agosto 14, 2017

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Preferiti e bocciati del periodo

Buongiorno! Nel post di oggi vorrei parlarvi di qualche prodotto che sto utilizzando e di cui non credo che farò una recensione dedicata. Volevo comunque dirvi cosa ne penso, anche perché qualcuno di essi è davvero interessante, mentre qualcun altro, secondo me, da evitare.


Il primo prodotto di cui vi parlo è il latte detergente di Kaloderma, in particolare quello dalla confezione verde e con ingredienti al 95% di origine naturale. L'ho acquistato, udite udite, ben tre anni fa e l'ho tenuto sigillato fino a qualche mese fa, per la mole di latte detergenti che avevo da utilizzare prima di lui. E' un prodotto che vi sconsiglio, perché fondamentalmente è inutile. Io uso il latte detergente innanzitutto come detergente del mattino in inverno, nelle giornate in cui mi sveglio con alcune zone del viso più disidratate: il prodotto cremoso, a differenza del classico detergente, mi aiuta a ristabilire la situazione. Rispetto ad altri prodotti che ho provato, questo non mi ha soddisfatta, neppure come struccante, perché ha uno scarso potere struccante sia sugli occhi, che sul viso. Terminarlo sta diventando un'impresa e di certo non lo riacquisterò.


Un prodotto che invece mi sta piacendo, anche se l'ho acquistato da un paio di settimane, è il pennello per fondotinta di Kiko, n.05, a sezione piatta e con setole abbastanza fitte, che io sto usando per applicare il fondotinta liquido. Trovo che i pennelli che hanno questa forma siano i più indicati per i prodotti liquidi, perché assicurano una coprenza medio-alta, una stesura uniforme e permettono di stratificare il prodotto fin quando si vuole. Fino a questo momento le mie impressioni sono positive, l'ho lavato diverse volte e non ha stinto o perso peli, inoltre l'impugnatura mi sembra abbastanza resistente. L'unica accortezza che bisogna avere, è lavorare bene il prodotto e non andare di fretta nello stenderlo, altrimenti sulla pelle tendono a formarsi le classiche striature di prodotto.


Come sapete, i deodoranti sono una di quelle categorie di prodotto in cui mi piace sperimentare, nonostante abbia uno - due brand di riferimento, quando voglio essere sicura di stare profumata e protetta a lungo. Da Acqua e Sapone, due-tre mesi fa, ho acquistato il deo vapo con allume di rocca di Naturaverde pharma, nella profumazione al talco, che purtroppo si è rivelato un vero flop. Innanzitutto non mi piace l'erogazione rilasciata dal beccuccio, in quanto il prodotto viene spruzzato in forma liquida e non correttamente vaporizzato, con la conseguenza che cola e macchia i vestiti, se li indossate subito dopo. La profumazione è delicata e piacevole, ma il prodotto in sè, su di me, ha una scarsa tenuta: dopo qualche ora, soprattutto se ho sudato, comincio ad avvertire cattivo odore. La sensazione che il deodorante ti stia abbandonando, quando sei fuori e non puoi rimediare, è davvero sgradevole e mi sembra una ragione più che sufficiente per non voler più rivedere questo prodotto. Conserverò la confezione, essendo da 100 ml e utile per i viaggi.


Sempre da Acqua e Sapone, alla ricerca di strisce depilatorie a freddo per il viso, ho acquistato quelle di Naturaverde bio, con olio di melograno e olio di camelia, indicate per tutti i tipi di pelle e certificate ICEA. Il primo utilizzo mi ha dato una buona impressione: finalmente una cera delicata, delle salviette post-depilazione prive di paraffina, un packaging accattivante ed un prezzo tutto sommato contenuto. Peccato che, utilizzo dopo utilizzo, mi sono resa conto che su di me sono, purtroppo, poco efficaci. Da brava mediterranea, nella zona dei baffetti ho molti peli e scuri, per cui una volta a settimana devo per forza toglierli, anche perché ho una ricrescita veloce. Dopo più di 10 anni di cerette, naturalmente il pelo si è indebolito e non è più folto come una volta, ma non posso comunque permettermi di trascurare questa operazione. Le strisce depilatorie di Naturaverde non mi piacciono intanto perché, quando separate la striscia nelle due parti che la compongono, la cera è talmente liquida che si spalma sulla striscia stessa e quasi fuoriesce dai bordi. Nonostante sia forse la cera ad oggi più delicata che abbia provato in questa zona, in quanto non mi ha causato né arrossamenti, né bruciature, e non mi ha fatto quasi uscir fuori brufoletti, la trovo poco efficace perché mi rimuove pochi peli. Anzi, la sua scarsa efficacia si vede già quando stendete la striscia sulla pelle: questa cera non ha quasi per nulla aderenza sulla pelle e di conseguenza tira via pochissimi peli, lasciandone la maggior parte lì dove si trova e al contempo comunque stressando la zona a forza di strappi. Uso le strisce depilatorie da anni, non credo di essere una sprovveduta che non sa, ad esempio, che la pelle deve essere pulita ed asciutta prima di usare prodotti di questo tipo, eppure, nonostante tutte le mie accortezze, ogni utilizzo ha confermato quello che vi ho detto. Mi piange il cuore a bocciarle, perché speravo davvero di aver trovato un prodotto biologico che potesse sostituire le classiche strisce depilatorie che ho provato fino ad oggi.


Restando in tema di depilazione, purtroppo devo bocciare un altro prodotto di Naturaverde, stavolta non bio, ossia la cera depilatoria al biossido di titanio. D'estate, a causa della ricrescita lampo, andare dall'estetista significherebbe spendere un patrimonio troppo spesso, per cui preferisco fare da me anche sulle gambe e sulle braccia. Ho quindi acquistato qualche ricarica di cera per il rullo, tra cui questa che vi mostro. A differenza della precedente, questa cera strappa bene i peli ed è abbastanza delicata, ma il motivo per cui non mi piace è che non si stende in modo omogeneo sulla pelle, nonostante la faccia scaldare attentamente. Con altre ricariche questo problema non mi succede, per cui deduco che la colpa non sia del rullo scalda cera, ma di questa ricarica in particolare. Mi sono trovata meglio con quella all'argan, ma vorrei provarla ancora, prima di dirvi cosa ne penso. Non vorrei poi dire una stupidaggine, ma ho avuto la sensazione che mi abbia velocizzato ancor di più la ricrescita rispetto ad altre cere che ho provato: nel dubbio, non la riacquisterò di certo.



4 commenti:

  1. Di Kaloderma io apprezzo le confezioni: secondo me sono davvero azzeccate, se potessi accumulare prodotti come se non ci fosse un domani mi riempirei di cremine e cremette :D
    In realtà è un brand che non acquisto da parecchio tempo. Baci.

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    1. Non ho provato gran che di questo brand, forse giusto un paio di cose. Ho da aprire ancora il famoso scrub corpo :)

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  2. Sai che io con la versione al biossido di titanio mi sono trovata bene? La preferisco alla versione all'argan che, per quanto delicatissima, mi cola ovunque e temo sia meno efficace. La cera con argan è liquidissima e mi si creano brutti accumuli sulla striscia. Capita solo a me?

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    1. Boh non so, fin ora quella con cui mi son trovata meglio è una cera al miele che ho acquistato in un negozio di fornitura per estetiste e parrucchieri, senza alcuna marca particolare..magari dipende anche da come vengono conservate, non so che pensare.

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