanto amassi la comodità e di quanto non potessi farne a meno.
Adattamento? Chi è costui?

Scherzi a parte, negli anni ho imparato ad essere più selettiva, in quanto ovviamente al termine di ogni viaggio avevo usato solo la metà di tutti i vestiti che avevo portato dietro, che poi finivano dritti dritti di nuovo in lavatrice anche se tecnicamente non erano stati neppure sfiorati.


Ho imparato poi una grande verità, per lo meno per la sottoscritta: ok, in vacanza si vuol stare bene (=comodi), ma ciò che più di tutto si vuole è non perdere tempo quando il tempo scarseggia. Soprattutto nelle vacanze organizzate dove tutto è scandito dalle lancette dell'orologio, il tempo che ti resta (se ti resta tra un pasto ed un'uscita) da dedicare al bagno è misero. Quando hai 10 minuti per lavarti, non pensi a spalmarti di creme e cremine dai capelli all'alluce, non pensi a creare un trucco con mille mila ombretti e sfumature così tutti ti diranno quanto sei brava e bella, non pensi a come abbinare al meglio tutti gli accessori che hai portato così ti faranno i complimenti perché sei alla moda. No. Pensi solo a cosa fare per non puzzare dopo una giornata a camminare ed eventualmente a coprire le occhiaie che arrivano fino ai piedi (questo possiamo concedercelo, dai). Ok, si vuole essere carine anche in vacanza....ma è utile portarsi dietro l'intera collezione di make up sapendo che poi non avrò voglia di truccarmi e a stento metterò il burrocacao?
Ha senso svuotare l'armadio dentro la valigia, se poi non avrò voglia e tempo di stare lì ad abbinare il braccialetto allo smalto del mignolo sinistro?



 Per me tutto ciò non ha senso ed è prettamente inutile.
Libero ognuno di fare ciò che vuole, naturalmente, e se stessimo qui a discuterne, potremmo trovare la valigia tipo di ognuno di noi.

C'è la donna vanitosa e modaiola, che preferisce portare gli ultimi acquisti firmati da sfoggiare e poi ti chiede in prestito il bagnoschiuma perchè...ops, l'ha dimenticato per colpa della fretta!

C'è quella a cui dei vestiti e dei trucchi non gliene frega niente, per cui la vedrete cambiarsi si e no due volte in 7 giorni, ma una cosa a cui non può rinunciare in vacanza è il cibo. E se poi di notte mi viene fame? Questo e il suo motto ( a mo' di nonna). E allora la valigia è colma di ogni schifezza mai creata, dal salato al dolce, ce n'è per sfamare un esercito intero durante i pigiama party. Poi magari ti chiede se hai un paio di mutande in più perché si è dimenticata l'ultimo paio dentro la lavatrice (e mi è capitato).

E poi c'è anche quella donna che potrebbe andare in giro pure nuda e morire di fame, ma che non può non portare in vacanza il bicchiere di plastica da borsetta o il copri water usa e getta.

E poi ci sono io, che non so a quale di queste categorie appartengo...forse ad una tutta mia.


In passato dunque tendevo a mettere in valigia più scarpe e vestiti del necessario, però sono in parte giustificata dal fatto che anche mia madre e così e questa "mania" me l'ha forse trasmessa lei.

E adesso? Adesso cerco di mettere solo quello che sono sicura di utilizzare. Penso sia inutile portarsi dietro una maglietta che non ci piace e dire "vabbè, con la scusa della vacanza la metterò", perché questo, fidatevi, non succederà.

Veniamo forse al succo di questo mio sragionare e cioé come materialmente mi organizzo per sistemare la valigia. Naturalmente ho dimenticato la cosa più importante, cioé le coordinate di questo mio week-end: da giovedì sera a domenica pomeriggio, in un bungalow zona montagna, il mezzo è l'auto e poiché si è in tanti e il cofano è piccolo, non posso portare un bagaglio enorme.


Punto primo: faccio una lista. No, non guardo quelle su internet, ma ne faccio una mia. Prendo un foglio carta e lo suddivido di solito in tre parti: bagno (quindi igiene personale, ma comprende anche gli eventuali trucchi), indumenti e scarpe, altro.
Dopodiché riempio ogni sezione con tutto ciò che mi serve, cosicché al momento di fare materialmente la valigia, mi verrà più semplice cercare tutto ed essere certa di non dimenticarlo.

Partendo dalla sezione bagno, porto:
- un beauty non troppo grande ma allo stesso tempo capiente e preferibilmente "morbido", così da poterlo inserire facilmente in valigia, con:

  • bagnoschiuma (un formato piccolo oppure porto i campioncini o travaso il bagnoschiuma che ho a casa in un contenitore da viaggio).
  • shampoo (anche questo travasato in un contenitore più piccolo, perché comunque non ne farò più di uno)
  • spugna (a volte però non la metto)
  • spazzolino e dentifricio
  • cuffia da doccia
  • detergente viso 
  • rasoio
  • deodorante 
  • pettine di legno
- phon
- accappatoio o telo
- una tovaglia per il viso
- una tovaglia per il bidet
- eventualmente una seconda tovaglia per i piedi o i capelli
- pochette trucchi, minuscola, che comprende: mascara, burrocacao, profumo, matita nera e correttore. Stop.

La sezione indumenti  e scarpe comprenderà invece:
- 2 paia di jeans a pinocchietto
- 1 paio di jeans lunghi 
- 4 magliette a maniche corte
- un' eventuale maglia più carina se si esce
- un paio di cardigan o felpe in cotone per la sera
- 1 foulard di colore neutro
- scarpe da ginnastica (che avrò ai piedi)
- infradito per la doccia
- ciabatte per la sera
- pigiama
- intimo e calze (in base ai giorni, ne metto sempre un paio in più per le evenienze)

Non porterò pantaloni, gonne o vestiti perché nel mio caso è quasi certo che la sera non uscirò, ma in caso avrei messo un pantalone e una maglia per la sera.

Infine la sezione altro, la più numerosa e comprende:
- lenzuola
- medicine varie in base alle esigenze (le porto in un porta pillole molto pratico)
- piastrine per le zanzare
- macchina fotografica e relativo caricabatterie
- ovviamente cellulare e relativo caricabatterie
- portafoglio
- fazzoletti di carta
- salviette imbevute
- bloc notes e penne
- specchietto da borsa
- doppia presa
- sacchetti per panni sporchi
- ombrello
- carte da gioco varie

Naturalmente ogni sezione può essere arricchita e personalizzata in base alle esigenze di ciascuno.


Punto secondo: rendo la lista ancor più dettagliata nella sezione abbigliamento, scrivendo i capi in particolare che voglio portare. Così facendo, rendo questi capi "off limits" fino alla partenza, non c'è il rischio di indossarli, sporcarli e non riuscire a lavarli prima di andare (e mi evito anche la super stirata di ferro all'ultimo minuto!).

Punto terzo: il giorno prima della partenza prendo la lista e inizio a spuntare ogni elemento mentre lo prendo e lo poggio in un angolo della stanza dedicato alla valigia (nel mio caso il divano, che diventa un vero e proprio accampamento). Così sono certa di aver tirato fuori tutto quello che mi serve. Ovviamente lo spazzolino o il caricabatterie sono le cose che prendo all'ultimo momento.

Punto quarto: faccio la valigia. Mi organizzo così: sul fondo metto le scarpe, poi accappatoio e tovaglie, poi i jeans e le felpe, poi le magliette e infine il pigiama, le lenzuola e il beauty. Naturalmente ognuno sistema in base al proprio ordine, io consiglio comunque di procedere dal fondo della valigia alla superficie in base alle cose che estrarrete (e quindi che vi gioveranno), rispettivamente, per ultime e per prime.
Le tasche esterne della valigia conterranno i sacchetti per la roba sporca e i caricabatterie, le intercapedini all'interno, tra una cosa e l'altra, le sfrutterò per il phon e le buste con l'intimo.


Personalmente non porto la lista dietro con me, ma se siete smemorine (o semplicemente per maggiore sicurezza) potete anche portarla inserendola sempre in valigia, così prima di rientrare potete nuovamente controllare che non manchi nulla.

Sto scrivendo il post con largo anticipo, quindi non ho ancora iniziato i preparativi e non posso mostrarvi la valigia e il beauty che porterò, però posso dirvi in anticipo che con questo sistema, fin ora, mi sono trovata sempre bene: non ho mai dimenticato nulla né alla partenza, né al rientro.

Sono curiosa di leggere come voi organizzate la valigia e quali step seguite...siete organizzate o fate tutto all'ultimo momento?

4 commenti:

  1. Fino a qualche tempo fa mi portavo sul serio mezza casa...ora razionalizzo molto. Porto poca roba, quella essenziale in pratica.

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  2. Fai bene..anche io sto marciando in quella direzione!

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  3. Direi che come organizzazione non ti batte nessuno! ;) e la premessa mi ha fatto morire dal ridere!
    L'idea delle tre parti è veramente una figata: io, povera scema, non ci avrei mai pensato!
    Coff coff... vedo un grande assente nella tua valigia: neanche un rossetto?? XD lol

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  4. Aahahah! No, nessun rossetto...dove andrò non ne ho bisogno =)

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