marzo 21, 2018

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Skin care routine viso [inverno - primavera 2018]

Da quanto tempo non vi parlo dei prodotti che utilizzo quotidianamente per la cura del mio viso? Oggi rimedio, perché vi mostrerò dettagliatamente cosa ho utsato per tutto l'inverno, qualche recente introduzione e alcuni prodotti che di certo mi seguiranno anche in primavera. Sarà un articolo lungo, mettetevi comodi. 

Due brevissime premesse. Vi ricordo quali esigenze ha la mia pelle, nel caso in cui passaste da qui per la prima volta: la mia pelle è grassa e acneica (soffro di acne cistica, di origine ormonale, da diversi anni), ma è anche molto sensibile e tende ad arrossarsi e macchiarsi facilmente. Ho bisogno di prodotti leggeri, ma efficaci, che non abbiano formulazioni particolarmente ricche che il mio viso faticherebbe ad assorbire. Poche cose, ma buone e soprattutto costanti: questa è la filosofia che sembra funzionare di più sulla mia pelle. Chiaramente vedrete qualche prodotto di cui vi ho già parlato o, quanto meno, del quale vi ho dato delle prime impressioni. 

Detersione 


Al mattino lavo il viso semplicemente con una saponetta. Se durante tutto l'inverno ho preferito un sapone liquido, nello specifico il detergente con camomilla di Cien baby, con l'arrivo della stagione calda è mia abitudine introdurre le saponette, perché mi aiutano a contrastare maggiormente la lucidità che, nei mesi primaverili - estivi, aumenta in modo vistoso. Rispetto al sapone in gel o in crema. la saponetta è più sgrassante e in molti casi più aggressiva: quella che vi mostro, però, non pare avere queste caratteristiche. E' una saponetta biologica allo zolfo della marca Fior di loto, che ho acquistato da San'è, un supermercato biologico della mia zona e vi do solo qualche prima impressione, perché la sto usando da qualche giorno appena. E' un prodotto molto schiumoso, lava perfettamente il viso e, cosa che gradisco particolarmente, lo lascia morbidissimo: la pelle non tira e non si secca. Il mio viso la sta tollerando bene, ma vedremo se le mie opinioni rimarranno tali nel lungo periodo. 


La sera, invece, utilizzo il detergente con camomilla di Cien baby in combo con un dispositivo manuale per la pulizia del viso. Del detergente vi ho già parlato ampiamente, per cui non mi dilungo più di tanto: da solo non mi dà l'idea di una pulizia del viso perfetta, ma in abbinato ad una spazzolina, mi piace decisamente di più, pur essendo molto delicato in ogni caso. Lo uso quindi con la spazzolina manuale di Kiko, oppure con un dispositivo in silicone di un brand coreano che, credetemi, non ho ancora capito qual è (ma che potete trovare da Ovs, se vi interessa). Non so se di questi strumenti vi parlerò in una recensione dedicata, perché in realtà non mi è ancora totalmente chiaro se per la mia pelle si sono dimostrati benefici o semplicemente inutili. Vi dico che ho dovuto faticare un po' per capire come utilizzarli senza alterare gli equilibri del mio viso, infatti i primi tempi li usavo sia al mattino, che alla sera, ovviamente alternandoli. Per la mia pelle era troppo, la trovavo sempre arrossata e piena di puntini, così ho deciso di riservare questo trattamento alla sera, per dare il tempo alla pelle di ristabilirsi durante la notte. Adesso li alterno, saltando due-tre sere a settimana in cui lascio riposare la pelle, perché entrambi, comunque, un lieve ed immediato rossore continuano a causarmelo nel momento in cui li uso. Vi dicevo che non riesco a capire se effettivamente mi siano utili, perché di fatto non ho notato chissà quali miglioramenti nella mia pelle, né in termini di compattezza o di grana più fine, né in termini di riduzione delle impurità. Non ne preferisco uno rispetto a l'altro, seppure abbiano chiaramente una struttura diversa: la spazzolina di kiko è in setole sintetiche e al centro ha dei cilindri in silicone, mentre il dispositivo coreano è interamente in silicone e alterna una parte a denti fitti e sottili ad una con denti più radi e spessi. Quest'ultima la trovo più comoda, ad esempio, da usare sul naso per via della sua forma, ma non è che i punti neri siano diminuiti! Per il momento continuano ad essere, entrambi, un grande punto interrogativo. 



Post detersione


Come tonico sto utilizzando, ormai da infiniti mesi, l'acqua tonica delicata con olio di rosa mosqueta di Omnia botanica. Mi piace, perché lascia la pelle morbida e fresca, una mano santa contro il caldo estivo. Non ha particolari azioni astringenti o lenitive su di me, ciò nonostante la utilizzo sempre con piacere, sarà anche per l'odore di rosa che amo. Mi ha aiutata non poco durante l'inverno, nelle settimane in cui alcune zone del mio viso si sono screpolate a causa del freddo. 


Dopo aver applicato il tonico, che rimane lo stesso per il mattino e la sera, applico una crema viso. Al mattino sto utilizzando la crema viso gel idratante protettiva di Vivi Verde Coop. Vi chiederete come mai utilizzi un gel in inverno, il motivo è duplice: il primo è di carattere "tecnico", perché il prodotto ha una scadenza di soli 6 mesi e aspettare l'estate significherebbe farlo scadere. Il secondo motivo è che per il giorno va più che bene, non posso osare di più. altrimenti mi ritrovo col viso unto. Questo gel è leggero, si assorbe in fretta, ma mi dà quel minimo di idratazione che mi basta. Quando ho iniziato ad usarlo era estate e nutrivo forti dubbi sulla sua validità per il periodo invernale, ma ho dovuto ricredermi! 


La sera, invece, sto terminando con dispiacere la crema gel normalizzante viso della linea Sebum aloe vera di Bio Phytorelax. Mi piace tanto, è perfetta per le esigenze della mia pelle in inverno: nonostante idrati, rimane abbastanza leggera e si assorbe in fretta. Continuerò ad utilizzarla anche in questo periodo di transizione stagionale, per poi passare a qualcosa di più leggero con l'arrivo dell'estate. 

Non sto utilizzando al momento nessun contorno occhi perché ne sono rimasta a corto e non ne ho ancora acquistato un altro. Sono anche parecchio indecisa su cosa prendere, perché vorrei lasciare da parte i classici prodotti generici e iniziare qualcosa di più mirato per la prevenzione della prime rughette. 

Strucco


Non ho molto da mostrarvi, perché sto usando due prodotti soltanto. Il primo è l'acqua micellare per pelli sensibili di Garnier, che uso sia sugli occhi che sul viso, rimuovendo la maggior parte del make up. Mi piace più sul viso, che sugli occhi, perché su questi ultimi non la trovo sufficiente e soddisfacente. Nonostante tutto, l'acqua micellare è un prodotto che ormai non manca più dalla mia routine di struccaggio, seppure sia solo un passaggio preliminare agli step successivi. 


Dopo aver rimosso il grosso del make up con l'acqua micellare, passo il latte detergente delicato di Vivi Verde Coop semplicemente con le mani e poi risciacquo il viso. Non lo amo particolarmente, sebbene sia migliore di tanti altri che ho provato, perché non rimuove perfettamente i residui di trucco, ma avendolo in casa, lo devo smaltire e mi costringo ad usarlo. 

Il passaggio finale del mio struccaggio è il detergente Cien baby in combo con uno dei due dispositivi manuali di pulizia di cui vi ho parlato prima. 

Maschere e scrub


Anche in questo caso non ho molto da farvi vedere, perché non ho acquistato (quasi) nulla di nuovo. Sto continuando l'uso della pasta d'argilla verde di Lovea tentando di smaltirla: non mi dispiace, ha un buon potere astringente e purificante, ma avendo una consistenza molto, molto dura, non solo si fa fatica a prelevarla, ma anche a stenderla e risciacquarla. Sarà anche un discreto prodotto, ma non è affatto pratico. 


Recentissima novità nella mia skin care routine settimanale è la maschera viso purificante argilla pura di L'Oréal. Le prime impressioni sono positive: mi piace molto la sua profumazione e pare abbia un effetto astringente e purificante sulla mia pelle, seppure non troppo evidente. Si asciuga molto, troppo velocemente sul viso, infatti devo tenere a portata di mano un tonico o un po' d'acqua per ravvivarla, altrimenti non arrivo neppure ai 5 minuti minimi di applicazione. La cosa che mi ha sorpresa è che, a dispetto di questa consistenza pastosa e rapida nell'asciugarsi, la pelle è molto morbida dopo l'applicazione, non tira e non appare disidratata neppure il giorno successivo dall'applicazione. Staremo a vedere se mi piacerà ancora nelle settimane a venire. 


Come scrub sto utilizzando, un paio di volte a settimana, il Kiko Pure clean exfoliating powder. E' una polverina che miscelata con acqua diventa una pappetta ricca di microgranuli. Dopo aver fatto la doccia e aver approfittato dei suoi vapori per aprire bene i pori della pelle, massaggio sul viso un po' di questo prodotto, insistendo soprattutto sul naso, le guance e il mento. Dopo l'uso, la mia pelle è un tantino arrossata, ma anche morbida. Non ha un effetto astringente o purificante sul mio viso, ma la pelle è più compatta e levigata, liscia al tatto. Tutto sommato è anche abbastanza delicato come prodotto, i micro granuli presenti al suo interno non sono fastidiosi. 


Bene, credo di avervi parlato di tutto, o almeno delle cose principali che sto facendo. Fatemi sapere qual è la vostra skin care routine del momento, sono sempre curiosa di prendere spunto da quelle altrui. 


                                                                    

4 commenti:

  1. Ciao Scheggia, anche io ho scritto un post simile qualche giorno fa e sono felice oggi di leggere anche la tua routine :)
    Personalmente trovo che le saponette per lavare il viso non siano mai una buona scelta, a prescindere dal tipo di pelle, ma chiaramente ciascuno la pensa a suo modo. Baci.

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    1. Lo so, altre volte mi hai espresso la tua opinione. Io però non posso farne a meno, almeno per ora, che posso farci? :)

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  2. Mi piace molto il tonico di Omnia Botanica, lo trovo idratante ma non pesante. Invece la crema di Viviverde l'ho bocciata perché mi faceva i pallini e penso che un siero possa coniugare più efficacia e al tempo stesso più leggerezza.

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    1. I sieri... mondo sconosciuto al quale presto mi avvicinerò :)

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