dicembre 20, 2013

ABC lipsticks TAG

Ho scoperto il mondo dei rossetti da relativamente poco tempo per poter avere le idee completamente chiare su cosa voglio da questo prodotto. Quello che però so con certezza è cosa provo quando li indosso, se la sensazione che mi trasmette ciascuno è positiva o meno, qual è la frase che urlerei al mondo mentre li sfoggio. L'ABC lipsticks TAG di Soffice Lavanda mi ha dato un'ulteriore occasione per riflettere su un dato importante: il rossetto non è un semplice colore che mi schiaffo sulle labbra quando ne ho voglia, ma uno strumento attraverso cui avverto delle sensazioni e comunico qualcosa, a me stessa e agli altri.
Con questa premessa ho deciso di mettermi in gioco e di partecipare anch'io a questo bel tag.

N.B. Nella foto compare un rossetto Avon che poi ho deciso di non inserire...per non farlo sentire escluso, gli ho permesso di partecipare almeno alla foto di gruppo xD

Va Va Voom lipstick
E' il rossetto con cui vi sentite bellissime.


Senza dubbio è il Rimmel by Kate n.09, un bel rosso ciliegia. Quando lo indosso, è lui il protagonista, non riesco a staccare gli occhi dallo specchio perché questo rossetto è magnetico, cattura la mia attenzione come una calamita. Potrei uscire in pigiama, con i capelli arruffati e le occhiaie sotto la suola delle scarpe e mi sentirei comunque bella (tra sentirmi ed esserlo ce ne passa, eh!).

Glamorous lipstick
E' il rossetto con cui vi sentite immediatamente eleganti e chic.


Devo dire la verità, l'eleganza è una dote che non mi appartiene, ma quando voglio provare ad emularla, mi concentro soprattutto sull'abbigliamento perché con questo riesco subito a capire se sono fuori strada o meno.Con il trucco difficilmente riesco ad avvertire questa sensazione e a comunicarla all'esterno e se penso all'eleganza, all'essere fine e non volgare, penso ad un trucco molto lineare sugli occhi e sulle labbra un amaranto come lo Smart lipstick di Kiko n.915. Per me questo rappresenta il compromesso tra il rosso ciliegia che è più intenso e vistoso e le labbra completamente invisibili.

Girly Girl lipstick
E' il rossetto con cui vi sentite un po' frivole, leggere, senza troppi pensieri.


So cosa state pensando: "Ecco, anche lei è caduta nel tranello frivolo=rosa". Non è così, infatti ho scelto il Rimmel by Kate n.05 soffermandomi su "senza troppi pensieri", piuttosto che sul resto della frase.In realtà se ci fosse stato scritto "senza pensieri", avrei optato sicuramente per un My Lips But Better (se non addirittura le labbra au naturel), ma quel "troppi" mi ha fatto subito scegliere un rosa all'apparenza acceso, ma che poi si confonde bene con il colore delle mie labbra, donandole un leggero velo di colore. Quando lo indosso, posso permettermi di parlare, cantare, senza curarmi troppo di lui. Cosa chiedere di più?

Good Girl lipstick
E' il rossetto che vi fa sentire a posto, curate. Proprio delle brave ragazze.


Eh si, ancora rosa. Ne vedrete parecchio in questo tag, rassegnatevi. Stavolta ho scelto l'Ultra glossy stylo di Kiko nella colorazione 813, un rosa malva chiaro che si differenzia dal rossetto precedente sia per tonalità che per resa sulle labbra. Ha un finish più lucido e mi piace molto perché conferisce al mio viso, truccato o struccato, un aspetto delicato, curato, ordinato. In effetti questa volta sono caduta in un'associazione forse scontata, che per me è più un modo di essere: rosa chiaro = brava ragazza. Non lo nego, è proprio questa la sensazione che mi trasmette e che voglio trasmettere agli altri quando porto questo colore.

Bad Girl lipstick
E' il rossetto con cui osate.


Ho riflettuto a lungo sul significato per me del termine "osare" associato al make up. In un primo momento avevo pensato di inserire un rossetto viola, ma sarebbe stata una scelta non realistica, dato che l'unico rossetto che ho di questo colore non lo uso mai perché trovo che non mi doni. Allora mi è venuto in mente quest'altro Rimmel by Kate nella colorazione 01, un rosso degno di questo nome. Per diverso tempo ho usato solo rossi scuri (che poi sono quelli che preferisco), mentre il rosso classico è stato sempre un limite, quasi un tabù, perché ero convinta che non mi stesse bene e mi invecchiasse. Acquistare questo rossetto invece è stato osare. Usare qualcosa su cui nutrivo pregiudizi è stato osare. O la va o la spacca. E in questo caso è andata benissimo, ormai lo adoro!

Sorry I'm late/I can't be bothered lipstick
E' il rossetto che applicate quando siete in ritardo,di fretta o non sapete che altro indossare.


Io sono una ritardataria cronica. Non eccessiva, ma quei 5/10 minuti in più me li prendo sempre e poiché mi tocca fare tutto sempre all'ultimo secondo, quando vado di fretta non metto nessun rossetto altrimenti, maldestra come sono, combinerei un pasticcio e sembrerei un clown. Avendo il contorno delle labbra irregolare, non posso permettermi di prendere un rossetto qualsiasi e spalmarmelo, ma devo per forza perderci del tempo. L'alternativa al nulla è il My lips but better, che non ha bisogno di grandi accorgimenti: New York Color n.440 Creamy caramel.  Come dice lo stesso nome, si tratta di un caramello chiaro ed quasi uguale al colore delle mie labbra, forse un mezzo tono più scuro e più sul marroncino. Mi piace tanto proprio perché è la soluzione giusta per qualsiasi trucco, per qualsiasi occasione, per qualsiasi mio stato d'animo, che sia di fretta o che non abbia particolare voglia di imbellettarmi. Con lui vado sul sicuro.

I'm so done with your BS lipstick
E' il rossetto che vi fa sentire delle vere toste.


Vi aspettavate qualcosa di dark vero? E invece vi beccate un altro rosa, anzi un fucsia. I fucsia sono un po' il mio tallone d'Achille, fatico a trovare quello che mi stia bene e non risulti "fluorescente" sulle mie labbra, come mi è capitato spesso. Proprio perché rappresentano una sorta di sfida, quando li indosso assumo un atteggiamento di circospezione o di sfida appunto (dipende molto dall'umore del momento). Ho scelto un rossetto di Debby, il numero 25 Vintage look che, a dispetto delle apparenze, sulle labbra è davvero pigmentato e "acceso". Tutto sommato mi piace, anche se fatico a vederlo bene con i miei colori di pelle e capelli, diciamo che l'accostamento non è immediato come con i rossi.

Drama Queen lipstick
E' il rossetto con cui vi sentite delle dive.


Qui non ho avuto dubbio alcuno nello scegliere un regalo recente, ma che subito mi ha conquistata: Wjcon Sublime matt n.621, il mio unico rosso opaco. Sì, sono in fissa con i rossi, se non si era capito. E' intenso, abbastanza scuro, pigmentato, non secca eccessivamente le labbra, insomma, in una parola: lo amo. Mi sento una diva, una di quelle da tappeto rosso e servizi fotografici in ogni angolo, una di quelle con tanti "ooooh" di ammirazione in ogni momento. Sì, quando indosso questo rossetto mi teletrasporto in una realtà tutta diversa, dove posso fingere di essere un'altra.


Don't look at me! Lipstick
E' il rossetto che mettete quando non volete dare nell'occhio.


Sono stata indecisa a lungo se riproporre il mio MLBB oppure l'Ultra glossy di Kiko poiché entrambi si prestavano all'occasione, ma poi ho scelto di citare un rossetto di L'Orèal di non ricordo quale linea, nella colorazione 265. Indosso spesso questo rossetto, soprattutto quando voglio qualcosa in più di un semplice nude o rosa chiaro, ma qualcosa in meno di un fucsia evidente. Anche in questo caso, dunque, siamo in presenza di un bel compromesso. Un compromesso peculiare, direi, poiché questo rossetto è un rosa antico scuro con delle perlescenze dorate che donano alle labbra una luminosità particolare, per nulla fastidiosa.
Ho un'altra tonalità simile, di Maybelline, ma preferisco questo per texture e confort.

A lipstick, a lipstick, my Kingdom for a lipstick
E' il vostro rossetto, quello che dice più cose di voi del diario che tenete sotto il letto...

Di fronte a questo quesito ho dovuto alzare bandiera bianca, lo ammetto. Non ho un rossetto che mi rappresenti appieno, non l'ho ancora trovato e non so se lo troverò mai. Nella mia mente non si forma un'immagine univoca, a volte compare un rosso deciso che sicuramente rispecchia il mio desiderio di conquistare il mio posto nel mondo e quindi, in un certo senso, di non farmi calpestare dagli eventi. Sicuramente c'è anche un rosa tenue, a cui si aggrappa la mia modestia, il mio essere priva di vanità, ma non per questo di carattere, un carattere mite, ma che sa diventare forte quando serve.
Infine, anche le labbra completamente nude potrebbero rappresentare il mio essere fondamentalmente semplice, acqua e sapone nell'animo e di volerlo restare sempre.










10 commenti:

  1. Bellissimo tag! Adoro i rossi intensi sulle altre, ma io mi limito sempre su quelli che si vedono e non vedono :)
    Baciii
    Timeless Mode

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    1. In parte anche io ancora la penso così..però sto cercando di sbloccarmi perché mi rendo conto che mi stanno bene =)

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  2. Hai proprio dei bei rossetti.
    Questo tag avrei voluto farlo anche io ma non c'è un singolo giorno in cui non abbia da fare e anche solo mettermi a riunirli tutti e poi riflettere su di essi sta diventando impossibile...

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    1. Grazie! La parte più difficile è appunto selezionarli e collocarli..ma non credo ci sia una scadenza per partecipare ;)

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  3. questo tag è proprio tanto carino e poi mi fa scoprire rossetti interessanti! i kate di rimmel li ho visti in tanti blog, io ne ho soltanto uno però devo ammettere che vale davvero :)

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    1. Questi rossetti mi hanno piacevolmente sorpresa..soprattutto quelli scuri!

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  4. Quanti rosa, non sono ferrata con questo colore, ma alcuni sembrano proprio carini ^^

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    1. In effetti è il colore che domina tra i miei rossetti xD

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  5. Il rosa tipo lo 05 dei Kate non lo sento molto mio pur piacendomi tanto nello stick. Ad ogni modo bei rossetti e belle scelte!

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    1. Invece per me è uno di quelli che mi stanno bene =)

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