gennaio 07, 2014

Flop make up and skin care - 2013 edition



Oggi vorrei mostrarvi tutti quei prodotti che ho usato durante l'anno e che non mi sono piaciuti, poiché non si sono rivelati all'altezza delle mie esigenze ed aspettative. Perché non metterli alla pubblica gogna in un bel post? *risata diabolica*
Ovviamente si tratta di una selezione dei flop che più flop non si può, altrimenti starei qui ad elencare fino all'anno nuovo :P

ps. non vedrete in foto alcuni prodotti perché sono già stati smaltiti e cestinati.



Make up

1) Shaka maxi matita occhi in tonalità verde chiaro perlato: non riesco a reperire il numero sulla confezione, tuttavia si tratta di un ombretto in crema a matita. La texture è cremosa, il prodotto è abbastanza pigmentato e si stende e si sfuma facilmente. Il motivo per cui non mi piace è semplice: forma immediatamente delle pieghe, anche con il primer. Per "immediatamente" intendo dopo 10 minuti, senza via di scampo anche se si usa un primer diverso (io ho provato i 3 che possiedo). Credo che sia proprio la qualità del prodotto ad essere veramente bassa, perché, anche se la mia palpebra è mista (con zone secche e zone oleose), provando qualsiasi tipo di combinazione, con altri matitoni ombretto, con ombretti in polvere sopra, il risultato non cambia. E' stata un po' una delusione, soprattutto perché non pensavo facesse questo "difetto" ancor prima di uscire di casa. Per me è inutilizzabile, posso riciclarlo solo come eyeliner, perché nella rima interna non scrive. Se non sbaglio queste matite costano 2,99 euro ciascuna, ma vi consiglio vivamente di lasciarle dove stanno!

2) Collection professional matita occhi n.04 Green: a malincuore devo bocciare anche questo prodotto che ho acquistato entusiasta, sia per il colore - un bel verde oliva/oro- sia perché ho provato altri prodotti del brand che mi hanno soddisfatta. La motivazione per cui non mi piace è la stessa del precedente prodotto, rischio di ripetermi. Questa matita ha una texture cremosa e si stende e sfuma in un attimo, ma crea subito delle pieghe anche con il primer. Come ho già detto poco fa, non mi resta che usarla come eyeliner, visto che non posso usarla per lo scopo per cui l'avevo comprata, cioé come base cremosa per un ombretto della stessa tonalità, né nella rima interna perché non scrive. Il prezzo è di 3 euro circa, ma per me non li vale assolutamente. Spero sia un difetto solo di questa colorazione, perché in generale ne ho sentito parlare bene da altre ragazze e quindi chissà che prima o poi non faccia la follia di provarne un'altra.

3) Ultra tech di Kiko: molte osannano questo mascara, altre lo odiano. Io rientro in quest'ultima categoria, non mi è piaciuto sin dalla seconda applicazione. La prima è stata WoW: ciglia incurvate, allungate, volumizzate. La seconda è stata MeH: primi grumi! La terza oscena: grumi, ciglia incollate, occhi da panda.
Finirlo è stato un'impresa e sicuramente non lo ricomprerò più. Se volete saperne di più, ne ho parlato qui.

4) Color tattoo Maybelline in Immortal Charcoal e Permanent taupe: anche questi prodotti sono acclamati a destra e manca, invece a me non sono affatto piaciuti. Sicuramente il taupe (opaco tra l'altro) è un colore davvero bello e difficile da trovare in giro, ma sulle mie palpebre crea pieghe quasi immediate anche con il primer, come il suo collega del resto. E' stato forse uno dei prodotti che più mi ha delusa durante l'anno, soprattutto perché mi ispirava fiducia ed ero riuscita a reperire entrambi per soli 3 euro ciascuno. Un vero peccato! Anche di questi vi ho parlato nel dettaglio in un post dedicato.

5) Long lasting matite occhi di Essence (varie colorazioni): un'altra cocente delusione, inaspettata, è rappresentata da queste matite occhi di Essence, anch'esse famose nel mondo del beauty low cost e forse uno dei prodotti di punta del marchio. Nulla da dire sulla pigmentazione, il motivo per cui si sono rivelate un flop è la mina troppo morbida che si spezza una volta sì e l'altra pure. Di ogni matita avrò potuto usare la metà del prodotto, perché l'altra metà ha deciso di suicidarsi durante l'applicazione. Buone (salvo questo grande inconveniente) solo come eyeliner, assolutamente non scriventi nella mia rima interna (tranne il nero) e fautrici di pieghe sulla palpebra, quindi inutili come ombretto o base cremosa. Alcune le ho già terminate, altre giacciono inutilizzate, se volete saperne di più, non vi resta che seguire questo link.

Skin care & co.

1) Equilibra aloe stick labbra: al contrario del collega al karité, che mi è piaciuto abbastanza, ho odiato questo burrocacao innanzitutto per la consistenza troppo scivolosa, poi per il fatto che non idrata per nulla le labbra, non lenisce, non fa niente. Non voglio dilungarmi, ma è stata una vera delusione, potete leggere qui il resto.

2) Garnier Ultra dolce alle 5 piante shampoo e balsamo: cito questa combo tra i flop dell'anno perché si tratta di prodotti di cui avevo sentito parlare bene, soprattutto dal punto di vista inci e pensavo di aver trovato finalmente un prodotto "naturale" o quasi, economico e facilmente reperibile. Purtroppo non mi sono trovata bene né con lo shampoo, aggressivo per la mia cute tanto da causarmi immediato prurito, né con il balsamo che sto finendo a fatica perché non ha alcun potere benefico sui miei capelli (non è buono nemmeno per lavare i pennelli).

Prodotti indefiniti e di dubbia funzionalità (?)

In questa categoria *bonus* inserisco due prodotti candidati ai flop, ma su cui ancora non mi sono fatta un'idea definitiva.

1) Wjcon pennello viso n.201: questo pennello è un po' croce e delizia per quanto mi riguarda. L'ho acquistato entusiasta, pensando di usarlo per stendere il fondotinta liquido. Trovo però, dopo mesi di utilizzo, che non sia adatto a questo scopo, almeno per me, in quanto la sezione del pennello è piccola (anche se le setole sono fitte) e non permette una stesura veloce né tanto meno semplice in tutti i punti del viso (vedi i lati del naso ad esempio). Inoltre tende a lasciare delle striature, sia se si usa con movimenti circolari che lineari. Ma la cosa che più mi lascia perplessa è che lavandolo (anche più volte) non sono riuscita ad asportare tutto il fondo liquido che si è depositato tra le setole quasi fino all'attaccatura. E non riuscendo a pulirlo, ho anche "timore" di usarlo per via di batteri o simili. Inoltre non si asciuga praticamente mai: ci vogliono 2 giorni perché sia quasi asciutto, ma la parte interna delle setole e la base rimangono sempre umide. Alla luce di questo ho pensato di usarlo per i prodotti in polvere ed in particolare per il blush, in quanto per stendere la cipria ci si metterebbe un'eternità, visto che la sezione del pennello è piccola. Per questo utilizzo mi sto trovando bene, anche perché le setole sono morbide e tali restano dopo averle lavate (nota positiva: non si perdono setole). Non l'ho ancora recensito proprio perché nutro dei dubbi, per cui è un prodotto che in questo 2014 metterò sotto osservazione particolare.

2) Wjcon XXL pencil eyeshadow n.01 Champagne: anche questo è un prodotto *ni* per il momento. E' un matitone in crema color burro e appena l'ho visto, ho deciso subito di prenderlo perché era un colore che cercavo da tempo, tra l'altro è completamente opaco e ottimo nella rima interna. In quest'ultima è scrivente e dura abbastanza (poco se avete gli occhi che lacrimano facilmente), ma il problema si pone se steso su tutta la palpebra mobile e fissa come base. Qui infatti mi evidenzia subito tante pellicine che in realtà non so da dove sbuchino visto che la mia palpebra è tendenzialmente oleosa e non secca. Credo sia la texture del prodotto ad essere di suo secca, infatti stendendolo si nota il suo essere corposo. Anche di questo prodotto vi saprò dire meglio più avanti, nei prossimi mesi sarà monitorato a dovere.

Questi sono i principali flop che ho riscontrato durante l'anno appena trascorso. Tra qualche giorno pubblicherò la seconda parte dedicata invece ai top e alle scoperte che più mi son piaciute.


10 commenti:

  1. E' un peccato che ti sia trovata male coi color tatoo, perché i colori da te scelti sono versatili :-/
    Ma che primer occhi usi?

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    1. Kiko ed Essence..

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    2. Con quello Essence non mi sono trovata bene, però quello Kiko l'ho trovato buono.
      Se vuoi dai un'occhiata alla Shadow Insurance di Too Faced (in particolare io amo la versione Candlelight), magari può aiutarti a sfruttare questi ombretti ;)

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    3. Vediamo..in realtà non vorrei spenderci così tanto..con gli altri prodotti queste basi vanno bene, solo con questi ombretti mi sono trovata male..

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  2. Un bel po' di flop, mi dispiace. Io per fortuna ne ho avuti molto meno, tant'è che non gli ho neanche dedicato un post.
    L'ultra tech di Kiko a me non dispiace però dopo averlo usato non lo ricomprai.

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    1. Ogni tanto purtroppo ci si incappa! Meno male che i top sono molti di più =)

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  3. A me personalmente quel pennello ispirava per il blush in crema. Hai mai provato? :)

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    1. Sinceramente no perché non ho blush in crema :P..Farò la prova con un rossetto!

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  4. premesso che non ho mai usato un color tattoo, ma è la prima volta che sento un parere negativo..io ho un rapporto conflittuale con i prodotti in crema quindi mi sa che per evitare di trovarmici male continuerò a resistere e non comprarli :D

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    1. e infatti il mio parere è il primo negativo che ho sperimentato..in giro ne ho sempre sentito parlare benissimo =(

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