maggio 06, 2017

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Creme all'ossido di zinco: quali ho provato e come le uso.

Le creme all'ossido di zinco esistono da una vita, almeno nel mondo della cosmesi da supermercato: basti pensare alla famosissima pasta Fissan per rendersene conto. Chi di noi non le ha mai usate? Io in realtà mi sono avvicinata relativamente di recente a questo prodotto, mossa dalla curiosità di provarlo su un brutto sfogo acneico che avevo sulle spalle e la schiena. Col tempo, ho capito quanto sia utile averlo sempre a portata di mano, perché può essere utilizzato in mille modi. 


Le creme all'ossido di zinco che sto usando sono entrambe biologiche con certificazione Icea ed economiche: la crema protettiva emolliente di Naturaverde bio e la crema all'ossido di zinco di Natura Bella baby. 

Cominciando dalla prima, la crema di Naturaverde bio ha un packaging estremamente carino ed accattivante: è venduta in un tubo in plastica morbida con tappo apri e chiudi, che a sua volta è contenuto in un cartone colorato, con pois bianchi e Bambi stampato al centro. 


Il flacone contiene 100 ml di prodotto per un costo di circa 5-6 euro. L'ho acquistato diversi mesi fa all'Ipercoop ed ha una scadenza di 12 mesi dall'apertura. Vi lascio di seguito gli ingredienti. 


L'azienda la descrive come un prodotto indicato per arrossamenti ed irritazioni da pannolino per neonati e bambini. Contiene estratti di avena, camomilla e burro di karitè, per un'azione emolliente e lenitiva. L'ossido di zinco assicura maggiore protezione alla pelle. 

Più che una crema, questo prodotto è una vera e propria pasta, perché ha una consistenza asciutta e densa. Per questa ragione, tende a lasciare una leggera patina bianca sulla pelle, che risulta sì morbida, ma anche un tantino ruvida, quasi appiccicosa. In realtà questa sensazione permane solo se esagerate nell'applicazione, altrimenti dopo qualche minuto svanisce, lasciando la pelle liscia come se aveste applicato del borotalco. Come vi dissi al momento dell'acquisto, di questo prodotto non mi fa impazzire l'odore, che mi ricorda la pasta che usa il dentista per prendere le impronte ai denti. 

La crema all'ossido di zinco di Natura Bella baby, invece, ha un packaging praticamente identico nelle forme, ma naturalmente con colori diversi, pur essendo anch'esso allegro e chiaramente destinato ai bambini.


Il tubetto contiene 100 ml di prodotto per un costo di 2,50 euro. Potete trovarlo facilmente da Eurospin, in quanto la linea di cui fa parte è ancora reperibile. Ha una scadenza di soli 6 mesi. Di seguito gli ingredienti.


L'azienda sottolinea la funzione riparatrice e preventiva rispetto ad irritazioni ed aggressioni batteriologiche. 

In questo caso, benché l'azienda la definisca "pasta", siamo di fronte ad una crema vera e propria, di consistenza abbastanza liquida, che rende l'applicazione più rapida e semplice, senza creare alcuna patina fastidiosa. La profumazione è molto più gradevole e floreale, per nulla invasiva. Anche in questo caso, dopo l'applicazione, la pelle è morbida e liscia. 

Per quel che riguarda le prestazioni, a conti fatti posso dire tranquillamente che questi due prodotti, più o meno, si equivalgono e non ho notato grosse differenze. Li trovo entrambi efficaci, tanto che non posso più fare a meno di una crema di questo tipo sul mio comodino. Ma come li uso e in che cosa sono efficaci?

  • Acne, che in fondo è il motivo che mi ha spinto a comprarli. Purtroppo soffro ciclicamente di acne sul petto, la schiena e le spalle, dettata da stress, sudore ed ormoni e mi trovo già dalla primavera ad applicare abbondanti dosi di crema all'ossido di zinco ogni sera, per cercare di ridurre il fenomeno. Nonostante entrambi i prodotti di cui vi parlo svolgano una buona funzione astringente, aiutandomi a seccare i brufoli e favorirne la scomparsa, devo dire onestamente che mi aspettavo una maggiore efficacia sotto questo punto di vista. Per il mio problema, trovo molto più efficace un farmaco come la crema Gentalyn ad esempio, che in una sola notte riduce quasi del tutto i bubboni infiammati. Poiché però non mi sembra il caso di bombardarmi con questo prodotto, ultimamente faccio così: quando ho una situazione critica, con tanti brufoli infiammati, applico per qualche sera la Gentalyn come azione d'urto. Quando poi la situazione migliora, i brufoli si asciugano e si riducono in quantità, come azione di mantenimento e preventiva applico una tra le due creme di cui vi ho parlato. Non ne scelto una in particolare, ma le alterno indistintamente. Anche sui brufoli che ho sul viso ho provato ad applicare un pizzico di pasta all'ossido di zinco, ma ancora una volta non penso sia questo il suo migliore utilizzo, almeno sulla mia pelle. 
  • Brufoletti post ceretta. Dopo la ceretta ai baffetti, che faccio da sola con le strisce già pronte, ho preso la buona abitudine di applicare la crema all'ossido di zinco di Natura Bella, che preferisco all'altra per consistenza e praticità di utilizzo. Non che abbia eliminato il fastidioso problema dei brufoletti, che regolarmente compaiono il giorno dopo sulla zona interessata, ma ho notato che li ha comunque ridotti e per questo continuo ad applicarla. 
  • Irritazioni da sudore. Questo è il modo d'uso dove secondo me queste due creme danno il meglio. Approssimandosi la stagione calda, soffro spesso di irritazioni sotto il seno, dove la pelle ed il reggiseno entrano a contatto. Sudando, si creano delle vere e proprie macchie di un rosso intenso e pruriginose, che spesso si aprono e sanguinano. Per combattere il problema, sto applicando mattina e sera uno strato abbondante di crema all'ossido di zinco e devo dire che la situazione è abbastanza sotto controllo. Per questa finalità, preferisco la crema di Naturaverde bio, perché la sua consistenza pastosa ben si presta a formare una barriera che impedisca la formazione di rossori e piccole piaghe. E' proprio in questo caso che noto anche la componente lenitiva ed emolliente del prodotto, che mi dà parecchio sollievo. 

In conclusione, a mio avviso è opportuno tenere sempre in casa un prodotto di questo tipo, perché è un multiuso che può salvarci in diverse situazioni. Benché li ritenga equivalenti quanto a prestazioni, preferisco leggermente di più la crema all'ossido di zinco di Natura Bella per consistenza e profumazione. Vorrei provarla sulle scottature e le punture di insetto per vedere come si comporta e vi aggiornerò più avanti. 


2 commenti:

  1. In passato non potevo mai fare a meno di tenere in casa una pasta all'ossido di zinco. Ho usato per anni quella di Bio Bio Baby e più avanti quella di Biofficina Toscana, ottime entrambe.

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    1. Ho sentito parlare solo della prima, ma qui non l'ho mai vista.

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