dicembre 07, 2013

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Recensione e confronto - Matitoni ombretto long lasting Kiko, Wjcon e Collection professional

Quello che vi propongo oggi è qualcosa di diverso dal solito e che spero possa esservi utile.
L'altro giorno, guardando il cassettino dove tengo le matite occhi e gli ombretti a matita, mi sono resa conto di avere diversi prodotti quasi identici nel packaging e, alcuni, molto simili anche nelle prestazioni. Da lì ho pensato a questa recensione - confronto, per vedere se effettivamente si tratta di prodotti sostituibili o se ciascuno ha la sua peculiarità nell'utilizzo.

I prodotti che metterò a confronto oggi sono tre:
- Kiko Long lasting stick eyeshadow n. 06 (la numerazione scelta è casuale, nel senso che l'opinione che vi darò vale per tutte le altre colorazioni che possiedo).
- Collection professional Eye Jumbo n.05 Green
- Wjcon Lasting color stick eyeshadow n.03 Rose quartz


Di queste ultime due possiedo solo la colorazione mostrata, quindi la mia opinione sarà limitata a quest'ultima.

Il packaging
La prima cosa che salta subito all'occhio è quanto i packaging si assomiglino, anzi possiamo dire che sono praticamente identici, tolto qualche dettaglio. La forma è in tutti e tre i casi quella di un pennarello, il rivestimento esterno è in plastica nera e sulla parte posteriore vi é un "cerchio" colorato in base alla numerazione scelta. Ciò che cambia sono le scritte, sia la grafia che la disposizione delle stesse, nere per Collection professional, argento per Kiko e Wjcon. Altra piccola differenza è che Kiko, rispetto alle altre due, non riporta il nome dell'ombretto accanto al numero.

In tutti e tre i casi il prodotto è automatico: basta girare il "corpo" del matitone e l'ombretto è pronto all'uso.

Il prodotto all'interno è compatto, di forma cilindrica e con la punta arrotondata.



Informazioni generali


  • Kiko è stata la prima azienda, tra le tre, a prevedere questo tipo di prodotto e attualmente propone una gamma di ben 32 colorazioni dei suoi Long lasting stick eyeshadow, molte delle quali di recente introduzione (potete vederle sul sito). Tra le vecchie nuances, a parte il nero, se non erro troviamo solo shimmer/perlati, mentre tra le nuove sembra esserci anche qualche tonalità totalmente opaca. Ogni ombretto contiene 1,64 grammi di prodotto ed ha una scadenza di 24 mesi dall'apertura. Il prezzo è di 6,90 euro (ma tramite le offerte periodiche è possibile trovarli a 1 o 2 euro meno).
  • Wjcon invece è un'azienda più recente e propone 13 tonalità dei Lasting color stick eyeshadow, anche queste se non sbaglio tutte shimmer/perlate. Non ho trovato sulla confezione il riferimento alla quantità di prodotto, ma la scadenza è di 36 mesi dall'apertura, il prezzo di 6,50 euro. Anche di Wjcon vi lascio il sito internet.
  • Infine Collection professional, un'azienda che ho scoperto al mercato del mio paese e riesco a reperire solo lì, infatti non l'ho mai vista in profumeria. Tuttavia, ha dei prodotti davvero interessanti a dei prezzi economici. Purtroppo i matitoni di questa linea sono disponibili solo in 6 colorazioni, le quali ricalcano praticamente alcune colorazioni di Kiko. La quantità di prodotto, anche in questo caso, non è indicata, la scadenza è di 36 mesi dall'apertura e il prezzo di 5 euro. 

Cosa ne penso
Kiko sembra dunque essere l'azienda che propone un assortimento più completo, sia dal punto di vista quantitativo (32 ombretti attuali - prima circa 20- contro i 13 di Wjcon e i 6 di Collection), sia soprattutto dal punto di vista delle colorazioni disponibili e del finish.

Per quanto riguarda il prezzo, tolta la differenza di 1/2 euro (che durante le offerte diventa una differenza in centesimi, veramente irrisoria), esso bene o male si equivale e risulta essere congruo rispetto alla qualità, con qualche appunto che vi dirò tra poco. 

Pigmentazione: ritengo che anche questa, più o meno, si equivalga. Ovviamente su Wjcon e Collection posso pronunciarmi solo in merito alla singola numerazione che possiedo e, in relazione a ciò, mi sento di dover fare un unico appunto a Rose quartz di Wjcon che si nota poco sulla palpebra con una sola passata, mentre il colore diventa pieno stratificandolo. Non so se questo avvenga a causa della tonalità abbastanza chiara di suo, se sia una caratteristica - la poca pigmentazione con una passata- anche degli altri ombretti della stessa linea, o se sia la mia palpebra, comunque nulla di grave, eh! Il prodotto è scrivente, non risulta trasparente e non rilascia solo brillantini..semplicemente per farsi notare, richiede più attenzione da parte nostra ;)

Stesura: in questo caso non ho dubbi nel dire che uno vale l'altro. La facilità con cui questi ombretti (in tutti e tre i casi) si applicano, è disarmante. In un attimo il trucco è fatto, quasi non occorre, a volte, nemmeno sfumare i bordi. Questo vale sia se usati come eyeliner, che come ombretto/base per altri ombretti.
Se siete di corsa o semplicemente vi scocciate e volete comunque apparire in ordine (anche più che in ordine!), al di là della marca, questo è il prodotto che fa per voi: comodo, facile da usare, non va nemmeno temperato (ottimo per le pigrone come me!) e può essere applicato tranquillamente con le dita.

Durata: qui casca l'asino. Premetto che la durata è estremamente soggettiva e che la mia palpebra tende ad essere oleosa, senza primer quasi ogni ombretto (polvere o crema che sia) non mi dura più di tanto. Alcuni addirittura col primer, ma questo è un altro problema. I Long lasting di Kiko e Collection si equivalgono per quanto mi riguarda ed ho provato ad usarli sia con il primer che senza. Nel primo caso durano senza creare pieghe per circa 6/8 ore (per me è un ottimo risultato considerando da che tipo di palpebra parto), nel secondo caso non più di 4/5 (che considerando altri ombretti è comunque un discreto risultato). Sempre nel primo caso, questi prodotti mantengono inalterate le loro caratteristiche, il colore rimane pieno, non sbiadisce, non perde luminosità, non sbava, non si sposta. Nel secondo caso, oltre alle pieghe, noto una perdita di intensità e nient'altro.
L'asino che casca, per riprendere la mia citazione iniziale, è Wjcon purtroppo. Il motivo è che senza primer crea subito delle pieghe, nell'arco di 1 ora circa, mentre col primer le crea se esposto a determinate condizioni (ad esempio sudore o i 35/38 gradi estivi), altrimenti non succede nulla. La mia opinione su quest'ultimo è quindi dubbiosa, perché si comporta diversamente a seconda delle circostanze d'uso. Ho esposto anche gli altri due ombretti alle stesse condizioni e hanno retto egregiamente, quindi non penso dipenda strettamente dalla mia palpebra, quanto piuttosto dalla resistenza del prodotto in sé. Oltre alle pieghe, comunque, Wjcon non mi crea altri problemi.


Modo d'uso: come utilizzo questi prodotti in crema?
Sostanzialmente in quattro modi:
- come ombretto da solo (senza un prodotto in polvere sopra).
-come eyeliner sia nella rima superiore che inferiore.
- come base cremosa per altri ombretti.
- per sfumare la piega dell'occhio.

L'uso che mi piace maggiormente è il primo, anche perché è il prodotto che scelgo quando sono di fretta e non ho tempo né voglia di usare più di un colore sugli occhi.
Trovo che, soprattutto le colorazioni diverse dai marroni/neutri, siano perfette anche per una semplice riga di eyeliner o appunto come base per delle tonalità simili o anche per creare mix inediti.
Anche sfumati nella piega non deludono, anzi: si sfumano facilmente, anche se non bisogna indugiare troppo, altrimenti si fissano e non si smuovono più.
Ho provato anche ad utilizzarli bagnati ed è una cosa che vi consiglio vivamente di fare, il colore diventa più brillante e scrivente, anche quelli più chiari, e l'effetto è veramente bellissimo. A tal proposito basta prelevare il prodotto con un pennello (anche con il dito) e poi inumidire con acqua.

Strumenti d'uso: purtroppo siete capitati nel blog di una persona che non ha uno straccio di pennello per gli occhi. Sbam! Sacrilegio! *ronzìo di mosca*
Gli unici due pennelli semi-decenti che ho per gli ombretti sono uno a penna di Essence e uno di precisione di Wjcon, ma con gli ombretti in crema non li uso perché non mi trovo bene, trovo che non siano proprio adatti. Allora l'unico strumento che uso è più vecchio della Bibbia: le dita. Anche per le sfumature, sia nei bordi, sia nella piega (il mignolino in questi casi è ottimale), sia per picchiettare semplicemente il colore, sia per stenderlo in modo uniforme. E devo dire di trovarmi così bene da non desiderare altri strumenti. Tra l'altro questi ombretti possono essere applicati sia direttamente dalla confezione (come se "scrivessimo" sull'occhio), sia prelevando il prodotto con le dita, scaldandolo appena e poi applicandolo. Ovviamente quando voglio fare una riga di eyeliner, non posso usare le dita...in questi casi uso un pennellino angolato acquistato alla fiera, ne va bene uno qualsiasi.

Considerazioni finali
Riassumendo, ritengo che i matitoni ombretto di Kiko, Collection professional e Wjcon, sostanzialmente si equivalgano su quasi tutti i fronti ed in particolare la pigmentazione e la stesura. Sulla durata ho una riserva solo su Wjcon che personalmente regge meno e crea delle pieghe rispetto agli altri due, se usato in determinate condizioni climatiche o personali (caldo, sudore, palpebra particolarmente unta).
Sono ombretti che valgono quello che costano anzi, rendono molto di più a mio avviso, in quanto sono dei veri e propri jolly, multitasking da usare con facilità e rapidità in ogni circostanza. Se dovessi proprio dirvi una pecca, direi che Wjcon e Collection avrebbero potuto proporre una gamma più vasta e soprattutto assortita dal punto di vista delle colorazioni (molte sembrano una copia di quelle di Kiko) e del finish (avrei gradito degli opachi ad esempio). Per cui per una mia personale classifica metterei al primo posto Kiko, per rapporto qualità/prezzo e reperibilità, poi un pari merito tra Collection e Wjcon in quanto il primo è un marchio ancora poco diffuso e limitato nella gamma, ma meritevole dal punto di vista qualitativo; l'altro è diffuso già parecchio, ma mi ha riservato qualche problema a livello di tenuta e quindi è attualmente, per me s'intende, un punto interrogativo (motivo per il quale non ho acquistato altre colorazioni).

Concludendo, spero di esservi stata utile con questo confronto e se vi va, ne farò altri in futuro.





4 commenti:

  1. Amo i prodotti di questo tipo perché sono pratici e duraturi.

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  2. Adoro gli ombretti in crema. Sono il prodotto jolly per ogni trucco. :)

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