giugno 21, 2015

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Quel make up che non convince!


Buongiorno :D

L'altro giorno, riordinando i trucchi, mi sono resa conto che nell'ultimo periodo ho beccato diversa roba che non mi ha convinta fino in fondo, prodotti non totalmente da cestinare, ma che al contempo non hanno fatto breccia nel mio cuore. Oggi ve li mostro e ne parliamo!


Il primo prodotto che mi ha un po' delusa è il famoso mascara Multi action di Essence, nella versione con il packaging nero e rosa. Quando uscì e ci fu un vero e proprio boom sul web, alla fine mi ero incuriosita anch'io e alla prima occasione lo avrei acquistato. Poi, forse perché fui rapita dagli I love extreme e me ne dimenticai, forse perché non riuscivo mai a beccarlo allo stand, ho lasciato perdere. Quando mi è stato regalato, l'estate scorsa, ne sono stata contenta: finalmente potevo dire la mia su uno dei bestseller di Essence. L'ho aperto solo un mese fa, dopo averlo conservato ben chiuso.
Sincera? Chissà quale effetto mi aspettavo. Non me la sento di bocciarlo totalmente, perché lo scovolino è in setole sintetiche, come piace a me, ed il prodotto è liquido al punto giusto, si stende bene, non crea grumi e non si sgretola nel corso della giornata. Quello che non mi piace è l'effetto. Io amo i mascara che regalano sia volume che lunghezza, il classico effetto drammatico o ciglia finte. Questo invece è un mascara giornaliero, che da' un effetto molto naturale e quasi impercettibile sulle mia ciglia: dopo ogni applicazione (e tante passate) mi chiedo sempre se lo abbia davvero messo. Essendo poi io portatrice quotidiana di occhiali, ho bisogno di qualcosa che si veda al di là della lente. Da ultimo, lo scovolino è troppo piccolo: io amo gli scovolini cicciottelli :P


Kiko eye base primer: parliamone.
Ce l'ho da almeno 3 anni e sin dalla prima applicazione non mi è affatto piaciuta la sua consistenza liquida ed oleosa. Ho sempre dubitato che con le luci del negozio ed il calore da esse prodotto, fosse andato a male prima del tempo, anche perché più volte mi è capitato che uscisse una sorta di acqua sporca, come se la componente oleosa e quella acquosa si fossero separate. Inoltre, dalle recensioni che ho letto, veniva sempre descritto come una cremina che addirittura, a qualcuna, seccava la palpebra per la sua consistenza asciutta :O Nonostante questo l'ho usato sino ad oggi, perché tutto sommato fa il suo lavoro, anche se non riesce a tenermi perfettamente ogni tipo di ombretto. Diciamo che in un buon 60-70 % dei casi, l'ombretto dura anche tutta la giornata senza creare pieghe o sparire nel nulla (dipende molto sia dal tipo di ombretto - crema o polvere - sia dalle temperature), mentre il restante 30-40% delle volte il risultato è disastroso. Il motivo per cui non mi piace è che mi lascia la palpebra oleosa, una cosa che non tollero assolutamente in una base per gli occhi.


Passando alle unghie, uno dei top coat che sto utilizzando ultimamente è l'Ultra wear top coat di p2. Purtroppo è uno di quei prodotti che tende a trascinare lo smalto ed a portarne via il colore, anche se non ho ancora capito se dipenda da lui, o dallo smalto, o da entrambi, perchè non mi succede con tutti tutti gli smalti. È una cosa che non sopporto, perchè significa rovinare la manicure e dover ricominciare da capo. L'elemento positivo è che, rispetto ad altri top coat, protegge di più l'unghia e fa durare lo smalto quel giorno in più, anche se a me si sbecca facilmente perchè ho delle unghie fragili. La consistenza è corposa, ma non eccessivamente ed il pennellino purtroppo è di quelli stretti, per cui non permette di coprire tutta l'unghia con un'unica passata.


Sempre per le unghie, mi ha un po' delusa la base + top coat di Avril. Benchè ne avessi sentito parlare in toni non troppo entusiastici, l'ho inserita in un ordine in cui mi mancavano giusto 2-3 euro per raggiungere la spedizione gratuita. Come base non posso bocciarla, dato che mi protegge abbastanza bene da smalti scuri che potrebbero ingiallire o macchiare le unghie. Allo stesso tempo, preferisco sicuramente basi che hanno una qualche capacità indurente o ricostituente, inoltre diffido sempre dai prodotti multiuso, infatti la base Avril non funge assolutamente come top coat. Oltre a trascinare via lo smalto, non lo protegge e non ne prolunga la durata. È un prodotto che a mio parere vale i due euro che costa e nulla più e sinceramente, dopo averlo terminato come base, non lo riacquisterò.


Una mezza delusione è anche il fondotinta minerale di Benecos, in polvere libera, che io ho nella tonalità Sand. Nulla da dire sulla consistenza sottile della polvere, che sulla pelle non si avverte, anche se bisogna fare attenzione a non eccedere con le quantità per non ottenere un effetto gessato. Anche la colorazione sembra essere perfetta per me. Ciò che non mi piace di questo prodotto è che mi fa lucidare, dopo un'ora sono già unta sul naso e sulla fronte, nonostante abbia appurato che non dipende dal fondotinta liquido applicato sotto. Ho letto diverse recensioni in giro e tutte abbastanza positive, nessuna o quasi citava questo piccolo grande difetto. Avendo una pelle grassa e molto soggetta a lucidarsi, da una cipria ho assoluto bisogno di opacizzazione e tenuta. Certo, mi interessa anche che uniformi l'incarnato ed abbia una leggera coprenza, ma questi elementi sono inutili se dopo poco sembro già una lampadina! Non vedo l'ora di terminarla e di passare ad altro, non ha nulla a che vedere con la collega compatta, che invece ho amato.


L'ultimo prodotto cosmetico di cui vi parlo oggi è una matita nera che sto utilizzando molto negli ultimi mesi: la matita n.12 di Wjcon. Se non ricordo male, fa parte della linea classica e più economica di matite occhi del brand. Di essa apprezzo sicuramente il nero intenso e anche la scrivenza, che sulla palpebra mobile è ottima, sulla rima interna discreta.
Ora, io non ho gli occhi particolarmente umidi o sensibili agli agenti atmosferici, per cui di certo non posso attribuire ad essi la colpa del fatto che questa matita sbavi. Purtroppo la sua unica e grande pecca è la durata: dopo un paio d'ore e nemmeno, la ritrovo sotto la rima interna e soprattutto nell'angolo esterno dell'occhio. E' un vero peccato! Mi succede praticamente ogni volta che la uso, per cui di certo non è adatta a me, non è una matita a cui posso affidarmi quando devo stare diverse ore fuori casa. Sinceramente non ve la consiglio, anzi colgo l'occasione per chiedervi che matita nera usate e quale potrei comprare che sia scrivente e soprattutto duratura.

6 commenti:

  1. Io ho provato la base Kiko appena uscita e mi era piaciuta parecchio, il make up mi durava, poi ho provato quella Too Faced ed è stato amore. Adesso forse riprenderei quella Kiko solo in caso di emergenza XD

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    1. Se mai dovessi finirla, penso che proverò qualcos'altro ma non so se mi butterò su quelle costose!

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  2. Neanche a me è piaciuto molto come top coat quello Avril.. base carin ama niente di più! Invece adoro quel fondotinta di Benecos, hai provato a usarlo da solo come fondotinta e non come cipria?

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    1. Sì ma 1) mi lucidavo 2) ho bisogno di alta coprenza e non posso uscire solo col minerale T.T

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  3. Purtroppo ce ne sono di prodotti così. Che non convincono, che non piacciono, che facciamo fatica a finire. Questi non li ho mai provati personalmente.

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    1. Eh già, non sempre troviamo ció che fa per noi! Mi consolo solo del fatto che non sono costati molto!

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