maggio 30, 2017

Skin care routine viso [ primavera - estate 2017]

Oggi è Domenica e avrei dovuto iniziare a ripetere la prima materia della sessione estiva, che inizierà tra una settimana esatta. Nonostante sia terribilmente in ritardo e nonostante mi fossi ripromessa di non procrastinare oltre, stamattina ho deciso di concedermi l'ultimo giorno di pausa e fregarmene del fatto che lo rimpiangerò a partire da domani mattina. Ne approfitto per parlarvi di un argomento di cui volevo parlare da un po', ma che lo scarso tempo a mia disposizione nelle ultime settimane mi ha impedito di fare. 

Tengo molto alla cura del viso e negli anni ho visto dei mutamenti positivi che mi spingono a fare sempre meglio. Per chi non lo sapesse, soffro di acne cistica da diversi anni, scatenata da uno scompenso ormonale. Negli anni ho seguito diverse cure prescritte dal dermatologo ed ho cambiato diversi medici: creme, farmaci e trattamenti vari hanno agito solo nel breve periodo, catapultandomi nuovamente nella situazione di partenza appena smessi. Ho deciso per lungo tempo di prendermi una pausa, stanca dei continui "fallimenti" delle cure intraprese, dopo che l'ultimo medico mi ha chiaramente dato due alternative: un farmaco abbastanza "pesante" oppure attendere un altro scompenso ormonale che probabilmente riequilibrerà la situazione. Adesso sto rivalutando l'idea di sentire un nuovo dermatologo, quanto meno per vedere se ci sono altre strade da poter provare. Nell'attesa che passi l'estate, sto continuando a curare il viso e vi assicuro che negli ultimi anni la situazione è nettamente migliorata. Non posso darne il merito totalmente all'utilizzo di prodotti con buon inci, dato che il problema è interno all'organismo, ma sicuramente questo ha contribuito a ristabilire una situazione che stava degenerando. 

Ormai tre anni fa ho iniziato non solo a sperimentare una cosmesi diversa da quella a cui ero abituata, fatti di prodotti casualmente acquistati al supermercato, ma ho iniziato soprattutto ad informarmi ed ascoltare di più la mia pelle, cercando di capirne le esigenze. Quella che vedrete non è una skin care routine definitiva, né tanto meno perfetta: ho ancora molto da imparare, ma a poco a poco sto cercando di migliorare. 

Detersione


Per tanto tempo ho sottovalutato questo momento, senza capire quanto fosse fondamentale pulire bene la pelle e prepararla ad affrontare intense, stressanti ed inquinate giornate. Per il periodo caldo, che qui da me inizia già ad Aprile, la mia pelle gradisce una formulazione in gel, leggera e rinfrescante, oppure una saponetta delicata, ma al contempo sufficientemente sgrassante. In questo momento sto utilizzando un unico prodotto sia al mattino, che alla sera: la saponetta con latte d'asina di Asilat. Pur non essendo certificato, ha ottimi ingredienti all'interno ed è fabbricato artigianalmente: vi troviamo olio di semi di girasole, olio di cocco, burro di karité, amido di frumento, olio d'oliva. Mi sta piacendo molto e direi che, forse, è la saponetta migliore che ad oggi abbia provato, perché pulisce bene il viso e lascia proprio la sensazione che la pelle sia detersa in profondità, al contempo non la secca assolutamente, anzi, essa al tatto risulta morbida come se avessi applicato una crema. 

La sera utilizzo la spazzolina manuale di Kiko, che ho acquistato da diverse settimane. Non sono ancora pronta a dirvi cosa ne penso, perché ho bisogno di provarla per più tempo e monitorare le reazioni della mia pelle. Per il momento posso solo dirvi che per la mia pelle non va bene utilizzarla due volte al giorno, perché mi ha arrossata ed irritata eccessivamente. In realtà non sono nemmeno fiscale nell'usarla ogni sera, in quanto comunque ho un viso molto delicato e non voglio rischiare di peggiorare la situazione. Diciamo che almeno 4/5 volte a settimana la utilizzo, in combo con il detergente di turno. Inizialmente ha fatto spuntare fuori molte più impurità di quelle visibili, adesso la situazione sembra essersi stabilizzata. Con movimenti circolari la passo su tutto il viso, insistendo sul naso, le guance e il mento, dove ho diversi punti neri e pori dilatati. 

Trattamenti giornalieri


Lo step successivo è sicuramente il tonico o un'acqua termale o simile. Sto utilizzando da mesi il tonico de I Provenzali alla rosa mosqueta e mi piace, perché lenisce, rinfresca e lascia la pelle asciutta e morbida. L'acqua di Evian la uso soprattutto quando ho la pelle più arrossata, perché magari ho appena applicato una maschera o fatto uno scrub. Sicuramente per il periodo estivo preferirò un'acqua spray, perché pratica e funzionale, mi aiuterà a combattere il caldo ed il continuo bisogno di rinfrescarmi.


Per quanto riguarda l'idratazione, sia mattino che sera utilizzo il contorno occhi de I Provenzali bio alla rosa mosqueta, che come tutti i contorno occhi è infinito. A dir la verità mi ha un po' stufata, nonostante sia un buon contorno occhi, almeno per la mia età e situazione attuale. Non ho un contorno occhi particolarmente secco ed ancora non ho segni di espressione, ma le occhiaie e le borse sono quasi sempre presenti. Non ho notato, nell'utilizzo, chissà quali miglioramenti, però è un buon prodotto se rapportato alle mie esigenze attuali. Quando lo finirò, prenderò di certo qualcosa di un po' più ricco e preventivo. 

Al mattino, per il periodo caldo, ho scelto una crema con formulazione in gel, perché è quella che la mia pelle tollera meglio durante la giornata, soprattutto se devo anche truccarmi. In genere, con le alte temperature, la mia pelle tende a lucidarsi molto in fretta e a sputare fuori l'unto in quantità industriali. Ecco perché preferisco qualcosa di leggero, fresco, di rapido assorbimento, senza però rinunciare ad un minimo di idratazione. E' ancora presto per recensirvi la crema gel viso idratante protettiva di Vivi Verde Coop, ma posso dirvi che per il momento sembra rispondere alle esigenze che prima vi ho elencato.

La sera utilizzo qualcosa di più corposo, la crema al riso e cotone di Naturaline, che mi piace molto perché si assorbe in fretta, non mi fa lucidare ed idrata bene la mia pelle.

Strucco 


Non potrei mai e poi mai pensare di poggiare sul cuscino un viso sporco di trucco: la sola idea mi fa venire la pelle d'oca! Amo sentire la pelle ben pulita e quindi, anche se con pigrizia, cerco di dedicare qualche minuto alla sera a questo momento. Se sono troppo stanca, rimuovo sia il trucco occhi che viso con una salvietta struccante all'olio di argan di Omia laboratoires, che amo perché sono efficaci e pratiche, poi risciacquo con la saponetta che vi ho mostrato sopra e continuo la mia routine. Se invece ho più tempo e più voglia, con dei semplici dischetti di cotone imbevuti dell'acqua micellare de I Provenzali alla rosa mosqueta elimino il trucco occhi e viso, poi passo il latte detergente Kaloderma, che in realtà non mi fa impazzire perché poco struccante, ma siccome devo terminarlo, non posso fare altro che trovargli uno spazio quotidiano nella mia routine. Infine risciacquo sempre con la saponetta.

Maschere e scrub


Una volta a settimana, solitamente tra il Sabato e la Domenica, mi dedico ad una pulizia del viso un po' più profonda, dove maschere e scrub non possono mancare. Credo siano i trattamenti che in assoluto prediligo, perché mi rilassa molto farli e mi sembra davvero di prendermi cura di me. Non faccio i vapori, ma sfrutto quelli della doccia per fare dapprima uno scrub. Non posso mostrarvene uno specifico, perché al momento li ho terminati tutti, comunque insisto soprattutto su naso e guance dove ho tanti punti neri e pori dilatati. Dopo la doccia, è il turno di una maschera, il più delle volte purificante. Ve ne mostro due in foto: la pasta d'argilla verde di Lovea e la maschera purificante di Bio Phytorelax, entrambe di recente acquisto. Posso darvi solo delle prime impressioni: mi sembrano abbastanza buone entrambe, ma la Lovea mi pare più astringente e "aggressiva" dell'altra, inoltre mi sembra sia più efficace sui punti neri.




2 commenti:

  1. Io amo le saponette, le adoro sul serio. Solo che sul viso per me sono un grande no: un po' per il ph, un po' per la composizione, non sono affatto dermocompatibili in quella zona.
    Se proprio vuoi continuare ad usarla così, ti direi quantomeno di alternarla ad un prodotto diverso.
    Baci.

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    1. Questa mi piace così tanto, che non riuscirei a rinunciarci, é davvero diversa dalle altre. Comunque sto pensando di cambiare il detergente della sera, quello che abbino alla spazzolina, ma non ho ancora deciso cosa prendere.

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